Epica (gruppo musicale)

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Epica
Gli Epica live nel 2012.
Gli Epica live nel 2012.
Paese d'origine Paesi Bassi Paesi Bassi
Genere Symphonic metal
Periodo di attività 2002in attività
Etichetta Transmission Records,
Nuclear Blast
Album pubblicati 9 + 2 DVD
Studio 5
Live 4
Colonne sonore 2
Raccolte 0
Opere audiovisive 12
Sito web
Epicalogo.gif
« Quantum physics leads us to / Answers to the great taboos / We create the world around us / God is every living soul »
(Kingdom of Heaven)

Gli Epica, precedentemente noti come Sahara Dust, sono una band symphonic metal olandese fondata a Reuver (frazione di Beesel) nel 2002 da Mark Jansen, ex chitarrista degli After Forever.[1] Il nome deriva dall'omonimo disco del 2003 dei Kamelot.[2]

Nati come band symphonic metal con sfumature gothic, gli Epica hanno in seguito incorporato nel proprio sound forti influenze death metal[1], tanto che Mark Jansen ha ammesso che molti li definiscono "symphonic death metal"[3]. Lo stile della band presenta anche attitudini molto vicine al progressive metal che sono state nettamente potenziate dal terzo album in poi; in particolare, gli ultimi album della band presentano spesso un orientamento prog death [1] . Nella musica della band sono riscontrabili anche altre influenze, tra cui symphonic black metal, technical thrash metal e melodic death metal. Occasionalmente, gli Epica inseriscono nelle loro canzoni anche elementi ispirati alla musica araba/mediorientale e a quella dell'estremo oriente, elettronici/industrial, power e ambient. Più raramente sono presenti anche sfumature doom e folk. [1][4][5][6][7][8][9][10][11][12][13][14][15][16][17][18][19][20][21][22][23]

Gli Epica sono famosi anche per la loro attenzione ai testi, che sono molto impegnati e trattano tematiche sociologiche, filosofiche, psicologiche, spirituali, di cronaca e d'attualità.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Dai Sahara Dust agli Epica (2002 - 2003)modifica | modifica sorgente

« "Epica" è un luogo dove puoi trovare le risposte alle domande della vita. »
(Simone Simons in varie interviste [24][25])
Mark Jansen durante un concerto

La band è nata nel 2002 dall'incontro del chitarrista Mark Jansen (ex After Forever) e della cantante Helena Michaelsen ai quali si sono aggiunti Jeroen Simons (Cassiopeia) alla batteria, Coen Janssen alle tastiere, Ad Sluijter alla chitarra e Yves Huts (Axamenta) al basso. Inizialmente la band prese il nome di "Sahara Dust".

Nel novembre del 2002 venne registrato un demo intitolata Cry for the Moon, della quale furono rilasciate solo 100 copie nel gennaio 2003, e che conteneva solo due canzoni: Cry for the Moon e Illusive Consensus.

Dopo l'uscita del demo, Helena Michaelsen uscì dalla band e fu sostituita da Simone Simons.[1]

Simone Simons durante un concerto

The Phantom Agony e We Will Take You with Us (2003 - 2005)modifica | modifica sorgente

« I am a silhouette of the person wandering in my dreams [...] What's the point of life and what's the meaning if we all die in the end? Does it make sense to learn or do we forget everything? »
(The Phantom Agony)

Nel marzo 2003 Mark decise di cambiare il nome della band in Epica, in onore all'omonimo album dei Kamelot, e nel giugno dello stesso anno venne rilasciato il loro primo album: The Phantom Agony, dal quale sono stati estratti tre singoli: The Phantom Agony, Feint e Cry for the Moon. Dei primi due singoli sono stati girati anche i video.

Lo stile musicale dell'album si può definire come un symphonic metal caratterizzato da sfumature gothic [1].
Riguardo ai temi trattati, questi vanno da fatti di cronaca e attualità al fondamentalismo religioso, dal terrorismo alla contrapposizione tra casualità e destino, da critiche socio-politiche ai sogni lucidi, dai preti pedofili a tematiche più psicologiche e intime.

Nell'ottobre 2004 la band rilascia il DVD We Will Take You with Us, che contiene un'esibizione della band con il coro e l'orchestra, due performance acustiche di Feint e di Run for a Fall, un documentario e l'inedito Memory, cover del famoso brano tratto dal musical "Cats".

