Enzo Moavero Milanesi

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Enzo Moavero Milanesi
Enzo Moavero Milanesi allo State of the Union 2013, Istituto Universitario Europeo

Enzo Moavero Milanesi allo State of the Union 2013, Istituto Universitario Europeo


Ministro per gli Affari Europei
Durata mandato 16 novembre 2011 –
28 aprile 2013
Presidente Mario Monti
Predecessore Anna Maria Bernini
Successore Enzo Moavero Milanesi

Durata mandato 28 aprile 2013 –
22 febbraio 2014
Presidente Enrico Letta
Predecessore Enzo Moavero Milanesi
Successore Sandro Gozi

Dati generali
Partito politico Scelta Civica
Titolo di studio laurea in giurisprudenza
Alma mater Università La Sapienza
Professione giurista e avvocato

Enzo Moavero Milanesi (Roma, 17 agosto 1954) è un giurista, avvocato e politico italiano.

Già giudice di primo grado presso la Corte di giustizia dell'Unione europea in Lussemburgo[1] e collaboratore della Commissione europea in qualità di Direttore Generale del Bureau of European Policy Advisors, è stato Ministro per gli Affari Europei nel governo Letta, dopo aver ricoperto il medesimo ruolo nel precedente governo Monti.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Enzo Moavero Milanesi, la cui famiglia discende da Ferdinando Bocconi, fondatore dell'università milanese intitolata al figlio Luigi, è originario di Cavenago d'Adda, in Provincia di Lodi. Nel 1977 si è laureato con lode in giurisprudenza presso l'università degli Studi di Roma "La Sapienza". In seguito, ha proseguito i suoi studi in Belgio al Collegio d'Europa di Bruges, dove si è specializzato in diritto comunitario. Nel 1983 ha frequentato un corso di diritto internazionale all'Università del Texas di Dallas.

Dal 1977 al 1979 ha prestato servizio di leva nella Guardia di Finanza con il grado di sottotenente, ricevendo un encomio solenne nel corso della sua carriera militare. È stato professore incaricato di diritto comunitario presso l'Università La Sapienza e la LUISS dal 1993 al 1996. In seguito, dal 1996 al 2000, ha insegnato presso l'Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano e dal 2002 al 2006 è tornato alla Sapienza. Attualmente è professore di Diritto dell'Unione Europea presso la School of Government dell'università LUISS.

Ha ottenuto il suo primo incarico governativo nella XI Legislatura nel primo Governo Amato, nel quale si è occupato di risanamento degli enti pubblici. In seguito, nel 1994, Carlo Azeglio Ciampi lo ha nominato sottosegretario agli Affari europei.

Dal 1995 al 2000 è stato scelto quale capo gabinetto da Mario Monti, al tempo commissario europeo, prima al mercato interno e poi alla concorrenza. Dal 2002 al 2005 è stato vice segretario generale della Commissione europea.

Candidatosi alle Elezioni politiche italiane del 2013 nella lista Con Monti per l'Italia nel Lazio per il Senato, non viene eletto.

Il 30 marzo 2013, a seguito delle infruttuose consultazioni per la formazione di un governo, è stato chiamato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a far parte del gruppo ristretto che ha lo scopo di avanzare proposte programmatiche in materia economico-sociale ed europea[2].

Il 28 aprile 2013, dopo esser stato Ministro per gli Affari Europei nel precedente Governo Monti viene riconfermato nello stesso ministero anche nel nuovo governo guidato da Enrico Letta. È uno dei due ex ministri del Governo Monti presenti nel Governo Letta, e di questi l' unico ad essere riconfermato nel suo incarico precedente.

Onorificenzemodifica | modifica sorgente

Mario Monti, Enzo Moavero Milanesi, Andrea Riccardi e Giorgio Napolitano (16 novembre 2011).
Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 16 febbraio 2009[3]
Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 22 maggio 2002[3]
Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 26 aprile 2000[4]
Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte
— 20 aprile 2006[5]

Pubblicazionimodifica | modifica sorgente

  • Enzo Moavero Milanesi, Antitrust e concentrazioni fra imprese nel diritto comunitario, Milano, Giuffrè, 1992. ISBN 88-14-03112-6.
  • Enzo Moavero Milanesi, Diritto della concorrenza dell'Unione Europea, Napoli, Editoriale Scientifica, 2004. ISBN 88-89373-10-5.
  • Enzo Moavero Milanesi, Luigi Ferrari Bravo, Lezioni di diritto comunitario, Napoli, Editoriale Scientifica, 2000. ISBN 88-87293-47-3.
  • Enzo Moavero Milanesi, Luigi Ferrari Bravo, Diritto comunitario, Napoli, Editoriale Scientifica, 2006. ISBN 88-951521-7-4.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ http://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2009-02/cp060039it.pdf Nuovi membri della Corte di Giustizia e del Tribunale di Primo Grado].
  2. ^ Governo/ Saggi Colle, su economia Moavero e presidente Istat - TMnews, 30 marzo 2013
  3. ^ a b Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  4. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  5. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Predecessore Ministro per gli Affari Europei Successore
Anna Maria Bernini 16 novembre 2011 - 22 febbraio 2014 Vacante







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