Ferdinando Stagno Monroy d'Alcontres

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sen. Ferdinando Stagno Monroy d'Alcontres
Stemma del Regno d'Italia Parlamento del Regno d'Italia
Senato del Regno d'Italia
Luogo nascita Tremestieri
Data nascita 22 giugno 1876
Luogo morte Messina
Data morte 18 agosto 1953
Professione nobile e possidente terriero
Partito Destra Storica
Legislatura XXIV, XXV, XXVI, XXIX
Gruppo Destra Storica

Ferdinando Stagno Monroy d'Alcontres, dei principi di Montesalso, di Alcontres e di Palizzi (Tremestieri, 22 giugno 1876Messina, 18 agosto 1953), è stato un politico italiano, marchese della Floresta.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Le originimodifica | modifica sorgente

Ferdinando Stagno Monroy d'Alcontres fu esponente dell'antica famiglia nobiliare messinese degli Stagno d'Alcontres. Figlio del principe Carlo Stagno Cumbo d'Alcontres, sesto principe di Montesalso, di Alcontres e di Palizzi, marchese della Floresta, di Roccalumera e Soreto, barone di Placapaina e trentottesimo barone di Scuderi, e di Giovanna Monroy di Ventimiglia, figlia di Ferdinando Monroy e Barlotta, quinto principe di Pandolfina, principe di San Giuseppe e pari di Sicilia.

Era fratello minore di Pietro Stagno Monroy d'Alcontres, principe di Palizzi e di Alberto Monroy Stagno d'Alcontres, settimo principe di Montesalso, zio di Carlo Stagno d'Alcontres, deputato nella prima legislatura e dell'omonimo Ferdinando Stagno d'Alcontres presidente dell'Assemblea regionale siciliana (padre di Francesco Stagno d'Alcontres) e cugino di Alberto Monroy (generale).

Dall'unione con donna Maria Teresa Villadicani dei principi di Mola, marchesa di Condagusta, baronessa di Lando, Pirago e Cartolano (nipote del cardinale Francesco di Paola Villadecani) nacquero le figlie Giovanna, Matilde, Teresa, Emma Stagno d'Alcontres ed Anna Maria, e Carlo Stagno Villadicani d'Alcontres.

È stato cavaliere d'onore e devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta

Attività politicamodifica | modifica sorgente

Fu deputato al Parlamento del Regno d'Italia per le legislature XXIV, XXV, XXVI e XXIX per la Destra Storica; nel 1924 divenne cavaliere dell'ordine Mauriziano; nel 1926 il principe Ferdinando Pio di Borbone-Due Sicile lo insignì dell'insigne e reale ordine di San Gennaro. Dal 1936 al 1943 fu podestà di Messina.


Predecessore Sindaco di Messina Successore Messina-Stemma.png
Gian Augusto Vitelli 1936 - 1943 Giuseppe Carlo Catalano

Onorificenzemodifica | modifica sorgente

Cavaliere di onore e devozione del Sovrano militare ordine ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di onore e devozione del Sovrano militare ordine ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta
Cavaliere dell'ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Cavaliere dell'insigne e reale ordine di San Gennaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'insigne e reale ordine di San Gennaro
Cavaliere dell'ordine di San Silvestro papa - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'ordine di San Silvestro papa

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • G. Galluppi, Nobiliario della città di Messina

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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