Consign to Oblivion e The Score - An Epic Journey (2005 - 2007)modifica | modifica sorgente

« Our thoughts create reality, but we neglect to be! So we're already slaves of our artificial world. We shouldn't try to control life, but listen to the laws of nature »
(Consign To Oblivion)
Gli Epica live nel 2007

Dopo il successo del CD e del DVD, la band torna in studio, e il 21 aprile 2005 esce Consign to Oblivion, il loro secondo disco, ispirato ai Maya, a cui segue il 10 maggio il singolo Solitary Ground, accompagnato dal relativo video musicale.

Consign To Oblivion si presenta come un album più leggero e di facile ascolto del precedente, anche grazie a delle sfumature power, alla riduzione del growl/scream e alla generale riduzione del minutaggio delle tracce.[26]

Simone Simons e Mark Jansen durante un concerto

Nel cd è presente un duetto con Roy Khan, cantante dei Kamelot.

« Il concept dell'album parla di come oggi le persone si preoccupino solo di loro stessi e non si curino della natura che peggiora e degli altri. Conta solo l'economia e un bilancio annuale buono. Al mondo non c'è solo questo! Dovrà esserci un cambiamento radicale in questi vecchi ragionamenti arrugginiti, altrimenti ci aspetta un drammatico futuro. Mi piace vedere il lato positivo delle cose, penso che la lezione verrà recepita, ma deve accadere in fretta [27]»

Il 15 settembre 2005 esce The Score - An Epic Journey, colonna sonora del film Joyride. Il 21 ottobre è la volta del singolo Quietus (in due versioni), che, nonostante sia uscito dopo il rilascio di The Score e la versione della canzone assomigli alla "Score version", è un estratto dell'album Consign to Oblivion.

Nel maggio 2006 esce il foto-audiobook The Road to Paradiso, un libro che racconta la storia della band da quando aveva ancora il nome di Sahara Dust fino al loro entusiasmante concerto al Paradiso di Amsterdam. Nell'audiobook sono presenti anche due canzoni inedite: The Fallacy, dalle tinte elettroniche e dance, e Purushayita, canzone d'ispirazione new age e ambient.

The Divine Conspiracy e The Classical Conspiracy (2007 - 2009)modifica | modifica sorgente

« We will never know all possibilities to predict what is to come and so we have illusions to think freely [...] Who possesses your time also possesses your mind »
(The Divine Conspiracy)

Dopo aver cambiato etichetta, la band rientra in studio per il nuovo album.
Il 28 agosto 2007 (7 settembre per l'Europa) esce il disco The Divine Conspiracy, che segna una svolta nello stile della band.

Coen Janssen durante un concerto

Il sound degli Epica viene rivoluzionato assorbendo influenze estreme (black metal e death metal) e, in alcune canzoni, strutture marcatamente progressive metal.[1]

Simone Simons durante un concerto

Mark Jansen ha spiegato così il concept dell'album:

« Riguarda il la teoria che il protagonista ha rivelato: come prova, Dio creò tutte le diverse religioni e le diede agli uomini per vedere se fossero in grado di comprenderne la vera natura, capendo che tutte le religioni sono da ricondurre a una sola. L'umanità lo capirà o continuerà a uccidere le persone che lo comprendono?[28] »

In realtà, l'album è divisibile in due parti: la prima tratta tematiche spiccatamente psicologiche (stalking, dipendenza da droghe, ambizione smodata, avarizia, egocentrismo e narcisismo), mentre la seconda riguarda il rapporto tra religione e potere politico, il fondamentalismo religioso e altre tematiche collegate come l'aborto e la condizione delle minoranze nelle teocrazie, con particolare attenzione per la condizione femminile nelle società islamiche.

A causa dello stato di salute della cantante Simone Simons, la band ha dovuto cancellare le date in Messico e in Colombia, oltre che quelle inglesi,[29] del tour mondiale 2008. Riguardo a ciò i restanti membri della band hanno rilasciato ai media:

« Dopo un paio di settimane di riposo stavamo veramente sperando che la situazione di Simone fosse già migliorata. Ma la MRSA è ancora presente e l'infezione non si è fermata. Abbiamo la sensazione che la salute di Simone stia migliorando, ma non ancora abbastanza. Non possiamo rischiare la salute di Simone perciò, col dispiacere nel cuore, non possiamo venire in Messico e Colombia. Anche i tre show inglesi sono cancellati per lo stesso motivo. È impossibile per Simone fare lunghi viaggi. Come potete immaginare, siamo molto addolorati per questa decisione, anche perché abbiamo già posticipato il tour messicano/colombiano, ma speriamo che rispettiate la nostra decisione. Avete la nostra parola che torneremo il prima possibile. Sfortunatamente non possiamo dire quando, speriamo prima della fine dell'anno. »

La canzone Chasing The Dragon è stata inclusa nella colonna sonora del film In the Name of the King[30].

