Eugenio Casagrande

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Eugenio Casagrande, conte di Villaviera (Roma, 3 settembre 1892Venezia, 1º dicembre 1957), è stato un pioniere dell'aviazione italiana.

Stemma della famiglia Casagrande di Villaviera

Coa fam ITA casagrande.jpg

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Blasonatura
troncato: di azzurro e di rosso al grifone d'oro fissante una stella (di 5 punte) d'oro

Biografiamodifica | modifica sorgente

Allievo dell'Accademia Navale di Livorno fu nominato guardiamarina nel 1914. Ma fu come tenente di vascello che, passato all'aviazione e compiendo con il suo idrovolante 16 missioni di recupero informatori oltre le linee nemiche nell'estate del 1918, gli valsero la medaglia d'oro ed il titolo di Conte di Villaviera (l'angolo della laguna teatro di molti suoi ammaraggi).

Con Gabriele D'Annunzio partecipò all'impresa di Fiume[1] e nel 1925 ad un abortito tentativo di trasvolata oceanica del sud Atlantico[2].

Onorificenzemodifica | modifica sorgente

Medaglia d'oro al Valor Militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Valor Militare
«Con costante serenità e cosciente sublime ardimento, compiva una serie di mirabili audacissime gesta per le quali, mediante la entusiastica illuminata dedizione all'arduo compito assunto, veniva aperta la via al raggiungimento di importanti obiettivi militari e di alte finalità nazionali.[3]»
Medaglia d'argento al Valor Militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al Valor Militare
«Alto Adriatico, febbraio-luglio 1918[4]»
Medaglia di bronzo al Valor Militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al Valor Militare
«Durazzo, San Giovanni di Medua, 1916[4].»

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Aerei Italiani - 1919-1920 Ricordi della Squadriglia Aerea del Carnaro
  2. ^ http://fondazione.bergamoestoria.it/allegati/Quad15_locatelli.pdf
  3. ^ Eugenio Casagrande - Medaglia d'oro al Valor Militare in Marina Militare, http://www.marina.difesa.it. URL consultato il 5 dic 2009.
  4. ^ a b http://www.marina.difesa.it/storia/movm/parte04/bio04/movm404b.asp

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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