Fabrizio Carloni

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Fabrizio Carloni (Roma, 30 aprile 1953) è uno storico e giornalista italiano. Vive e lavora attualmente a Napoli.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Laureato in Scienze Politiche, collabora con i quotidiani del Mezzogiorno Roma e Il Denaro e con i periodici Storia Militare, Nuova Storia Contemporanea e Storia & Battaglie. Per il Roma, come opinionista, scrive sulla Prima pagina di Camorra, di islamismo e del mal vivere meno controllato dalle Istituzioni e più infestante, come il parassitismo e lo sfruttamento dei minori. Sul quotidiano napoletano ha ripreso la collaborazione, sotto la direzione di Genny Sangiuliano, alla fine degli anni Novanta dopo un esordio, a metà anni Settanta, sulla pagina della cultura diretta da Nicola Pugliese. Per Il Denaro scrive dal 1997; i suoi articoli sul giornale finanziario hanno anticipato in maniera articolata e documentata il decadimento del sistema bancario occidentale sin dal 2001. Per I'M Magazine, diretto dalla figlia Ilaria, esprime "Opinioni" su società e costume. Su Nuova Storia Contemporanea n. 2 di marzo-aprile 2009 con un suo contributo ha portato alla luce la prima strage di civili consumata da un esercito straniero nella Campagna d'Italia 1943-1945 (Vittoria, Sicilia, 10 luglio 1943)senza fonte. L'episodio ha trovato conferma definitiva grazie alla testimonianza rilasciatagli da Salvatore Alberto Mangano, nipote del podestà di Acate Giuseppe Mangano e del fratello di quest'ultimo, Ernesto, trucidati in quelle circostanze da militari statunitensi con il figlio di Giuseppe, Valerio, di 17 anni. Sul n. 3 di maggio-giugno 2010 della stessa rivista ha rivelato la fucilazione dei Carabinieri del Posto Fisso di Passo di Piazza (Gela) avvenuta ad opera di paracadutisti statunitensi della 82ª divisione aviotrasportata nel corso di Husky I. La vicenda è stata anticipata con un articolo dell’autore pubblicato sul quotidiano Il Tempo di Roma di lunedì 21 giugno 2010. La conferma, con l’intervista al carabiniere Antonio Cianci, nel frattempo rintracciato, è stata data con un suo intervento sul Corriere della Sera del 9 agosto 2010. La versione definitiva della vicenda ha trovato sistemazione storica nel suo saggio Gela 1943 - Le verità nascoste dello sbarco americano in Sicilia, pubblicato da Mursia nel 2011. "The Times" di Londra, in occasione del settantesimo anniversario dello sbarco in Sicilia, il 12 luglio 2013, ha pubblicato la notizia dell'apertura da parte della Procura Militare di Napoli di un fascicolo sulle stragi compiute dagli statunitensi in Sicilia. Nell'intervento, firmato dal giornalista Philip Willan, l'autorevole quotidiano ha citato Fabrizio Carloni come artefice della scoperta della fucilazione dei Carabinieri del Posto Fisso di Passo di Piazza. La notizia è stata ripresa da Roberto Olla nel Tg 1 delle 13,30 del 13 luglio 2013. Su Storia Militare n. 198 di marzo 2010 ha pubblicato un saggio sugli aspetti tattici della battaglia di Gela del 10 luglio 1943, riferendo importanti novità sullo svolgimento dei combattimenti che si verificarono nella cittadina siciliana nel corso della giornata dello sbarco statunitense. In particolare, ha dimostrato come non rispondessero al vero le notizie riportate da tutte le fonti sull'utilizzo di truppe di colore da parte degli americani nelle fasi iniziali della messa a terra dei contingenti combattenti, e come la distruzione in massa dei carri di preda bellica francese del Gruppo Mobile E, lanciato dal Regio Esercito contro la testa di sbarco di Gela, non si sia mai verificata. In ciò contraddicendo, con materiale documentario tratto dagli Archivi dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore Esercito, anche le fonti più autorevoli sull'argomento.

