Felice Colombo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Felice Colombo (Bellusco, 24 agosto 1937[1]) è un imprenditore italiano , dal 1977 al 1980 presidente dell'Associazione Calcio Milan.

Nel 1965 Colombo fondò a Milano la Fratelli Colombo s.n.c. (dal 1972 solamente Colombo s.n.c.), impresa che si occupava di stampaggio di materie plastiche, che in seguito si espanse nel settore sanitario e radio-televisivo.[2]

Fu presidente dell'Milan dal 1977 al 1980. Sotto la sua gestione, la squadra vinse il suo decimo scudetto nel 1978/1979, conquistando la stella dei dieci scudetti. Scelse come allenatore il celebre Nils Liedholm.

Rimase coinvolto nello scandalo del calcio italiano del 1980 - giornalisticamente noto come Totonero. La sentenza finale dei giudici sportivi decretò la squalifica a vita da cariche sportive e la retrocessione a tavolino del Milan in serie B.

Dopo la radiazione, inizialmente continuò a gestire la società pur non avendo cariche ufficiali (era stato eletto presidente Gaetano Morazzoni, parlamentare democristiano e grande tifoso rossonero, in sostanza un prestanome), poi nel 1982 cedette la società a Giuseppe Farina, ex-presidente del Lanerossi Vicenza.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Felice Colombo su magliarossonera.it
  2. ^ Storia della Colombo s.n.c.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Predecessore Presidente dell'Associazione Calcio Milan Successore
Vittorio Duina 19771980 Gaetano Morazzoni







Creative Commons License