Federico Carlo Augusto di Waldeck e Pyrmont

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Federico Carlo Augusto di Waldeck e Pyrmont
Federico Carlo Augusto di Waldeck e Pyrmont
Federico Carlo Augusto di Waldeck e Pyrmont in un ritratto di Johann Friedrich August Tischbein del 1790
Principe di Waldeck e Pyrmont
Stemma
In carica 1763-1812
Predecessore Carlo Augusto Federico
Successore Giorgio I
Nascita Bad Arolsen, 25 ottobre 1743
Morte Bad Arolsen, 24 settembre 1812
Casa reale Waldeck e Pyrmont
Padre Carlo Augusto Federico di Waldeck e Pyrmont
Madre Cristiana Enrichetta del Palatinato-Zweibrücken
Religione Evangelismo
Principato di Waldeck e Pyrmont
Waldeck e Pyrmont
Wappen Deutsches Reich - Fürstentum Waldeck und Pyrmont.png

Federico Antonio Ulrico
Cristiano Filippo
Carlo Augusto Federico
Federico Carlo
Giorgio I
Giorgio II
Giorgio Vittorio
Federico
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Federico Carlo Augusto di Waldeck e Pyrmont (Bad Arolsen, 25 ottobre 1743Bad Arolsen, 24 settembre 1812) è stato principe di Waldeck e Pyrmont dal 1763 alla sua morte..

Biografiamodifica | modifica sorgente

I primi annimodifica | modifica sorgente

Giorgio era figlio secondogenito del principe Carlo Augusto Federico di Waldeck e Pyrmont (1704-1763) e della principessa Cristiana Enrichetta (1725-1816), figlia del conte palatino Cristiano III del Palatinato-Zweibrücken.

Ai fini della sua formazione, risiedette per un anno a Losanna, tappa da dove poi intraprese un grand tour che lo portò in Italia e in Francia. Tornato in patria, come suo padre e suo fratello Cristiano Augusto entrò nel servizio militare imperiale e già dal 1757 venne nominato colonnello. Promosso tenente generale nel 1766 dal 1772 si trasferì nell'esercito olandese ove gli venne riconosciuto il gradi di maggiore generale. La scelta dei Paesi Bassi non era stata casuale in quanto già suo padre aveva realizzato un accordo con lo Stadtholder olandese per la concessione di tre battaglioni del Waldeck. Federico Carlo Augusto nel 1767 vi aggiunse un quarto battaglione per potenziare le forze disponibili.

L'ascesa al tronomodifica | modifica sorgente

Nel 1766, dopo la morte del padre, ascese quale principe di Waldeck e Pyrmont e per due anni rimase sotto la reggenza della madre in quanto minorenne. Nel 1775 intraprese un viaggio in Inghilterra dove volle recarsi per apprendere le modernizzazioni da apportare al proprio stato, ancora fortemente arretrato all'epoca feudale. Egli promosse dunque la costruzione di viali oltre che implementare l'agricoltura e soprattutto la produzione di lana e lino e la commercializzazione del ferro estratto dalle locali miniere. In ambito religioso, pubblicò numerosi regolamenti che disciplinavano il sistema ecclesiastico nazionale, dimostrandosi estremamente tollerante e permettendo l'insediamento di una comunità quacchera entro i confini del proprio territorio. Sotto il suo governo venne migliorata anche l'istruzione con la costruzione di un ginnasio a Korbach e si dimostrò sempre molto devoto alle scienze ed al loro sviluppo.

Egli si dedicò anche alla storiografia realizzando degli scritti sulla Guerra dei Sette anni oltre ad alcuni ritratti biografici come l'edizione delle memorie del padre sulle campagne militari del 1745-1747. Egli fu anche mecenate delle arti e promosse il talento del pittore Johann Friedrich August Tischbein che venne nominato pittore di corte. Durante la reggenza, inoltre, venne completata la ricostruzione del castello di Arolsen nel 1778.

L'indebitamentomodifica | modifica sorgente

Tuttavia questi investimenti portarono ad un forte aumento del debito del principato. Solo nell'Impero egli aveva debiti per 800.000 talleri e questo continuò a crescere anche a causa di un'inadeguada contabilità. Federico Carlo Augusto inviò inoltre delle truppe agli inglesi per sostenere la Guerra d'Indipendenza americana nel 1775 con un contingente di 1200 uomini e una perdita totale di 720 elementi, motivo per cui egli venne fortemente criticato in patria, ma questa scelta era essenzialmente dovuta a motivi economici. Il soldo dei propri soldati, ad ogni modo, non servì per fermare l'indebitamento statale e nel 1784 il debito era salito a 1,2 milioni di talleri al punto che Federico Carlo Augusto dovette recarsi presso la corte imperiae e dichiarare il fallimento.

Negli anni 1793-1794 il principe in persona prestò servizio all'Olanda con un quinto battaglione per sostenere gli scontri dello Stadtholder con i rivoluzionari francesi nell'ambito delle guerre della prima coalizione. Dopo questi fatti si ritirò dal servizio militare attivo.

Gli ultimi annimodifica | modifica sorgente

Nel 1805, per cercare di ridurre le spese, in un primo momento tentò di vendere la contea di Pyrmont ma senza successo e infine si risolse a dividere il proprio principato. Suo fratello Giorgio I ricevette la contea di Pyrmont mentre Federico Carlo Augusto mantenne Waldeck. Nel 1807, su suggerimento del fratello, aderì alla Confederazione del Reno e ricevette un seggio al consiglio federale.

Federico Carlo Augusto non si sposò mai e non ebbe figli illegittimi e di conseguenza, alla sua morte, nel 1812, gli successe il fratello terzogenito Giorgio.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Karl Theodor Menke: Pyrmont und seine Umgebung. Hameln, Pyrmont, 1840, p.65
  • L. Curtze: Geschichte und Beschreibung des Fürstentums Waldeck. Arolsen, 1850, p.619 e seguenti
Predecessore Principe di Waldeck e Pyrmont Successore
Carlo Augusto Federico 1763-1812 Giorgio I

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