Esmololo

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Esmololo
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Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C16H25N1O4
Massa molecolare (u) 295.374 g/mol
Numero CAS 103598-03-4
Codice ATC C07AB09
PubChem 59768
Dati farmacologici
Modalità di
somministrazione
Intravenosa
Dati farmacocinetici
Emivita 9 minuti
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
irritante

attenzione

Frasi H 319
Consigli P 305+351+338 [1]

L’esmololo è una sostanza con attività bloccante i recettori β1 adrenergici, presenti a livello cardiaco.

È classificato tra i farmaci antiaritmici di Classe II

Come tutti i β-bloccanti agisce riducendo la forza e la frequenza di contrazione del cuore, riducendo così il fabbisogno di O2 del tessuto cardiaco

Indice

Indicazioni modifica

È utilizzato come medicinale in cardiologia contro l’ipertensione, le aritmie comprese le tachicardie, flutter atriale, fibrillazione atriale.

Avendo una durata limitata d’azione è usato per via endovenosa entrando subito in circolo, ed è usato anche in caso di infarto per la sua breve durata d’azione.

Controindicazioni modifica

Bradicardia, shock cardiogeno, insufficienza cardiaca congestizia. Sconsigliato in bambini con età inferiore ai 12 anni.

Dosaggi modifica

  • A seconda della patologia e della gravità la posologia varia da 50 e 200ug/kg/minuto, e l’assunzione avviene tramite infusione endovenosa

Farmacodinamica modifica

I betabloccanti inibiscono i recettori beta del sistema adrenergico presenti nel cuore, riducendo in pratica il lavoro del cuore.

Effetti positivi di tale farmaco li si ritrovano nella riduzione della gittata cardiaca e la pressione arteriosa. Mentre per quanto riguarda le forme di angina migliorando la tolleranza agli sforzi ne limita la sintomatologia.

Agendo nel sistema simpatico fino a bloccarlo e sulla capacità di conduzione del cuore risulta utile anche contro le aritmie cardiache e nello scompenso cardiaco.

Effetti indesiderati modifica

Rallentando il ritmo del cuore possono quindi indurre depressione del miocardio, il muscolo del cuore.

I betabloccanti devono essere usati con attenzione in persone con scompenso cardiaco dove il loro utilizzo può ridurre significativamente la mortalità. Attualmente indicati metoprololo, carvedilolo, bisoprololo e nebivolo; quest'ultimo solo negli anziani. Possono essere somministrati a persone affette da diabete.

E’ sconsigliato l’uso e utilizzato solo se non vi sono altre scelte in persone con episodi passati di asma e broncospasmo.

Altri effetti indesiderati sono cefalea, dispnea, psicosi, vertigini, nausea, sonnolenza, disfunzioni sessuali, bradicardia, alopecia, xeroftalmia, affaticamento, porpora, scompenso cardiaco, ipotensione, rash, broncospasmo, irritazione.

Note modifica

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 12.09.2012, riferita al cloridrato

Bibliografia modifica

  • British national formulary, Guida all’uso dei farmaci 4 edizione, Lavis, agenzia italiana del farmaco, 2007.
  • Lusofarmaco, Farmabank 2006, Salerno, momento medico, 2005.
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