Enrico Menduni

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Enrico Menduni (Firenze, 12 giugno 1948) è un saggista e giornalista italiano, che studia in particolare la radio, la televisione, Internet e i linguaggi multimediali.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Ha conseguito la maturità classica presso il Liceo "Marco Polo" di Venezia, sezione presso il Collegio navale "Morosini". Si è laureato in Lettere moderne all'Università di Firenze con Ernesto Ragionieri nel 1973, discutendo una tesi su "Prato dalla Rivoluzione francese all'Unità d'Italia". Ha lavorato nel mondo dell'editoria e nel dipartimento cultura della Regione Toscana. È stato iscritto al Pci dal 1968 al suo scioglimento e ha fatto parte dell’ARCI, di cui è stato presidente nazionale dal 1978 al 1983. È stato consigliere di amministrazione della RAI dal 1986 al 1993. Giornalista professionista, ha scritto articoli e saggi di cultura, comunicazione, politica e costume e ha pubblicato un romanzo, "Caro Pci", nel 1986. Ha insegnato in vari atenei, fra cui l’Università di Siena, l'Università di Roma "La Sapienza", l’Università per stranieri di Perugia e la IULM di Milano. Ha tenuto lezioni e conferenze in università europee, americane e australiane. Scrive per la radio e la televisione e collabora a documentari e film.

È professore ordinario di Cinema, fotografia, televisione al DAMS dell’Università Roma Tre dove insegna Culture e Formati della Televisione e della Radio, Storia e Critica della Fotografia, Media digitali.

Operemodifica | modifica sorgente

Saggisticamodifica | modifica sorgente

  • ”La risorsa informazione. Proposte per la radio e la tv” (1985), a cura, Roma: Editori Riuniti.
  • ”Regole non scritte” (1987), Milano: Bompiani.
  • ”La radio nell’era della Tv. Fine di un complesso di inferiorità” (1994), Bologna: il Mulino.
  • ”La più amata dagli italiani. La tv tra politica e comunicazioni” (1996), Bologna: il Mulino.
  • ”La televisione” (1998), Bologna: il Mulino (nuove edizioni 2001, 2002, 2004).
  • ”L’Autostrada del Sole” (1999), Bologna: il Mulino.
  • ”Educare alla multimedialità” (2000), Firenze: Giunti.
  • ”Il mondo della radio. Dal transistor a Internet” (2001), Bologna: il Mulino (nuova edizione 2012).
  • ”Le professioni del giornalismo” (2001), con Antonio Catolfi, Roma: Carocci.
  • ”Le professioni del video” (2002), con Antonio Catolfi, Roma: Carocci.
  • ”Il linguaggi della radio e della televisione” (2002), Roma-Bari: Laterza (nuove edizioni 2006 e 2008).
  • ”Televisione e società italiana. 1975-2000” (2002), Milano: Bompiani.
  • ”La radio. Percorsi e territori di un medium mobile e interattivo” (2002), a cura, Bologna: Baskerville.
  • ”L’informazione on line. Rapporto 2005” (2005), con Stefano Gorelli, Torino: Gutenberg 2000.
  • ”I media digitali” (2007), Roma-Bari: Laterza.
  • ”Fine delle trasmissioni? Da Pippo Baudo a YouTube” (2008), Bologna: il Mulino.
  • ”La fotografia” (2008), Bologna: il Mulino.
  • ”Televisioni” (2009), Bologna: il Mulino.
  • “Produrre TV. Dalla ideazione alla realizzazione nell’era digitale” (2009), con Antonio Catolfi, Roma-Bari: Laterza.
  • ”Social network. Facebook, Twitter, YouTube e gli altri: relazioni sociali, estetica, emozioni” (2009), con Giacomo Nencioni e Michele Pannozzo, Milano: Mondadori Università.
  • “Rivoluzioni digitali e nuove forme estetiche” (2011), con Vito Zagarrio, “Imago n. 3”, Roma: Bulzoni editore.
  • ”La grande accusata. La televisione nei romanzi e nel cinema” (2012), Bologna: Archetipo.
  • "Entertainment. Spettacoli, centri commerciali, talk show, parchi a tema, social network" (2013), Bologna: il Mulino.

Romanzimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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