Eraldo Mancin

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Eraldo Mancin
Mancin.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 174 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Ritirato 1980
Carriera
Giovanili
Venezia Venezia
Squadre di club1
1963-1965 Venezia Venezia 43 (0)
1965-1966 Verona Verona 25 (1)
1966-1967 Venezia Venezia 32 (0)
1967-1969 Fiorentina Fiorentina 51 (1)
1969-1975 Cagliari Cagliari 114 (5)
1975-1979 Pescara Pescara 74 (0)
1979-1980 Mestrina Mestrina 27 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Eraldo Mancin (Porto Tolle, 18 aprile 1945) è un ex calciatore italiano, di ruolo terzino.

È uno dei sei calciatori (gli altri sono Giovanni Ferrari, Riccardo Toros, Roberto Baggio, Alessandro Orlando e Andrea Pirlo) ad aver vinto due scudetti consecutivi in Serie A con squadre differenti.

Carrieramodifica | modifica sorgente

Iniziò la sua parabola agonistica nel 1963 nelle file del Venezia allora militante in Serie B. Dopo due anni in laguna, un anno all'Hellas Verona sempre nei cadetti per poi rivestire la maglia del Venezia nella stagione 1966-1967 per il suo esordio in Serie A a San Siro contro il Milan che vide la sconfitta della squadra veneta per 2-1, poi retrocessa a fine stagione.

Mancin rimase nella massima serie indossando la maglia della Fiorentina nelle cui file vinse lo scudetto 1968-1969. L'anno successivo viene ceduto al Cagliari in cambio di Giuseppe Longoni e di un conguaglio in favore dei sardi di 185 milioni di lire[1]. A Cagliari il terzino veneto giocò cinque stagioni anni in massima serie partecipando allo scudetto 1969-1970 con 8 presenze in qualità di riserva di Giulio Zignoli. Nel campionato 1970-1971 realizzò una tripletta in Cagliari-Hellas Verona (4-1), un exploit che ben pochi terzini sono riusciti a compiere nel massimo campionato italiano.[2] Oltre a questi, Mancin ha realizzato altre due reti in Serie A: sempre nella stessa stagione nel pareggio interno contro il Lanerossi Vicenza e l'anno successivo contro la Sampdoria.

Nell'autunno 1975 venne acquistato dal Pescara dove concluse la sua carriera. Nonostante problemi di natura fisica dovuti ai postumi di un infortunio subito a Cagliari,senza fonte contribuì nel 1976-1977 e nel 1978-1979 alle due promozioni in Serie A della squadra abruzzese, intervallate da una stagione in Serie A conclusa all'ultimo posto.

Concluse la sua attività agonistica nel 1979-1980 nelle file della Mestrina in Serie C2.

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Fiorentina: 1968-69
Cagliari: 1969-70

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Dizionario del Calcio Italiano (Marco Sappino – Ed Baldini&Castoldi – 2000)
  • 63 partite da salvare (Gianni Brera – Arnoldo Mondadori Editore – 1978)

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Paolo Gabriele, Mauro Giordani, Cagliari per sempre - La storia di un campionato leggendario, Aipsa Edizioni, 2003. ISBN 88-87636-51-6.
  2. ^ I difensori e il vizio del gol Facchetti il top, poi Matrix, gazzetta.it. URL consultato il 3 novembre 2011.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

  • Dario Marchetti (a cura di), Eraldo Mancin in Enciclopediadelcalcio.it, 2011.







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