Gli Epica sono stati tra gli artisti che si sono esibiti durante la prima giornata del Gods of Metal, sabato 27 giugno 2009 allo Stadio Brianteo di Monza.[31]

Il 14 giugno 2008 la band olandese fece un live al Miskolc Opera Festival, in Ungheria, a seguito della quale, l'8 maggio 2009, venne pubblicato The Classical Conspiracy, il live album del concerto. La differenza sostanziale tra gli altri live quest'ultimo è che nel concerto eseguito in Ungheria vennero suonati, oltre ad alcune canzoni degli Epica, molti arrangiamenti di brani classici e colonne sonore. La band ebbe infatti la possibilità di esibirsi con un'intera orchestra. In Italia ci furono diversi attacchi all'album, che volevano quest'ultimo riregistrato in studio per le parti vocali, polemica poi smentita dalla band.[32][33]

Gli Epica hanno realizzato una reinterpretazione del brano Nothing's wrong del gruppo punk olandese De Heideroosjes presente nel cd Ode & Tribute della stessa band.

Design Your Universe (2009 - 2012)modifica | modifica sorgente

« Don't forget you're able to design your universe! Find your balance, sink into rumination. Ipsum te reperies. Potire mundorum, potire omnis mundi »
(Design Your Universe)

L'album Design Your Universe è uscito il 16 ottobre 2009 ed in esso continua il mini-concept A New Age Dawns; nel CD è presente anche un duetto con Tony Kakko, cantante dei Sonata Arctica.[34][35] L'album è anche il primo in cui suona il chitarrista Isaac Delahaye, entrato stabilmente nel gruppo come sostituto di Ad Sluijter.[1]

In questo album la chitarra è posta in primo piano rispetto agli altri strumenti, con maggiore frequenza di assoli e un sound ancora più duro e aggressivo, ricco di influenze death, black e thrash. Il tutto con un atteggiamento di fondo decisamente prog.[1][36]

L'album riceve moltissimi consensi e recensioni inneggianti al capolavoro assoluto, tanto da venire considerato da molti il migliore degli Epica.[1]

L'album si basa principalmente su tre fili conduttori: il concetto di libertà (di parola, di stampa, di pensiero... ), la "Teoria della Risonanza e dei Campi Morfici" elaborata da Rupert Sheldrake e la "Teoria del Paradigma Olografico" elaborata da Bohm e Pribram. Vi è però anche un testo esperienze di pre morte, uno riguardante Intervista col vampiro e alcuni particolarmente intimi e derivati dal vissuto personale dei membri della band. Riguardo al filo conduttore dell'album, Mark Jansen si è espresso così:

« Ha a che fare con nuove scoperte nel campo della fisica quantistica. Dimostra che siamo tutti legati l'uno all'altro a livello subatomico. Dimostra anche che possiamo creare o almeno influenzare la materia coi nostri pensieri. È una rivoluzione, la visione del mondo crolla una volta accettati questi dati e integrati nelle proprie vite.[37] »

Il primo singolo estratto è Unleashed, il cui video musicale è stato pubblicato il 25 settembre.[38][39]

Gli Epica hanno vinto tre premi ai Metal Symphonique Award: Miglior album (Design Your Universe), miglior band e miglior performance live; ma questa è solo una delle acclamazioni della critica: secondo Mindview, Design Your Universe è il miglior album in assoluto del 2009, mentre secondo Lords of Metal è il secondo.[40][41][42]

Il 19 novembre sono stati pubblicati il video ed il singolo per This Is the Time, il cui ricavato è stato devoluto in beneficenza al WWF.[37][43]

Nella parte europea del tour, gli Epica sono stati supportati dalla band symphonic metal Amberian Dawn e dal gruppo symphonic metal/progressive metal Sons of Season.

Nella parte Americana del tour, gli Epica sono stati supportati da tre band death metal: i Daath, i Threat Signal ed i Blackguard.

