Federazione Italiana Tiro con l'arco

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Federazione Italiana Tiro con L'arco
Disciplina Archery pictogram.svg Tiro con l'arco
Fondazione 1961
Nazione Italia Italia
Confederazione Federazione Internazionale di Tiro con l'Arco (dal 1964)
Sede Italia Roma
Presidente Italia Mario Scarzella
Sito ufficiale http://www.fitarco-italia.org/
 

La Federazione Italiana Tiro con l'Arco (FITARCO) è uno dei due organi che promuove e organizza il tiro con l'arco in Italia, insieme alla FIARC.

La FITARCO venne fondata a Milano il 17 dicembre 1961 per opera delle prime cinque Compagnie italiane, riunitesi presso l'Arena di Milano: la Compagnia Arcieri di Treviso, la Compagnia Colleoni di Bergamo, la Compagnia Arcieri di Gorizia, l'Associazione Balestrieri Arcieri (ABA) di Milano e l'ABA di Roma (presto rinominata in Compagnia Arcieri Romani). Fu eletto all'unanimità come primo presidente FITARCO Massimiliano Malacrida, fondatore dell'ABA di Milano.

Nel 1962 a Milano fu organizzato il primo Campionato Italiano, in gara singola (senza tener conto, cioè, delle prestazioni di tutta la stagione). Sempre nello stesso anno, fu creata la prima nazionale di Tiro con l'Arco in occasione della "Coppa Europa FITA" svoltasi a Parigi. I primi Azzurri furono Renato Doni, Giovannantonio Malacrida, Luigi Massa, Mansueto Mondin, Giuseppe Oddo, Piero Rivolta e Maria Zonta (unica donna)[1].

Dal 1964 la FITARCO è affiliata alla Federazione Internazionale (FITA) e ne segue i regolamenti.

Nel 1978 la FITARCO diventò una federazione a tutti gli effetti, riconosciuta dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (dal 1973 compariva solo come "aderente").

Tutti i Presidenti della FITARCOmodifica | modifica sorgente

  • 1961-1968 Massimiliano Malacrida
  • 1968-1969 Annibale Guidobono Cavalichini
  • 1969-1980 Francesco Gnecchi Ruscone
  • 1980-1985 Luigi Pagotto
  • 1985-1987 Ignazio Bellini
  • 1987-1999 Gino Mattielli
  • 1999-2001 Dario Carbone
  • 2001-.... Mario Scarzella

Organi di dirigenza attualimodifica | modifica sorgente

  • Presidente: Mario Scarzella
  • Segretario Generale: Alvaro Carboni
  • Vice Presidente Vicario: Paolo Poddighe
  • Vice Presidente: Sante Spigarelli
  • Consigliere di Presidenza - Rappresentante degli Atleti: Fabio Cinquini
  • Consigliere di Presidenza - Rappresentante dei Tecnici: Stefano Vettorello
  • Consigliere di Presidenza: Roberto Gotelli
  • Consigliere Federale - Rappresentante degli Atleti: Antonella Ballarin
  • Consigliere Federale - Rappresentante degli Atleti: Maurizio Belli
  • Consigliere Federale: Fiorella Bendinelli
  • Consigliere Federale: Franco Boeri
  • Consigliere Federale - Rappresentante dei Tecnici: Riccardo Cafagno
  • Consigliere Federale: Domenico Del Piano
  • Consigliere Federale: Stefano Osele
  • Consigliere Federale: Aurora Paina
  • Consigliere Federale: Leonardo Terrosi
  • Consigliere Federale: Oliviero Vanzo

Gli archimodifica | modifica sorgente

La pratica sportiva contemporanea, così come concepita e approvata dalla Federazione è ripartita in funzione del tipo di arco utilizzato.

