Fabrizio Serra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Fabrizio Serra (Pisa, 3 luglio 1953) è un editore italiano.

Nato a Pisa il 3 luglio 1953, da una famiglia di origini piemontesi. Dopo la laurea in lettere presso l’Università di Pisa, ha insegnato Composizione della stampa e Storia dell’editoria e della tipografia al Politecnico di Torino e all’Università di Pisa.

È il fondatore, direttore editoriale e presidente della omonima casa editrice, Fabrizio Serra Editore, con sedi operative a Pisa, Roma e Agnano Pisano (dove si trovano anche i magazzini e la tipografia). È attivo nel campo editoriale da oltre quaranta anni, continuando una tradizione familiare che risale al 1928, anno nel quale suo nonno, il Commendatore Umberto Giardini, fondò la Giardini Editori e Stampatori in Pisa.

Attualmente la sua casa editrice pubblica più di trecento novità all’anno, suddivise fra le oltre centoquindici riviste di ricerca erudita, comprese quelle prima edite con il proprio marchio "Istituti editoriali e poligrafici internazionali", tutte disponibili anche online, e le oltre centottanta collane accademiche, comprese quelle già edite con i propri marchi Accademia editoriale, Edizioni dell'Ateneo, Giardini editori e stampatori in Pisa, Gruppo editoriale internazionale e Istituti editoriali e poligrafici internazionali. Tra le riviste pubblicate dalla sua casa editrice ci sono «Materiali e discussioni per l'analisi dei testi classici» (fondata e diretta da Gian Biagio Conte), «Esperienze Letterarie», «Archivio di filosofia», «Acta philosophica», «La lingua italiana. Storia, strutture, testi».

Contando sulla sua consolidata posizione nel campo dell'editoria accademica (e quindi negli abbonamenti delle biblioteche universitarie), recentemente la casa editrice ha adottato una politica di forti aumenti tariffari, suscitando proteste e perplessità degli addetti ai lavori in un momento di crisi finanziaria per le istituzioni culturali pubbliche.[1][2]

Ha scritto il volume Regole editoriali, tipografiche e redazionali, dal quale sono tratte le informazioni in questa pagina. Il volume contiene due importanti contributi di Olschki e di Mardersteig, che inquadrano l'attività di Fabrizio Serra nella più alta tradizione storica dell'editoria. Il libro riporta anche le preziose Regole di composizione di Jan Tschichold.

È inoltre Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana.

Onorificenzemodifica | modifica sorgente

Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— Roma, 2 giugno 1989. Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri.[3]

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Claudio Giunta, Quanto ci costa la cultura accademica. Sei mesi dopo, luglio 2010.
  2. ^ Claudio Giunta, Le riviste per soli... ricchi in Il Sole 24 Ore [Supplemento domenicale], 15 aprile 2012, p. 31.
  3. ^ Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana Prof. Fabrizio Serra. URL consultato il 2 giugno 1989.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








Creative Commons License