La Nuclear Blast ha annunciato che il tour americano degli Epica è stato uno dei più riusciti dell'etichetta[44]. Proprio per questo, la band ha deciso di tornare oltreoceano con 24 nuove date, supportati da: Scar Symmetry, Blackguard, Mutiny Within e The Agonist. Nella seconda parte del tour europeo, invece, gli Epica sono stati supportati dai ReVamp e dai Kells.
Infine, nell'ultima parte del tour mondiale, i supporter sono stati i MaYaN.

Gli Epica, durante il tour 2010/2011, hanno partecipato a moltissimi festival musicali, tra cui il Pinkpop Festival, lo Sweden Rock Festival, il Durbuy Rock Festival, il Summers End Open Air festival, l'Alcatraz Metal Fest, l'Open Mind Festival, il Master of Rock Fest, il Metal Camp, il Toulouse Metal Fest, il Metal Fest Open Air, l'Hammerfest, l'Autunnonero Festival ed il Metal Female Voices Fest 2010; quest'ultimo da headliner assieme ad Arch Enemy e ReVamp. Durante il Metal Female Voices Fest gli Epica hanno fatto uno show speciale dedicato alle canzoni di The Phantom Agony, in ricordo del vecchio sound. Alcune canzoni sono state anche modificate e riproposte in una veste dance metal.
Gli Epica hanno anche partecipato al 70000 Tons of Metal Cruise: un festival metal a bordo di una nave da crociera, che ha solcato l'atlantico andando da Miami a Cozumel[45]

Gli Epica sono stati tra gli artisti che si sono esibitial Gods of Metal 2011[46].

Il side-project MaYaN (2010 - attualità)modifica | modifica sorgente

Il 9 settembre 2010 Mark Jansen annuncia che la sua band side-project, i MaYaN, ha firmato un contratto con la Nuclear Blast. I MaYaN hanno un sound che fonde symphonic metal e technical death metal, il tutto con influenze symphonic black metal, progressive death metal e brutal death metal; infatti, i MaYaN si sono autodefiniti "symphonic death metal". La band ha pubblicato il cd d'esordio, Quarterpast, il 20 maggio 2011. Mark Jansen ha anche rassicurato i fan dicendo che la band rimarrà un progetto secondario e non interferirà con il lavoro degli Epica, la sua band principale.[47]
L'album Quarterpast riceve una forte acclamazione della critica, recensioni entusiaste e voti molto alti.

Nel gennaio 2014 esce il secondo album dei MaYaN, Antagonise, che bissa il successo del precedente ricevendo un ottimo feedback di critica e di pubblico.

Requiem for the Indifferent e Retrospect (2012 - 2013)modifica | modifica sorgente

« Parva notes circum te incorrupta nitidaque. Vide, gusta, senti, bibe formam ex eis captes [...] When we finally find the reason to exist, we will be able to appreciate the fundamental gifts »
(Requiem for the Indifferent)

Il 3 febbraio 2012 la band rilascia su iTunes il singolo Storm the Sorrow[47].Il video è stato girato a metà dello stesso mese ad Amsterdam ed è stato pubblicato il 24 aprile.[47]

Per quanto riguarda l'album, Mark Jansen ha spiegato così il significato del titolo:

« Si riferisce alla fine di un'era. L'umanità non può più nascondere la testa sotto la sabbia ignorando ciò che accade intorno. Stiamo affrontando diverse sfide. C'è un'enorme tensione tra culture e religioni differenti, guerre, disastri naturali e profonde crisi finanziarie che stanno sfuggendo al controllo. Ora più che mai abbiamo bisogno gli uni degli altri per superare questi problemi. Siccome siamo tutti uniti; l'universo, la terra, la natura, gli animali, le creature umane, questo periodo di tempo è un preludio alla fine per coloro che non vogliono vedere, o semplicemente non vedono. Un requiem per l'indifferenza, ma anche una possibilità per un nuovo inizio, con enormi e nuove possibilità![47] »