Il 28 settembre 2009, in occasione del 66º anniversario della Battaglia di Scafati, l'importante Comune salernitano e la famiglia del generale inglese Michael Forrester, protagonista ormai deceduto di quell'avvenimento, su proposta del dott. Angelo Pesce, gli hanno voluto conferire, per i meriti acquisiti nell'ambito degli studi sulla Campagna d'Italia 1943-1945, il prestigioso premio giornalistico "Alexander B. Austin - Stewart G. Sale - William J. Munday Memorial Journalistic Prize" in ricordo dei tre inviati di guerra del Commonwealth caduti nel corso dei combattimenti per l'occupazione di Scafati.

Il Comune di San Pietro Infine (Ce) ad agosto 2005 gli ha conferito la cittadinanza onoraria per i suoi studi sulla battaglia in cui fu coinvolto il paese nel dicembre 1943. Il suo saggio pubblicato da Mursia costituisce un testo di riferimento sugli avvenimenti verificatisi a fine 1943 sulla Winter Line.

Operemodifica | modifica sorgente

  • San Pietro Infine 8-17 dicembre 1943 - La battaglia prima di Cassino - Mursia (2003)
  • Il Corpo di Spedizione Francese in Italia 1943-1944 - Mursia (2006)
  • Gela 1943 - Le verità nascoste dello sbarco americano in Sicilia - Mursia (2011)

Pubblicazionimodifica | modifica sorgente

  • Storia & Battaglie n. 6 di gennaio 2001, "La Battaglia di Monte Lungo"
  • Storia & Battaglie n. 11 di novembre-dicembre 2001, "Gli ultimi combattenti giapponesi"
  • Storia & Battaglie n. 33 di febbraio 2004, "Le violenze delle truppe coloniali francesi"
  • Storia & Battaglie n. 66 di febbraio 2007, "Il Corpo di spedizione francese in Italia"
  • Storia & Battaglie n. 90 di aprile 2009, "Le atrocità alleate in Sicilia"
  • Storia Militare n. 122 di novembre 2003, "Cosacchi in Italia"
  • Storia Militare n. 198 di marzo 2010, "Gela, luglio 1943"
  • Nuova Storia Contemporanea anno XIII n. 2 di marzo-aprile 2009, "L'Operazione Husky e la prima strage di civili. L'eccidio di Vittoria nel Ragusano"
  • Nuova Storia Contemporanea anno XIV n. 3 di maggio-giugno 2010, "La battaglia di Gela. Uccisioni di civili e fucilazioni di carabinieri"
  • Nuova Storia Contemporanea anno XVI n. 1 di gennaio-febbraio 2012, "Le atrocità delle truppe coloniali francesi nell'Italia Centrale"
  • Nuova Storia Contemporanea anno XVIII n.1 di gennaio-febbraio 2014, "L'occupazione italiana della Corsica (1942-1943). L'armistizio dell'8 settembre e l'archivio del generale Giovanni Magli"
  • Ligne de Front n. 34 di gennaio-febbraio 2012, "La bataille pour Gela 10-11 juillet 1943, les jours les plus longs" (coautore David Zambon)

Partecipazioni televisivemodifica | modifica sorgente

  • TG 1 ore 20 di domenica 11 marzo 2012: Intervista di Felicita Pistilli sulla battaglia di San Pietro Infine di dicembre 1943
  • TG 1 Storia di lunedì 3 dicembre 2012: Intervista di Roberto Olla sulle stragi compiute dagli Alleati in Sicilia nel corso dello sbarco di luglio 1943
  • TG 1 Storia di lunedì 17 dicembre 2012: Intervista di Roberto Olla sulla fucilazione dei Carabinieri di Passo di Piazza (Gela, 10 luglio 1943)
  • Programma di Cecchi Paone "A Reti Unificate" del 26 marzo 2014

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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