Federico Butera

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Federico Butera (Milano, 1940) è un sociologo e accademico italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Federico Butera è uno scienziato italiano, studioso di organizzazione e architetto di organizzazioni complesse. Ha sviluppato una carriera plurima come ricercatore e docente, come consulente e progettista di organizzazioni e – nel passato – anche come dirigente aziendale e imprenditore.

Laureatosi in giurisprudenza a Palermo nel 1962, si è poi specializzato in sociologia all'Università di Harvard e in scienze manageriali alla Sloan School del MIT.

È stato attivo nella comunità degli studiosi del lavoro, dell'organizzazione, della tecnologia e dell'impresa .Come consulente è stato attivo nel cambiamento organizzativo post-fordista nelle imprese e nella deburocratizzazione delle pubbliche amministrazioni

Attività di ricerca e insegnamentomodifica | modifica sorgente

A partire dal 1970 è professore a contratto presso vari atenei: l'Università di Torino, l'Università della Calabria, il Politecnico di Milano, l'Università della California, l'Henley College, e altri.

Nel 1988 vince direttamente il concorso come professore ordinario, e ricopre quindi la prima cattedra di "Sociologia dell'organizzazione" all'Università La Sapienza di Roma.

Nel 2000 è Visiting Scholar alla Sloan School del MIT.

Dal 2001 al 2012 copre la cattedra come professore ordinario di Sociologia dell'Organizzazione all'Università di Milano Bicocca.

Dal 1968 ha condotto ricerche per l'Unione Europea, il BIT, il CNR, il MURST.

È stato membro dell'Executive Committee dell'International Council for Quality of Working Life dal 1972 al 1980; consulente dell'European Foundation for the Improvement of Working and Living Conditions di Dublino; short term officer dell'ILO di Ginevra; chairman del "Committee Social Effects of Automation" dell'IFAC (International Federation for Automatic Control).

Fa parte del Comitato Scientifico di diverse riviste: Studi Organizzativi (di cui è dal 1997 direttore), Harvard Business Review Italia, Sociologia del Lavoro, Next, For.

È presidente dell'Istituto di Ricerca Intervento sui Sistemi Organizzativi, da lui fondato e presieduto dal 1974, poi divenuto fondazione non profit.

Attività professionalemodifica | modifica sorgente

La sua carriera professionale di progettista di organizzazioni complesse e di consulente di change management inizia alla Olivetti nel 1962, presso la quale è stato direttore del centro di sociologia e studi sull'organizzazione, succedendo a Luciano Gallino.

Nel 1974 ha fondato ed è stato Presidente dell'Istituto IRSO , oggi divenuto Fondazione Irso – un ente non profit in cui è stato trasformato l’Irso-Istituto di Ricerca Intervento sui Sistemi Organizzativi e Irso-Strategy,Change, Operations, una società di consulenza di alta Direzione. Come progettista di organizzazioni complesse e consulente ha condotto progetti di cambiamento strutturale e progetti di formazione manageriale. Tra questi: le "isole di produzione” (Olivetti); i "gruppi di lavoro autoregolati" (nelle industrie elettroniche, siderurgiche e chimiche); la "fabbrica automatica sotto controllo umano" (Dalmine), le "organizzazioni per processo" (Anic, Mondadori; Cerestar); gli "operatori di processo"; i gruppi di miglioramento della qualità (Keller, Siai Marchetti); le "nuove professioni aziendali” (Honeywell, IBM, Telecom Italia, Enel, Finmeccanica, Finsiel); i “professionisti del contact center” (Omnitel-Vodafone); l'"impresa rete” (Technopolis, COOP, S&M-EDS, FIAT); le “Pubbliche Amministrazioni post-burocratiche” (INPS, Agenzia delle Entrate, Ministero della Pubblica Istruzione, Comuni e regioni). Dal 2010 cura i programmi di riorganizzazione degli uffici giudiziari della Lombardia (programma Innova Giustizia).

Ha svolto intensa attività di formazione manageriale in imprese e pubbliche amministrazioni.

È stato presidente di Assoconsult.

È membro di organismi consultivi pubblici e privati: oggi Organismo Indipendente della Corte dei Conti, Scuola Superiore della Magistratura e nel passato Comitato Scientifico per la Formazione Regione Lombardia, Comitato Scientifico del Ministero dello Sviluppo Economico, Comitato per la Valutazione del Dipartimento della Funzione Pubblica, Comitato di Coordinamento del Programma Innovazione X Imprese di Confindustria IxI, Consulta scientifica dell'AIF.

Pubblicazionimodifica | modifica sorgente

  • I frantumi ricomposti: struttura e ideologia nel declino nel taylorismo in America, Marsilio, Venezia, 1972
  • La divisione del lavoro in fabbrica, Marsilio Venezia, 1977
  • Lavoro umano e prodotto tecnico: una ricerca alle acciaierie di Terni, Einaudi, Torino, 1979
  • La ricerca-intervento sull'organizzazione: casi e teoria, Cedis, Roma, 1977
  • (con M. Bolognani, G. De Michelis) L'abaco e il cannocchiale: la seconda informatica, 1987, Dati & Fatti, Milano
  • Dalle occupazioni industriali alle nuove professioni, FrancoAngeli, Milano, 1988
  • L'orologio e l'organismo: Il cambiamento organizzativo nella grande impresa in Italia: cultura industriale, conflitto, adattamento e nuove tecnologie; F.Angeli, Milano, 1984 (tradotto in spagnolo: El cambio organizzativo en la gran impresa in Italia; 1987, Ministero de trabajo y securidad, Madrid)
  • Il castello e la rete: Impresa, Organizzazione e Professioni, FrancoAngeli, Milano, 1990 (tradotto in francese La métamorphose de l'Organization Les Edition d'Organization, Paris, 1991)
  • Il libro verde della Pubblica Istruzione in Italia, Franco Angeli, Milano,1999
  • Il campanile e la rete: e-business e piccole e medie imprese, Il Sole 24 Ore, Milano. 2001
  • Il cambiamento organizzativo, Laterza Editore, 2009
  • (con Giorgio De Michelis) L'Italia che compete. L'Italian Way of doing Industry, Franco Angeli, 2011

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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