Requiem for the Indifferent è stato definito dalla stampa come "innovativo", "ambizioso", "vario", "teatrale", "multi-strato", "stupefacente", "dinamico", "pieno di aggressività", "altisonante", "eccentrico" e "originale"[48].
Si tratta di un album più equilibrato e maturo rispetto ai precedenti. Sono aumentate le influenze progressive creando così canzoni varie, ricche di cambi di tempo e umore. Le canzoni passano da parti acustiche e calme ad altre aggressive e violente. Le parti strumentali sono ricche di influenze death/black/thrash e contrastano con la rinnovata orecchiabilità e forza melodica delle linee vocali. Le chitarre, inoltre, assumono un ruolo ancora più importante rispetto a Design Your Universe, mentre le strutture si fanno più complesse e articolate. Sono presenti anche parti ambient e doom, melodie arabe/orientaleggianti, sprazzi elettronici e qualche virtuosismo tecnico[49][50][51][52][53][54][55][56][57][58].
Dal punto di vista testuale, gli Epica confermano la loro attitudine a trattare tematiche socio-politiche di scottante attualità come la primavera araba, la strage di Utøya, il disastro ambientale della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, il fondamentalismo religioso, la crisi economica e il suicidio visto attraverso varie culture e motivazioni. Non mancano però dei testi molto intimi e derivati dal vissuto dei membri della band. [49][50][51][52][53][54][55][59][60]

Requiem for the Indifferent è ben presto andato incontro all'acclamazione della critica, con recensioni entusiaste e voti davvero molto alti. C'è chi dice che questo album abbia addirittura superato Design Your Universe, mentre altri si mantengono un po' più cauti pensando a capolavori passati come "Kingdom of Heaven". Ad ogni modo, viene confermato il parere molto positivo verso le evoluzioni degli Epica negli ultimi anni, soprattutto per aver trovato la perfetta via di mezzo tra il metal estremo e quello sinfonico.[49][50][51][52][53][54][55]

Il tour mondiale è partito il 10 marzo 2012 e ha toccato per tre volte l'Italia: il 16 aprile a Roma, il 17 aprile a Milano e il 7 agosto a Rimini[47].
Per la prima parte europea del tour, le band spalla sono state gli Stream of Passion e gli Xandria; per la seconda parte sono stati confermati gli Xandria insieme ai Voices of Destiny. In alcune date, come band di supporto sono stati scelti i Katatonia e i ReVamp.[47]
Per quanto riguarda il tour nordamericano, la band spalla scelte sono state gli Alestorm, gli Insomnium e i System Divide.[47]
Per la prima volta, gli Epica hanno tenuto concerti anche in vari stati dell'Oceania, del Sud-est asiatico e dell'Asia orientale.
Il tour degli Epica ha compreso anche vari festival di cui molti da headliner, tra cui il Metal Female Voices Fest, il ProgPower e il Graspop.[47]

Il 24 marzo 2012 è stato annunciato che Yves Huts ha deciso di lasciare la band per via di un'altra opportunità di carriera. È stato prontamente sostituito da Rob van der Loo[47].

Mark Jansen e Simone Simons durante un concerto

Gli Epica hanno collaborato con "Niks te gek", un programma televisivo olandese nel quale le persone mentalmente disabili possono realizzare i propri sogni. Il sogno di Ruurd Woltring era quello di poter registrare una sua canzone con gli Epica. La band ha riarrangiato "Forevermore", canzone scritta dallo stesso Woltring, e poi l'ha registrata in duetto con lui. È stato anche rilasciato il videoclip della canzone, che vede gli Epica in studio assieme a Ruurd Woltring. L'episodio televisivo in questione è stato trasmesso il 16 settembre[61][62]. In seguito "Forevermore" è stato rilasciato come singolo ufficiale acquistabile su iTunes per beneficenza[47][61].
Nel frattempo, gli Epica hanno partecipato alla compilation Acoustic Dance Sessions con una cover acustica di Happines, singolo dance pop di Alexis Jordan[63].

In occasione del decimo anniversario della nascita degli Epica, la band ha celebrato l'evento con un grande concerto insieme a un'orchestra di settanta elementi e a un coro di quaranta, gli stessi presenti nello show di Miskolc del The Classical Conspiracy. L'evento, chiamato "Retrospect", si è svolto il 23 marzo 2013 al Klokgebouw di Eindhoven ed è stato ricco di effetti speciali e di ospiti internazionali. Durante il concerto, gli Epica si sono esibiti con canzoni provenienti da tutti e cinque i loro album fino ad ora pubblicati e con un nuovo inedito. Retrospect è durato circa tre ore e quindi è stato lo show più lungo della carriera degli Epica. Inoltre, è stato possibile seguirlo in streaming live HD tramite la piattaforma online "Live Music Stage" [47][61][64][65].
L'8 novembre è uscito Retrospect, disponibile nella versione con tre DVD e due CD audio e nella versione con due Blu-ray disc e due cd audio [66]. La nuova uscita permette agli Epica di essere candidati al prestigioso premio messicano "Lunas del Auditorio" nella categoria "Best Alternative Live" [67].

