Ettore Bruno

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Gerry Bruno
Fotografia di Gerry Bruno
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Periodo di attività 1958 – in attività
Etichetta Emanuela Records, Barclay, CAR Juke Box, Columbia, G & G Records
Sito web

Gerry Bruno pseudonimo di Ettore Bruno (Torino, 22 aprile 1940) è un attore e cantante italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Gli inizi con i Brutosmodifica | modifica sorgente

Gerry Bruno, giovanissimo, balla il rock'n'roll in un locale torinese negli anni '50 (foto gentilmente fornita da Ettore Bruno)

Figura storica del mondo dello spettacolo torinese, la carriera di Ettore Bruno (soprannominato Gerry per la rassomiglianza con l'attore americano Jerry Lewis) è strettamente legata, per quel che riguarda gli inizi, al gruppo de I Brutos, di cui è stato uno dei fondatori e con cui ha raggiunto la notorietà mondiale.
Nel 1954, dopo aver conseguito la licenza media, inizia a lavorare come linotipista-compositore alla Tipografia Sociale Torinese: in questo periodo inizia ad appassionarsi al rock and roll, in particolare a nomi come Bill Haley, al cinema (ovviamente a Jerry Lewis) e al baseball (è un fans di Joe Di Maggio).
Nel 1958 lascia il lavoro per dedicarsi all'attività di fantasista nel mondo dello spettacolo: con l'amico Giacomo Guerrini, detto "Jack" (con cui si conosce perché sono vicini di casa), forma una coppia sullo stile di quella formata oltre oceano da Jerry Lewis e Dean Martin.
Vengono notati dall'impresario Aldo Zanfrognini che, ricercando nuovi talenti, ha l'idea di unire i due ad altri tre comici che già lavorano in Torino, e di scritturare i cinque per la rivista Il teatro dei pazzi, che va in scena al teatro Alcione di corso Regina Margherita nel 1958: le prime sere gli artisti, ancora senza nome, vestiti con enormi pigiama a strisce bianconere, dicono poche battute, ma un giorno (su sollecitazione del loro impresario) hanno l'idea di far cantare una canzone romantica a Jack Guerrini, il bello della compagnia, mentre gli altri quattro, i brutti, fanno smorfie orribili e cori, Ettore Bruno poi si imbruttisce annerendosi i denti frontali tranne uno dando così l' impressione di averli persi, storpiando poi il testo originale delle canzoni: nascono così i Brutos.

I Brutos; Gerry Bruno è il primo da sinistra; gli altri sono Elio Piatti, Jack Guerrini, Gianni Zullo e Aldo Maccione (foto gentilmente fornita da Ettore Bruno)

Il nome del complesso viene involontariamente inventato dalla donna delle pulizie dell'Alcione che, presentandosi alle dieci del mattino per adempiere ai suoi doveri quotidiani, incontrando i cinque stravolti dalla nottata in bianco, sbottò in un approssimato piemontese: «Ai sève tant simpatic ma ai sève anca tant brutt»(siete molto simpatici ma siete anche tanto brutti[1]!): ed è così che quella stessa sera, sempre al teatro Alcione di Torino, nascono i Brutos.
Gerry Bruno è quello che si occupa di preparare gli arrangiamenti vocali: tra le canzoni riproposte dal gruppo ricordiamo Little Darling, Blue Moon, Summertime e molte altre, non tutte pubblicate su disco.
In questo periodo, inoltre, Gerry apre a Torino alcuni locali (come La Barcaccia), gestiti però dai fratelli a causa dei suoi impegni, dove hanno modo di farsi le ossa con i loro gruppi beat alcuni musicisti torinesi che in seguito diventeranno molto noti, come Furio Chirico e Pino Sinnone.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi I Brutos.
Gerry Bruno in Alleluja Brava Gente, con Renato Rascel (foto gentilmente fornita da Ettore Bruno)

Da solista: attoremodifica | modifica sorgente

Dopo più di dieci anni di carriera insieme, Gerry abbandona i Brutos, poiché gli capita un'occasione professionale molto importante: viene infatti chiamato da Garinei e Giovannini per recitare la parte de lo medicino Simone in Alleluja brava gente, commedia musicale con musiche di Domenico Modugno e Renato Rascel, e da lì parte la sua carriera come solista, in cui privilegerà decisamente l'aspetto della recitazione rispetto al canto.
Alleluja brava gente è un enorme successo di pubblico: rappresentata in tutti i maggiori teatri italiani (dal Sistina di Roma al Lirico di Milano) rimane in cartellone per due intere stagioni, 1970-1971 e 1971-1972.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Alleluja brava gente.