Arco nudomodifica | modifica sorgente

In questa divisione si possono utilizzare solo archi sprovvisti di sistema di mira (mirino) e di stabilizzazione supplementare. Sono consentiti esclusivamente un poggia freccia (rest), un bottone elastico (Berger Button) ed un sistema di pesi che ne stabilizzi l'azione al momento del rilascio. L'insieme flettenti e riser (impugnatura) deve - da regolamento - passare all'interno di un anello di 12 cm di diametro. Solitamente i materiali che compongono l'arco nudo sono gli stessi degli archi olimpici, ma in genere vengono utilizzati riser progettati appositamente per la disciplina che risultano appesantiti nella parte inferiore, in maniera tale da contrastare il momento che tende a far "scalciare" l'arco verso l'alto al rilascio. A differenza delle altre due specialità, che consentono l'uso di un mirino, in questa, per poter essere precisi alle varie distanze, l'arciere deve utilizzare due tecniche: - "string-walking"(camminare sulla corda): la mano che brandisce la corda si sposta rispetto al punto di incocco della freccia verso il basso; - "face-walking"(camminare sul viso): la mano che brandisce la corda mantiene la medesima posizione sulla stessa ma cambia il punto di appoggio sul viso. Entrambe queste tecniche permettono di inclinare il tiro senza precludere la precisione.

Arco olimpicomodifica | modifica sorgente

In questa divisione si possono utilizzare archi tradizionali scomposti in tre pezzi (TD o take-down): un corpo centrale (riser), solitamente in legno, lega d'alluminio e magnesio o carbonio, due flettenti fissati al riser per mezzo di slitte o viti ed uniti tra di loro da una corda. Vi si possono aggiungere numerosi accessori: mirino, sistema di stabilizzazione dotato solitamente di tre aste (una centrale più lunga e due stabilizzatori laterali - detti "baffi" - montati a circa 45° rispetto all'arco ed indirizzati all'indietro), un rest, il supporto che sostiene fisicamente la freccia prima di essere scoccata, un clicker, la lamina metallica che ha la funzione principale di segnalare all'arciere che l'arco è stato aperto nella misura da lui scelta ottenendo quindi per ogni tiro sempre la medesima potenza (funge anche da supporto affinché la freccia non esca accidentalmente dal rest), un bottone elastico o Berger Button (bottone di pressione) inserito lateralmente al rest, per correggere il paradosso dell'arciere.

Arco compoundmodifica | modifica sorgente

In questa divisione si utilizzano appunto archi "compound" (composti), muniti di particolari sistemi di demoltiplicazione della potenza a mezzo di carrucole eccentriche che permettono di ottenere la potenza massima a circa metà della fase di apertura dell'arco per poi essere scaricata di circa il 60-75% (let-off) ottenendo così uno sforzo fisico minore ed una maggiore velocità di uscita della freccia ottenendo così una maggiore precisione, è consentito l'uso di mirini ottici potenziati con lenti addizionali, punti di mira a fibra ottica e soprattutto a sistemi di sgancio della corda meccanici che eliminano quasi interamente l'interferenza di un rilascio manuale. Recentemente è stato dimostrato che un arco compound utilizzato da un congegno meccanico, detto shooting machine, che simula l'arciere in condizioni ideali è capace di scagliare una freccia con identico risultato di una precedente.

L'attività sportivamodifica | modifica sorgente

Nelle gare e manifestazioni FITARCO vengono utilizzati bersagli di carta con cerchi concentrici di colori diversi a seconda dei punti ottenuti con una freccia in quella sezione del bersaglio:

  • Giallo: 10-9
  • Rosso: 8-7
  • Blu: 6-5
  • Nero: 4-3
  • Bianco: 2-1
  • Al di fuori del cerchio bianco più esterno si hanno 0 punti (indicato sui tabellini come M, dall'inglese missed, mancato)

Secondo il regolamento ci sono diverse classi d'età e divisioni di tiro, nonché diverse specialità.