Il 24 aprile 2013 Simone Simons ha annunciato ufficialmente di essere incinta, quindi gli Epica hanno interrotto momentaneamente le attività live a partire dal primo luglio e hanno iniziato a lavorare al nuovo album [68]. Vincent G. Palotai, figlio di Simone Simons e del marito Oliver Palotai, è nato il 2 ottobre 2013 [69].

Nel frattempo, quattro membri degli Epica (Simone, Mark, Coen e Arien) sono stati scelti per partecipare a "Karmaflow", la prima opera rock sotto forma di video game. Al progetto hanno partecipato anche altri artisti della scena metal, come Elize Ryd, Dani Filth, Alissa White-Gluz e Mariangela Demurtas [70].

The Quantum Enigma (2014 - attualità)modifica | modifica sorgente

Il 5 febbraio 2014 gli Epica annunciano che il loro sesto album si chiamerà The Quantum Enigma, che sarà presentato il 30 aprile 2014 allo 013 di Tillburg, nei Pesi Bassi, e lanciato sul mercato il 2 maggio 2014 in Europa, il 5 maggio 2014 nel Regno Unito e il 13 maggio 2014 negli Stati Uniti e nel resto del mondo[71].

La cover di The Quantum Enigma è stata disegnata da Stefan Heilemann, che ha lavorato anche a quelle dei due album precedenti. L'artwork presenta una montagna con un occhio ispirata al dipinto L'Isola dei Morti e che rappresenta il mondo che possiamo vedere. Sotto c'è il mondo sottomarino, che è molto più grande e rappresenta ciò che non possiamo vedere. Le barche e i sottomarini rappresentano la curiosità umana e la ricerca delle risposte alle domande della vita. Il Buddha rappresenta la spiritualità, mentre il DNA e le molecole rappresentano la materialità e il ciclo di vita e morte. Ci sono anche dei simboli che rappresentano i quattro elementi. Ma la copertina è solo una parte dell'opera di Heilemann; infatti il booklet si presenta come un grande dipinto diviso in più riquadri, tra cui uno con un feto umano e uno con un teschio [72][73][74].

Mark Jansen ha dichiarato che il nuovo album ha un sound molto aggressivo e brutale, soprattutto per quanto riguarda le chitarre, il basso e la batteria, ma che è anche stata data grande importanza alla melodia e alla creazione di ritornelli particolarmente catchy. Mark ha anche dichiarato che The Quantum Enigma riprende il sound di Design Your Universe fondendolo con influenze provenienti dai primi album degli Epica e con elementi totalmente nuovi nel sound della band, il tutto mischiato in modo molto fresco e moderno. Tra l'altro, l'album è stato registrato con l'ausilio di una vera orchestra e Isaac Delahaye ha parlato di un album molto orchestrale, pomposo, ricco di cori, con meno growl e su cui è stato fatto un lungo e accurato labor limae. Simone Simons ha aggiunto che si tratta di un album compatto, equilibrato, vario e in grado di bilanciare melodie spacca-cervello e parti di metal estremo [75].
I critici hanno definito The Quantum Enigma come "sperimentale", "energico", "atmosferico", "ben strutturato", "emozionante", "complesso", "ispirato" e "magistralmente arrangiato e interpretato". Addirittura alcuni recensori affermano che quest'album abbia portato gli Epica a un livello superiore [76][77][78][79][80][81][82][83][84][85][86][87][88][89].

Il 16 febbraio è stata annunciata la track-list dell'edizione standard, svelando così che la title-track del nuovo album non è altro che la seconda parte di "Kingdom of Heaven". Inoltre, è stato annunciato che l'album verrà rilasciato in sei versioni differenti: standard, digipack, earbook, digitale, doppio vinile e giapponese. Ogni versione avrà una bonus-track differente, nella versione digipack sarà presente anche un secondo cd acustico e nella versione earbook sarà presente anche un terzo cd strumentale [90][91].
The Quantum Enigma vanta anche due ospiti: Marcela Bovio degli Stream of Passion e Daniël de Jongh dei Textures [92].