Nello stesso periodo partecipa allo spettacolo di Mario Castellacci e Pier Francesco Pingitore Women's power, presentato poco prima di 'Alleluja brava gente, nell'ottobre 1970, al Bagaglino di Roma, con Pippo Franco, Francesco Mulè e Gino Pagnani (le musiche sono curate da Dimitri Gribanovski).
Il successo ottenuto da entrambi gli spettacoli spinge Gerry verso la carriera di attore: girerà molte pellicole, a partire dallo stesso 1971, anno in cui recita in Quando gli uomini armarono la clava e... con le donne fecero din don di Bruno Corbucci, con Aldo Giuffrè; gira poi due film in cui recita insieme a Giancarlo Giannini, Ettore lo fusto (di Enzo G. Castellari) e Sono stato io (di Alberto Lattuada).
Ha lavorato spesso con Adriano Celentano in pellicole come Innamorato pazzo, Asso e Grand Hotel Excelsior.
In seguito, nel 1999, parteciperà anche a Svitati (regia di Ezio Greggio), avendo l'occasione di recitare insieme a Mel Brooks.

Gerry Bruno nel film Asso, con Adriano Celentano (foto gentilmente fornita da Ettore Bruno)

Si esibisce anche come cabarettista per alcune stagioni al Derby Club di Milano, uno dei templi del cabaret italiano; in coppia con Teo Teocoli si esibisce al El Maroco e al Burlesque il noto locale di Beppe Cardile, sempre di Milano.

L'ingresso del teatro Olympia di Parigi, durante il Sacha Show di Sacha Distel, con Gerry Bruno (foto gentilmente fornita da Ettore Bruno

Numerose sono anche le partecipazioni televisive, in molti programmi Rai, tra i quali sono da ricordare nel 1972 Permette questo ballo, spettacolo condotto da Milva con la regia di Maurizio Corgnati (allora suo marito) e nel 1979 Saltimbanchi si muore, ideato da Enzo Jannacci (il titolo deriva dal ritornello della celebre canzone del cantautore milanese Saltimbanchi, contenuta in Foto ricordo), dove ha modo di lavorare insieme a molti giovani cabarettisti e comici che in seguito diventeranno molto noti, come Massimo Boldi, Giorgio Porcaro, Diego Abatantuono e Giorgio Faletti.

Il Sacha Showmodifica | modifica sorgente

Nel 1974 Gerry Bruno viene contattato per partecipare ad uno spettacolo di livello internazionale: infatti il cantante e attore francese Sacha Distel (conosciuto da Gerry già ai tempi dei Brutos) gli propone di entrare a far parte del suo Sacha Show: Bruno accetta, continuando quindi ad affinare le sue capacità comiche a livello internazionale, esibendosi in tutto il mondo, dall'Olympia di Parigi al Talk of the town di Londra, dal Teatro dell'Opera di Manaus allo Sporting Club di Montecarlo) ed ottenendo anche il suo nome in evidenza in cartellone.
La collaborazione con Distel continuerà (seppur inframezzata da altre attività) fino alla morte dell'artista francese, nel 2004.