Le classimodifica | modifica sorgente

Le classi corrispondo a diverse fasce d'età:

  • Giovanissimi (maschile e femminile): dal giorno in cui il tesserato compie 9 anni fino al 31 dicembre dell’anno in cui compie 12 anni
  • Ragazzi (maschile e femminile): fino al 31 dicembre dell’anno in cui l'atleta compie 14 anni
  • Allievi (maschile e femminile): fino al 31 dicembre dell’anno in cui l'atleta compie 17 anni
  • Juniores (maschile e femminile): fino al 31 dicembre dell’anno in cui l'atleta compie 21 anni
  • Seniores (maschile e femminile): fino al 31 dicembre dell’anno in cui l'atleta compie 49 anni
  • Master (maschile e femminile): dal 1º gennaio dell’anno in cui l’atleta compie 50 anni in poi

Fino al 2007 i Master erano chiamati Veterani.
Nelle competizioni nazionali e internazionali esistono poi classifiche assolute, divise soltanto per sesso, che unificano le fasce d'età.

Le divisionimodifica | modifica sorgente

Le divisioni corrispondono al tipo di arco usato:

Nelle gare, per ogni divisione c'è una classifica separata.

Le garemodifica | modifica sorgente

Esistono cinque principali tipologie:

  • Le gare indoor
  • Le gare outdoor
  • Le gare di campagna
  • Le gare 3DI
  • Le gare Ski Archery

Indoormodifica | modifica sorgente

Le gare indoor si svolgono nella stagione invernale (settembre-marzo) in ambiente chiuso. Le divisioni ammesse sono Arco nudo, Arco olimpico e Arco compound

Generalmente gli arcieri si misurano sulla distanza di 18 m, con bersagli da 40 cm di diametro, ma un'altra possibile distanza per le gare indoor sono i 25 m, con bersagli da 60 cm di diametro. Il punteggio va dall'1 al 10 per le divisioni Arco olimpico e Arco nudo, e dal 6 al 10 per la divisione Arco compound. Ogni gara si svolge su 20 volée (sessioni di tiro) da 3 frecce ciascuna in un tempo massimo di 2 minuti, per un totale di 60 frecce tirate e un massimo di 600 punti raggiungibili. In alcuni casi, la prova avviene sulla doppia distanza: 18 + 25 m, con 120 frecce e un massimo di punti pari a 1200.

Outdoormodifica | modifica sorgente

Le gare outdoor si svolgono nella stagione estiva (aprile-agosto) sui campi di tiro all'aperto. Sono aperte alle divisioni Arco nudo[2], olimpico e compound.

La gara principale è il FITA, dove gli arcieri si misurano su 4 distanze: 30 m, 50 m, 70 m e 90 m per gli uomini; 30 m, 50 m, 60 m e 70 m per le donne (le distanze si accorciano per le classi giovanili). Per ogni distanza si tirano 36 frecce (suddivise in 6 volée da 6 frecce oppure in 12 volée da 3 frecce a discrezione della società organizzatrice), per un totale di 144 frecce e un massimo di 1440 punti da raggiungere. Alle due distanze più lunghe si utilizzano bersagli da 122 cm con punteggio da 0 a 10, alle altre due da 80 cm con punteggio da 5 a 10.

Il 900 Round, invece, prevede soltanto tre distanze: 40 m, 50 m e 60 m, con bersagli da 122 cm. Per ogni distanza, gli arcieri tirano 10 volée da 3 frecce, per un totale di 90 frecce e un massimo di 900 punti da raggiungere.

Il 70 m + OR (Olympic Round) è la gara che attualmente si svolge alle Olimpiadi. Consiste in una serie di scontri ad eliminazione diretta dopo una prima gara preliminare (di qualifica). Ogni atleta in gara tira un totale di 72 frecce, alla distanza di 70 m (che si accorcia per le classi giovanili) su bersagli da 122 cm. Seguono poi, alla stessa distanza, scontri diretti (OR) da 12 frecce.