Simone Simons, parlando del concept generale dell'album, ha usato queste parole:

« È una parte della fisica quantistica: la ricerca sulla percezione della realtà. Quello che vedo io e quello che vedi tu è diverso perché ciò che vediamo è influenzato dalla nostra mente. Quindi questa non è davvero la realtà, ma solo ciò che tu pensi che sia reale. Quindi, in un certo senso, è un tema filosofico e insieme scientifico. [...] Ciò di cui ci stiamo occupando è fondamentalmente il funzionamento del cervello umano [93]»

Isaac Delahaye ha invece dichiarato:

« L'"Enigma" nasce dall'idea che quando stai osservando qualcosa stai anche determinando la sua essenza. Hai mai sentito parlare dell'esperimento della doppia fenditura? [...] Le cose sono come sono solo perché sono state considerate tali [94]»

Mentre Mark Jansen ha spiegato il concetto così:

« È fondamentalmente sul concetto che tutto ciò che accade intorno a noi è influenzato dalla nostra percezione. Il mondo che conosciamo è tale e reale solo per noi in quanto noi gli diamo un certo significato. Il modo in cui si percepisce il mondo intorno a noi e il significato che diamo a certe esperienze si basa sul proprio quadro di riferimento [95]»

È chiaro, quindi, che il concept del nuovo album è orientato verso la filosofia teoretica, metafisica e gnoseologica, ma anche verso certe correnti della psicologia e della fisica quantistica. Viene ripreso il discorso iniziato con Design Your Universe alla teoria del "Paradigma Olografico" di David Bohm e Karl Pribram, con anche dei riferimenti al Buddhismo e alle filosofie orientali, nonché a Kant, Platone e Plotino. Ma la realtà come illusione non è l'unico filo conduttore dell'album; infatti, Simone ha dichiarato di aver scritto sei testi molto personali, influenzati dalla sua recente maternità e dalla conseguente maturazione spirituale [96]. Ad esempio, il testo di Chemical Insomnia parla della dipendenza da sonniferi e delle allucinazioni tipiche dell'astinenza, mentre altri brani parlano del nostro rapporto con la natura, di libertà, di stati psicologici negativi (depressione, ansia, paura, confusione... ), del superare i periodi bui, di spiritualità, del ciclo di vita e morte nella condizione umana. C'è pure un testo influenzato dalle teorie di Carl Gustav Jung, mentre un altro è stato influenzato dalla lettura del libro Living in the Heart di Drunvalo Melchizedek [97].

Il 12 marzo gli Epica hanno partecipato alla conferenza stampa del Pinkpop Festival e si sono esibiti con una versione di Storm the Sorrow riarrangiata in chiave jazz/country e con la versione acustica di Dreamscape, una delle bonus track di The Quantum Enigma. Il primo singolo ufficiale di quest'ultimo, però, è The Essence of Silence rilasciato in Europa il 14 marzo e il 18 marzo negli Stati Uniti e in Canada[98]. Il secondo singolo, Unchain Utopia, è uscito il 7 aprile in Europa e l'8 aprile nel resto del mondo [99].

L'8 aprile Isaac Delahaye e Simone Simons hanno concesso un'intervista online in streaming, durante la quale la cantante ha ammesso che la sua voce è stata erroneamente definita come mezzosopranile e che è in realtà è sopranile [100].

Il 23 aprile gli Epica annunciano le prime date del tour europeo e la prima band di supporto, i Dagoba [101].

Generemodifica | modifica sorgente

Soundmodifica | modifica sorgente

Isaac Delahaye durante un concerto

Lo stile degli Epica prevede cori maestosi, orchestrazioni da colonna sonora, chitarre aggressive e violente con riff di stampo death, black e/o thrash, uso del blast beat e del doppio pedale, vari cambi di tempo e umore, progressioni musicali, linee vocali molto melodiche (soprattutto nei ritornelli) e il contrasto fra il growl/scream di Mark Jansen e la soave voce di Simone Simons. Quest'ultima riesce a passare senza problemi dal registro lirico a quello moderno/leggero.
Occasionalmente, gli Epica inseriscono nelle loro canzoni anche elementi ispirati alla musica araba/mediorientale e a quella dell'estremo oriente, elettronici/industrial, power, gothic, ambient. Più raramente sono presenti anche sfumature doom e folk
Gli Epica usano anche parti parlate, talvolta campionate da famosi discorsi di politici e persone importanti, talvolta eseguite da Ariën van Weesenbeek.

