Felice Secondini

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Felice Secondini
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1987 - calciatore
Carriera
Giovanili
 ????-1970
1970-1971
600px Granata.png Carlo Mocchetti
Piacenza Piacenza
Squadre di club1
1971-1976 Piacenza Piacenza 104 (2)
1976-1978 Genoa Genoa 29 (0)
1978-1979 L.R. Vicenza L.R. Vicenza 24 (0)
1979 Pisa Pisa 0 (0)
1979-1980 Piacenza Piacenza 22 (0)
1980-1983 Pisa Pisa 79 (0)
1983-1984 Pescara Pescara 25 (0)
1984-1985 Perugia Perugia 17 (0)
1985-1987 Taranto Taranto 22 (1)
Carriera da allenatore
1993-1994 Pisa Pisa vice
1994 Pisa Pisa
1995 Palazzolo Palazzolo
1998-1999 Codogno Codogno
2001-2002 Pistoiese Pistoiese vice
2003 Pro Vercelli Pro Vercelli
2004-2006 Piacenza Piacenza primavera
2007 Piacenza Piacenza
2007-2008 Piacenza Piacenza vice
2010 Voghera Voghera
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 6 agosto 2012

Felice Secondini (Cerro Maggiore, 20 gennaio 1953) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Caratteristiche tecnichemodifica | modifica sorgente

Impiegato a inizio carriera come mediano[1], viene trasformato in terzino destro da Giovan Battista Fabbri[2], con compiti prevalentemente offensivi[3].

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Giocatoremodifica | modifica sorgente

Cresciuto nella Mocchetti di San Vittore Olona, viene acquistato dal Piacenza nel 1970[4], ed esordisce in prima squadra nella stagione successiva, in Serie C, disputando 3 partite[5]. Conquista il posto da titolare a partire dalla stagione 1973-1974, alternandosi a Paolo Monico e Lorenzo Righi nei ruoli di terzino e mediano[1], e nel vittorioso campionato di Serie C 1974-1975 l'allenatore Giovan Battista Fabbri lo utilizza stabilmente come titolare[2].

Nel 1976, dopo la retrocessione del Piacenza in Serie C, viene acquistato dal Genoa, con cui disputa due campionati di Serie A debuttando il 3 ottobre 1976 contro la Roma. Nell'ottobre 1978, dopo aver giocato una partita nel Genoa[6], viene ceduto al Lanerossi Vicenza, dove gioca 24 partite nel campionato della retrocessione in Serie B[7]. Si trasferisce quindi al Pisa, che nel mercato autunnale del 1979 lo gira in prestito al Piacenza, in Serie C1[8]. In Emilia disputa 22 partite nel campionato di Serie C1 concluso a metà classifica nonostante i propositi di promozione[9].

Ritornato a Pisa, vi disputa tre campionati conquistando la promozione in massima serie nella stagione 1981-1982. Titolare nella difesa nerazzurra nel campionato 1982-1983, l'anno successivo viene ceduto in ottobre al Pescara, in Serie B. Conclude la carriera con una stagione nel Perugia e due nel Taranto, con cui conquista la promozione nel campionato di Serie C1 1985-1986[10] e la salvezza agli spareggi nella Serie B 1986-1987[11].

In carriera ha collezionato 81 presenze in Serie A e 134 presenze e 2 reti in Serie B,

Allenatoremodifica | modifica sorgente

Inizia come allenatore in seconda al Pisa, insieme a Walter Nicoletti, nel campionato di Serie B 1993-1994[12]; dopo il fallimento, guida per alcuni mesi i nerazzurri nel campionato di Eccellenza toscana[13], dimettendosi nell'ottobre 1994 per contrasti con la dirigenza[14]. L'anno successivo subentra sulla panchina del Palazzolo, in Serie C1[15], senza evitare la retrocessione del lombardi. Nella stagione 2001-2002 è il vice di Walter Nicoletti sulla panchina della Pistoiese[12], dove trova una nuova retrocessione.

Dopo un'esperienza alla guida della Pro Vercelli, conclusa con le dimissioni[16], nella stagione 2003-2004 in Serie C2, torna al Piacenza che lo aveva lanciato come calciatore. Allena la formazione Primavera tra il 2004[17] e il 2006[18] e nel campionato di Serie B 2007-2008 affianca Gian Marco Remondina alla guida della prima squadra[19]. Dopo l'esonero del tecnico bresciano, diventa vice del nuovo tecnico biancorosso Mario Somma[19].

Il 20 aprile 2010 diventa il nuovo allenatore del Voghera, in sostituzione dell'esonerato Giampaolo Chierico[20], ricoprendo questo incarico fino al termine della stagione, quando non viene riconfermato[21].

Nel luglio 2012 torna a Piacenza come coordinatore dell'area tecnica della Lupa Piacenza, formazione di Eccellenza che ha acquisito colori e marchio del Piacenza Football Club fallito il mese precedente[22]. Già nel mese di settembre, tuttavia, abbandona l'incarico per divergenze di vedute con la dirigenza[23].

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b Rosa 1973-1974 Storiapiacenza1919.it
  2. ^ a b Rosa 1974-1975 Storiapiacenza1919.it
  3. ^ 'Ruspa' tra i giovani 'Trattore' in politica, La Repubblica, 2 gennaio 2004, pag.11 - sez. Genova
  4. ^ Acquisti e cessioni 1970-1971 Storiapiacenza1919.it
  5. ^ Rosa 1971-1972 Storiapiacenza1919.it
  6. ^ Almanacco Illustrato del Calcio 1979, ed. Panini, pag.63
  7. ^ Profilo su Museovicenzacalcio1902.net
  8. ^ Rosa 1979-1980 Storiapiacenza1919.it
  9. ^ Stagione 1979-1980 Storiapiacenza1919.it
  10. ^ Taranto Calcio 1985-1986 Xoomer.virgilio.it
  11. ^ Taranto Calcio 1986-1987 Xoomer.virgilio.it
  12. ^ a b Piace Bianconi, difensore centrale dell'Empoli, Il Tirreno, 10 luglio 2001
  13. ^ Gli allenatori Pisasportingclub.it
  14. ^ Calcio news, La Repubblica, 19 ottobre 1994, pag.26
  15. ^ Un grande Monza, rispunta l'Ospitaletto, Il Corriere della Sera, 21 febbraio 1995, pag.47
  16. ^ Pro Vercelli nei guai, Secondini se ne va, La Gazzetta dello Sport, 16 dicembre 2003
  17. ^ Il diario della B Uscatanzaro.net
  18. ^ Piacenza Calcio: il settore giovanile Tuttopiacenza.net
  19. ^ a b Rosa 2007-2008 Storiapiacenza1919.it
  20. ^ Voghera ecco la svolta, esonerato Chierico, La Provincia Pavese, 20 aprile 2010, pag.44
  21. ^ Voghera, è già finita l’avventura di Secondini, La Provincia Pavese, 28 maggio 2010, pag.58
  22. ^ Lupa Piacenza, Secondini nello staff. Stasera l'incontro con i tifosi Piacenzasera.it
  23. ^ Chiaia e Secondini si separano dalla Lupa Piacenza Piacenzacalcio.it

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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