Fabio Metitieri

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Fabio Metitieri (Torino, 28 novembre 1958Milano, 16 aprile 2009) è stato un giornalista italiano esperto di informatica, di Internet, di comunicazione in rete e di stampa professionale.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Laureato in scienze agrarie (110/110, con pubblicazione di una parte della tesi), ha assolto il servizio militare come obiettore di coscienza, in servizio civile per 16 mesi presso una struttura cooperativa. Nel 1987 vince di una borsa di studio per un corso di informatica (4 mesi a tempo pieno, retribuiti) organizzato dal Centro Ghiglieno di Ivrea, dell'allora Olivetti.

L'attività come informaticomodifica | modifica sorgente

Dipendente del CSI-Piemonte dal 1987 al maggio 1996, si è occupato inizialmente di procedure gestionali e amministrative, con l'incarico di sviluppare le parti relative alla connettività pc-mainframe e all'area office automation; in questo periodo ha svolto anche attività di formatore, ha programmato in diversi linguaggi sia in su pc che su mainframe. In seguito è stato incaricato di seguire come responsabile di progetto una procedura gestionale, in ambienti VM/CMS e SQL/DS, su IBM 9370 e AS/400.

Dal 1992 ha cominciato ad occuparsi di Internet, con l'allestimento di un Gopher server e di un Web server, con la creazione e la gestione di liste di discussione, e con la preparazione di documentazione tecnica o divulgativa di vario tipo, rivolta in particolare all'utenza universitaria; ha collaborato alla stesura progetti per le "Scuole in Internet" e per la parte OPAC del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN). È stato membro di alcuni gruppi del Gruppo per l'armonizzazione delle reti di ricerca (GARR).

L'attività come pubblicistamodifica | modifica sorgente

Dal 1996 ha lavorato in proprio come giornalista, autore di manuali divulgativi, traduttore tecnico-infomatico, docente e più in generale esperto di informatica, di Internet, di comunicazione in Rete e di stampa professionale. Dallo stesso anno è iscritto all'elenco dei giornalisti pubblicisti.

Dal 1994 al 1997 ha collaborato regolarmente con la rivista Virtual, pubblicando numerosi servizi per numero, curando diverse delle rassegne dei siti e delle recensioni dei libri e una rubrica fissa di risposte alle domande dei lettori in materia Internet.

Tra il 1996 e il 2000 ha scritto per Inter.net, Internet news, Il Mediario, Happy Web, e per le pubblicazioni digitali la Repubblica online, Elettrica/mente e Apogeonline. Nel 2000 ha collaborato con E-business trade (già Pc trade); nel 2001 ha preparato la parte dedicata alle tecnologie dei cd Rom "Equest" sulla new economy, allegati a Il Mondo, curandone anche le interviste video.

Dall'inizio del 1997 ha collaborato regolarmente con Week.it (già Pcweek Italia), sul quale ha pubblicato circa 700 tra servizi e articoli, coprendo anche interviste, convegni ed eventi all'estero, per la maggior parte in Europa e negli Stati Uniti. Ha scritto articoli e recensioni anche per Zerouno. Dal 2000 al 2003 ha collaborato con Panorama Web, sul quale ha pubblicato diversi servizi e ha curato due rubriche fisse, una sulla connettività e sulle offerte degli Isp italiani e l'altra sui motori di ricerca. Chiuso questo supplemento, ha scritto saltuariamente su Panorama cartaceo.

Dal 2001 al 2003 ha scritto per Jack, nelle sezioni dedicate a Internet, ai pc, o ai cellulari. Da luglio 2002 ha ripreso la collaborazione con Internet news, scrivendo diversi servizi e curando per quasi quattro anni la pagina di recensioni librarie "Letti per voi", poi passata sulla nuova rivista Internet.pro, che da aprile del 2006 ha abbandonato la carta e viene pubblicata soltanto su Web.