Il chitarrista e compositore Mark Jansen ha dichiarato che, secondo lui, togliendo la voce di Simone e le orchestrazioni rimarrebbe solamente death metal, che gli Epica suonano come una band death metal e possono esser definiti "symphonic death metal".[3][102]
La cantante Simone Simons, invece, preferisce descrivere gli Epica semplicemente come symphonic metal.[103]

Testi e argomenti trattatimodifica | modifica sorgente

I testi degli Epica solitamente sono scritti da Simone Simons e Mark Jansen. In genere la prima ha uno stile più poetico e simbolico, mentre il secondo tende a essere più esplicito e diretto. Inoltre i testi della band sono spesso impreziositi da parti in latino e, più raramente, in arabo, in tibetano, in maya, in ebraico e in sanscrito.
I temi trattati riguardano la filosofia, l'attualità e la cronaca, la denuncia sociale, la sociologia, l'apocalisse, la politica, l'ambientalismo, la fisica quantistica, le esperienze di premorte, la libertà, la psicologia umana, la religione e la spiritualità; vi sono anche canzoni introspettive, personali e derivate dal vissuto dei membri della band.
Tipiche degli Epica sono anche le "saghe-concept", come ad esempio The Embrace That Smothers e A New Age Dawns.

Formazionemodifica | modifica sorgente

Mark Jansen e Coen Janssen durante un concerto

Attualemodifica | modifica sorgente

Ex componentimodifica | modifica sorgente

Cronologiamodifica | modifica sorgente

Componenti aggiuntivi in studiomodifica | modifica sorgente

Orchestramodifica | modifica sorgente

Le orchestrazioni virtuali degli Epica sono fatte al computer da Mark Jansen, Coen Janssen, Isaac Delahaye e Miro Rodemberg. Negli album The Phantom Agony e The Quantum Enigma, però, sono state usate delle vere orchestre. In particolare,in The Phantom Agony hanno suonato tre violinisti, due violisti, due violoncellisti, un contrabbassista e una flautista. In The Quantum Enigma, invece, hanno suonato nove violinisti (cinque primi e quattro secondi), tre violisti e quattro violoncellisti. A questi strumentisti si aggiungono delle orchestrazioni virtuali per quanto riguarda gli strumenti a fiato.

Coromodifica | modifica sorgente

I membri del coro degli Epica variano di album in album. In genere il coro è composto da dieci/dodici elementi, ma nell'album The Quantum Enigma sono stati usati ben quindici coristi.

Componenti aggiuntivi livemodifica | modifica sorgente

Ex musicisti di supportomodifica | modifica sorgente

Discografiamodifica | modifica sorgente

Gli Epica durante un concerto
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia degli Epica.
Anno Titolo Formazione Casa discografica
2003 The Phantom Agony Simons, Jansen, Sluijter, Janssen, Huts, Simons Transmission Records
2005 Consign to Oblivion Simons, Jansen, Sluijter, Janssen, Huts, Simons Transmission Records
2007 The Divine Conspiracy Simons, Jansen, Sluijter, Janssen, Huts, Weesenbeek Nuclear Blast
2009 Design Your Universe Simons, Jansen, Delahaye, Janssen, Huts, Weesenbeek Nuclear Blast
2012 Requiem for the Indifferent Simons, Jansen, Delahaye, Janssen, Huts, Weesenbeek Nuclear Blast
2014 The Quantum Enigma Simons, Jansen, Delahaye, Janssen, van der Loo, Weesenbeek Nuclear Blast

Collaborazionimodifica | modifica sorgente

Con ospitimodifica | modifica sorgente

Albummodifica | modifica sorgente

Livemodifica | modifica sorgente

Come ospitimodifica | modifica sorgente

I vari componenti degli Epica, e in particolare Simone Simons e Mark Jansen, hanno collaborato spesso da solisti con altri musicisti.

Covermodifica | modifica sorgente

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Gli Epica durante un concerto

Livemodifica | modifica sorgente

Gli Epica durante un concerto

Tourmodifica | modifica sorgente

  • (2002-2004): The Phantom Agony Tour
  • (2005-2006): Consign to Oblivion Tour
  • (2007-2008): The Divine Conspiracy Tour
  • (2009-2011): Design Your Universe World Tour
  • (2012-2013): Requiem for the Indifferent World Tour

Notemodifica | modifica sorgente

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Bibliografiamodifica | modifica sorgente

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