Gerry Bruno con Sacha Distel (foto gentilmente fornita da Ettore Bruno

Altri progetti: musica, radio, pubblicità, televisionemodifica | modifica sorgente

Tra le varie attività artistiche portate avanti da Gerry Bruno, è da citare il ritorno alla musica, che avviene a più di dieci anni dalla fine della sua esperienza con i Brutos: ad ottobre del 1981 infatti pubblica per la G & G Records (etichetta discografica del gruppo Dischi Ricordi) un 45 giri contenente la versione italiana di un successo europeo, Dance little bird, che in italiano diventa Il ballo del qua qua (il testo è scritto da Luciano Raggi, traduttore di molte canzoni di Charles Aznavour) e che viene pubblicata quasi un anno prima rispetto a Romina Power; sul lato B è incisa la stessa canzone, ma cantata con una voce alla Barry White con l'aggiunta di alcuni versi e vocalizzi.
Sempre per la stessa etichetta inciderà un secondo 45 giri l'anno successivo.
Molto numerose anche le sue esperienze radiofoniche: è da ricordare nel 1976 I pipistrelli della notte, programma di Radio Stramilano (FM 102), una delle prime trasmissioni notturne realizzate da una radio privata, e la sua collaborazione dal 1977 al 1981 con Radio Milano International (FM 101) e, negli anni successivi, con Top Italia Radio e RTL102.5, in un programma condotto a rotazione da molti noti DJ come Gianni Riso, Massimo Oldani e Guido Monti.

Gerry Bruno con Tata Giacobetti e Virgilio Savona nella parodia Una spia chiamata Cicero, dal programma Il Bingoo, in onda su Antenna 3 nel 1982[2] (foto gentilmente fornita da Ettore Bruno

Un altro dei suoi campi lavorativi, in continuità con i Caroselli dei Brutos, è la pubblicità: è infatti testimonial di moltissimi prodotti (da Glicemille nel 1971 alla China Martini nel 1980, da Zoppas nel 1972 a Scottex nel 1978), realizzando moltissimi spot fino a tutti gli anni '90.

Infine sono da ricordare le sue partecipazioni negli anni '80 a programmi nelle televisioni private, in particolare ad Antenna 3 (viene chiamato dal fondatore Renzo Villa), dove nel 1981 è il protagonista di Lo squizzofrenico, 14 puntate scritte da Gino e Michele, per la regia di Beppe Recchia; con lo stesso gruppo di lavoro realizzerà, negli anni seguenti, Il telegramma, Non lo sapessi ma lo so (con Massimo Boldi), Il guazzabuglio, Incrocia la fortuna, Fermata a richiesta.

È inoltre guest star in due fiction, I 5 del quinto piano con Gian e Finalmente soli (con Gerry Scotti).

Un altro lavoro di quel periodo è Il Bingoo, trasmissione di Antenna 3 in cui, nella stagione 1982-1983 partecipa alle parodie del Quartetto Cetra (La storia secondo i Cetra): tra le altre, in Una spia chiamata Cicero recita la parte di un agente segreto inglese, mentre in Gli ultimi giorni di Hitler quella di un soldato.

Nel 2007 è ospite d'onore del programma Soirée di Marco Giusti, con Nicola Savino, in onda su Raidue, cantando una canzone; nello stesso anno Gerry Bruno inizia a lavorare ad un volume autobiografico in cui ripercorre la storia dei Brutos e che verrà pubblicato prossimamente.

Filmografiamodifica | modifica sorgente

Con i Brutosmodifica | modifica sorgente

Da solomodifica | modifica sorgente

Programmi televisivimodifica | modifica sorgente

RAImodifica | modifica sorgente

TV privatemodifica | modifica sorgente

Discografiamodifica | modifica sorgente

Con i Brutosmodifica | modifica sorgente

Fronte (foto gentilmente fornita da Ettore Bruno)
Retro (foto gentilmente fornita da Ettore Bruno)
foto gentilmente fornita da Ettore Bruno
foto gentilmente fornita da Ettore Bruno
foto gentilmente fornita da Ettore Bruno
foto gentilmente fornita da Ettore Bruno

Epmodifica | modifica sorgente

45 girimodifica | modifica sorgente

33 giri (partecipazione)modifica | modifica sorgente

Da solistamodifica | modifica sorgente

45 girimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Brutos, I, di Fabrizio Zampa, pag. 225
  • Renzo Villa Ti ricordi quella sera edizione Televideo3 (2010) ISBN 9788890561603

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ L'episodio è raccontato da Gerry Bruno nel sito ufficiale dei Brutos, ed è riportato su consenso dello stesso Bruno
  2. ^ Ti ricordi quella sera' pag.166







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