Per "Internet.pro" oltre a numerosi articoli, dal 2004 ha scritto anche le quattro o cinque pagine per numero della rubrica "Idee e profili", con interviste a manager e a tecnici di aziende dell'ICT. Dalla fine del 2003 alla fine del 2005 ha collaborato con @lfa, l'inserto de Il Sole 24 Ore dedicato alle tecnologie poi Nova 24; anche per @lfa ha coperto interviste, convegni ed eventi all'estero.

Nello stesso periodo ha collaborato con la trasmissione Mondo Web della Radio svizzera italiana, ribattezzata Impulso Web alla fine del 2005 e ridiventata Mondo Web nell'autunno del 2007. Da settembre del 2005 ha scritto numerosi servizi, molto ampi, per la rivista professionale Italia grafica, specializzata in grafica, prestampa, stampa e poststampa e ha iniziato la collaborazione con Biblioteche Oggi, la principale rivista dedicata ai bibliotecari italiani. Dal 2008 ha scritto per la pagina di tecnologia del Corriere del Ticino, preparando sia lunghi servizi, anche a tutta pagina, sia editoriali di commento, in genere dedicati a Internet.

Per le dispense Scrivere[1] di De Agostini, della Scuola Holden diretta da Alessandro Baricco e pubblicate nel 2007-2008, ha preparato interventi sulla scrittura on line in ambienti sincroni (dalle chat a Second Life), sullo stile delle email di lavoro, sulla crittografia, sulla comunicazione nei forum e nei gruppi di discussione, e sull'inglese usato in Internet. Le dispense sono state ripubblicate da la Repubblica a partire dalla primavera del 2008.

Dalla fine del 2006 ha preparato una quindicina di interventi su Second Life (SL) per la trasmissione Mondo Web della Radio svizzera italiana. A maggio del 2007 ha preparato un servizio di 11 pagine su SL per Biblioteche Oggi. Durante il 2007 ha scritto per divertimento una ventina articoli in inglese su SL per la rivista statunitense on line SLNN.com; nello stesso periodo ha scritto diversi articoli ed editoriali su SL per Week.it (ora chiuso), ripubblicati dal sito web de Il Giornale. Da settembre 2007 ha pubblicato articoli e servizi su SL e altri argomenti anche per il mensile economico Espansione, e ancora a SL ha dedicato un'intera pagina del Corriere del Ticino a maggio 2008.

L'attività come saggistamodifica | modifica sorgente

I manuali sulle biblioteche in Rete scritti con Riccardo Ridi, prima per Apogeo e poi per Laterza, hanno venduto fino al 2009 circa 12.000 copie. I saggi sulla comunicazione via computer, invece, prima con Apogeo e poi con FrancoAngeli, hanno venduto fino al 2009 più di 4.000 copie.

Da alcuni anni Biblioteche in rete è tra i pochi testi consigliati ai tesisti di letteratura italiana dalla Guida on line della Biblioteca della Università di Harvard. Inoltre, nell'ultimo aggiornamento della Enciclopedia Treccani (Appendice VII, 2006) questo testo è uno dei pochi riferimenti bibliografici citati per la voce «biblioteca».

L'attività come docentemodifica | modifica sorgente

  • Gennaio 2003, Milano: docente del modulo «Fonti di informazione» (16 ore) per il Master «Campus multimedia» organizzato da Mediaset e dalla Scuola di specializzazione in studi sull'Amministrazione pubblica (Spisa) dell'Università di Bologna, con finanziamenti dell'Unione Europea.
  • Febbraio 2004, Bari: docente del modulo «Fonti di informazione on line» (16 ore) per il Corso di alta formazione «Cultural valorization manager» (Cvm) organizzato da Laterza e Tecnopolis-Csata, con finanziamenti dell'Unione Europea.

L'attività come traduttoremodifica | modifica sorgente

Pubblicazionimodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ http://www.scrivere.deagostini.it/
  • Autore dell'intervento Risorse Internet e biblioteca virtuale, presentato al convegno Università: quale biblioteca? dell'Università di Trento (pubblicato negli Atti, 1995, pp. 87–119).

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








Creative Commons License