Campagnamodifica | modifica sorgente

Le gare di campagna o "Hunter & Field" (H+F) si svolgono durante tutto l'anno in uno scenario naturale (campi, boschi, ecc.) in cui sono state disposte dalle 24 alle 48 piazzole. Esistono infatti due tipologie di H+F: la 12+12 e la 24+24. In entrambi i casi, gli arcieri devono eseguire un percorso mirando a bersagli "hunter" (di diverso diametro) a distanze sconosciute e a bersagli "field" a distanza dichiarata. Sul bersaglio da H+F i punteggi vanno dall'1 al 6. Si tirano 3 frecce per piazzola, per un totale di 72 frecce nella 12+12 e 144 nella 24+24. Sono ammesse tutte le divisioni; diverse divisioni tirano da diverse distanze, indicate da picchetti di diverso colore.

3Dmodifica | modifica sorgente

Molto simili, per ambientazione e percorsi, alle gare di campagna sono le gare 3D nelle quali si tira esclusivamente su sagome tridimensionali. Su tutto i percorso sono disposte 20 sagome a distanze sconosciute (come nelle gare FIARC) e per ogni sagoma si possono tirare due frecce. In corrispondenza dei punti vitali dell'animale rappresentato, ogni sagoma ha tre cerchi di cui i due centrali concentrici denominati "Super Spot" e "Perfect". A seconda del punto colpito variano i punteggi: più preciso il tiro, più alto il punteggio.

Sagoma 5 punti
Spot 8 punti
Super Spot 10 punti
"Perfect" 11 punti

I Longbow, gli Archi Nudi e gli Archi Istintivi tirano alla distanza massima di 30 m; gli Archi Compound fino a 45 m. L'arco olimpico non è ammesso in questa tipologia di gara.

Ski Archerymodifica | modifica sorgente

È svolto sulla neve da arcieri sciatori.

Le categorie per lo Ski Archery sono diverse dalle altre gare:

  • Allievi (maschile e femminile): fino al 31 ottobre dell’anno in cui l’atleta compie 16 anni
  • Juniores (maschile e femminile): fino al 31 ottobre dell’anno in cui l’atleta compie 21 anni
  • Seniores A (maschile e femminile): fino al 31 ottobre dell’anno in cui l’atleta compie 35 anni
  • Seniores B (maschile e femminile): fino al 31 ottobre dell’anno in cui l’atleta compie 50 anni
  • Master (maschile e femminile): dal 1º novembre dell’anno in cui l’atleta compie 50 anni, in poi

Competizioni internazionalimodifica | modifica sorgente

Secondo il calendario della FITA, vengono organizzati la Coppa del Mondo (seniores e juniores), i Campionati Europei e Mondiali indoor, outdoor e di campagna.

Le vittorie olimpichemodifica | modifica sorgente

Medagliere Olimpico FITARCO
Oro individuale Giochi della XXVIII Olimpiade (Atene 2004) Marco Galiazzo
Oro squadra Giochi della XXX Olimpiade (Londra 2012) Michele Frangilli - Marco Galiazzo - Mauro Nespoli
Argento squadra Giochi della XXVII Olimpiade (Sydney 2000) Matteo Bisiani - Ilario Di Buò - Michele Frangilli
Argento squadra Giochi della XXIX Olimpiade (Pechino 2008) Ilario Di Buò - Marco Galiazzo - Mauro Nespoli
Bronzo individuale Giochi della XXI Olimpiade (Montreal 1976) Giancarlo Ferrari
Bronzo individuale Giochi della XXII Olimpiade (Mosca 1980) Giancarlo Ferrari
Bronzo squadra Giochi della XXVI Olimpiade (Atlanta 1996) Matteo Bisiani - Michele Frangilli - Andrea Parenti

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Gian Carlo Casorati, "Storia della moderna arcieria italiana e mondiale", Edizioni Atena - Roma 1991, pag. 24
  2. ^ A partire dal 01 gennaio 2012, a seguito della Circolare 79/2011, non è più consentita la partecipazione della Divisione Arco Nudo alle Gare FITA, 1/2 FITA, Doppio FITA e 70 (60) m Round. Rimane invece la possibilità di partecipare alle gare 900 Round, come precisato dalla Circolare 82/2011. Riferimento: Sito ufficiale arbitri Fitarco

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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