Ercole Bernabei

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Ercole Bernabei (Caprarola, 1622Monaco di Baviera, 5 dicembre 1687) è stato un compositore e organista italiano, attivo principalmente in Germania.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Si formò musicalmente a Roma, dove fu allievo di Orazio Benevoli. Il 25 agosto 1642 è documentata la sua presenza come suonatore di basso continuo aggiunto alla celebrazione religiosa presso la chiesa di San Luigi dei Francesi, dove appunto era già attivo Benevoli come maestro di cappella. Successivamente, nel 1653, succedette al compositore e tastierista Luigi Rossi nella carica di organista presso la stessa chiesa; mantenne questa posizione sino al 1658, quando fu sostituito temporaneamente da Ercole Pastorelli. Reintegrato l'anno successivo, continuò il suo servizio per San Luigi sino al luglio del 1665, quando fu nominato maestro di cappella della Basilica di San Giovanni in Laterano. Nel 1667 ottenne anche la direzione della cappella di San Luigi dei Francesi, succedendo ad Antonio Maria Abbatini, posizione che tenne sino al giugno 1672, quando, grazie all'appoggio della regina Cristina di Svezia, divenne direttore della Cappella Sistina al Vaticano, posto lasciato vacante da Benevoli.

Due anni dopo però fu invitato da diventare Kapellmeister del principe Ferdinando Maria di Baviera, succedendo così a Johann Kaspar Kerll. Lasciò dunque Roma per recarsi a Monaco, città in cui rimarrà per il resto della sua vita. Presso la corte bavarese Bernabei mise in scena alcune sue opere ed ebbe come allievo e assistente il futuro compositore Agostino Steffani. Nonostante tutto questo egli non era particolarmente entusiasta di rimanere nella capitale bavarese e pensava di tornare in Italia quanto prima, cosa che riuscì mai a fare, in quanto il 5 dicembre 1687 morì.

Egli era capostipite di una famiglia di musicisti. Si ricordano in particolare il suo primogenito Giuseppe Antonio Bernabei e il figlio più giovane Vincenzo Bernabei.

Considerazioni sull'artistamodifica | modifica sorgente

Durante gli anni trascorsi a Roma Bernabei compose principalmente lavori sacri in stile antico, ma egli dimostrò di essere un compositore versatile e di sapersi adattare a vari stili moderni: egli scrisse numerosi lavori in stile concertato (in stile policorale), risentendo quindi dell'influenza del suo maestro Benevoli, e altri in stile moderno monodico, ossia per una voce con accompagnamento strumentale.

A causa dell'intensa attività chiesastica che condusse, tralasciò assai la composizione di musica vocale profana, anche se si ricorda in particolare il suo Concerto madrigalesco (composto da 15 pezzi a tre voci), raccolta che Steffani uso come modello per alcune sue lavori. Per quanto concerne della musica operistica di Bernabei non si conosce nulla, in quanto la musica dei suoi teatrali è andata completamente perduta.

Lavorimodifica | modifica sorgente

Operemodifica | modifica sorgente

  • La conquista del vello d'oro in Colco (libretto di D. Gisberti, 1674, Monaco)
  • I portenti dell'indole generosa, ovvero Enrico terzo imperatore, duca di Baviera (libretto di D. Gisberti, 1675, Monaco)
  • Il litigio del cielo e della terra (libretto di V. Terzago, 1680, Monaco)
  • Erote ed Anderote (libretto di V. Terzago, 1686, Monaco)

Altromodifica | modifica sorgente

  • Concerto madrigalesco per 3 voci e basso continuo (1669, Roma)
  • Sacrae modulationes op. 2, per 5 voci, 2 violini e basso continuo
  • 2 messe per 16 voci
  • 23 fra mottetti, inni, antifone per 4-8 voci
  • Varie cantate, canzonette, arie per 1 voce e basso continuo

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • R. Casimiri: Ercole Bernabei, maestro della Cappella musicale lateranese (Roma, 1920)
  • A. Morelli: Il Theatro spirituale ed altre raccolte di testi per oratorio romani del Seicento (1986)

Controllo di autorità VIAF: 61812429 LCCN: no00049272

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