Fiat 1200

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Fiat 1200
Fiat 1200.jpg
Fiat 1200 Granluce prima serie (1958-59)
Descrizione generale
Costruttore Italia  Fiat
Tipo principale Berlina
Altre versioni Spyder
Coupé
Produzione dal 1957 al 1960
Sostituisce la Fiat 1100
Sostituita da Fiat 1300
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3.921 mm
Larghezza 1.460 mm
Altezza 1.492 mm
Passo 2.341 mm
Massa 880 kg
Altro
Stile Carrozzerie Speciali Fiat
Pininfarina
Fiat 1200 GRL'60-61.JPG
La Fiat 1200 Granluce seconda serie (1959-61)

La 1200 è un'automobile prodotta dalla Fiat tra il 1957 ed il 1960.

Realizzata dalla Sezione Carrozzerie Speciali della Casa torinese, la 1200 Granluce era una versione di gamma superiore della 1100/103, di cui conservava non solo la meccanica, ma anche l'ossatura.

Il contestomodifica | modifica sorgente

Rispetto al modello di partenza la 1200 presentava un nuovo padiglione (con lunotto panoramico, parabrezza maggiorato e vetri laterali ampliati, da cui il nome Granluce), una diversa coda (più alta e dotata di pinne più marcate) e interni ridisegnati e meglio rifiniti. Minori invece le modifiche al frontale: nuova mascherina con maglia a rettangoli e diversi fanalini.

Dal punto di vista tecnico, a parte la cilindrata incrementata da 1089 a 1221cm³, la vettura era invariata. La collocazione, rispetto alla 1100/103, in una fascia di mercato superiore era, secondo la Fiat, data dalle migliori prestazioni (la potenza era di 55cv), dalle finiture più curate (rivestimenti in tessuto per sedili, pannelli porta e parte della plancia) e dalla maggior "importanza" conferita alla carrozzeria dai numerosi fregi cromati e dalla verniciatura bicolore.

La vettura venne presentata al Salone dell'automobile di Torino del 1957 con il medesimo incernieramento delle portiere adottato dalla 1100-103 ma quando le consegne iniziarono (all'inizio del 1958) la 1200 Granluce apparve con l'incernieramento delle portiere modificato e quindi con tutte e quattro le porte ad apertura controvento. Malgrado la carrozzeria piuttosto moderna (anche se ornata da troppe cromature) e la tinteggiatura bicolore, la 1200 Granluce, probabilmente perché priva di prestazioni decisamente superiori a quelle fornite dalla 1100 ma anche in quanto schiacciata dal crescente successo della Giulietta Alfa Romeo, non ebbe la diffusione sperata.

Sempre nel 1957 il motore di 1,2 litri da 55cv venne installato nel corpo vettura, leggermente ritoccato (paraurti più avvolgenti, diversi ripetitori laterali degli indicatori di direzione) della 1100/103 E TV Trasformabile, dando vita alla 1200 Trasformabile. Parimenti, la Pininfarina realizzava un piacevole coupé 2+2 da produrre in piccola serie.

La cabriolet 1200 del 1959/60
La coupé 1200 di Pininfarina del 1958

Al Salone di Ginevra del marzo 1959, la berlina 1200 Granluce subì alcune modifiche estetiche, che non ne alterarono la fisionomia ma anzi appesantirono la linea con ulteriori orpelli luccicanti (quali il doppio fregio laterale e la verniciatura con tetto e porzione di fiancata compresa tra i due fregi laterali in colore contrastante rispetto al resto del corpo vettura).

La 1200 Trasformabile venne rimpiazzata nel 1959 dalla Fiat 1200 Cabriolet di Pininfarina, mentre la 1200 Granluce uscì di listino nel settembre del 1961 (dopo oltre 400.000 esemplari prodotti), quando già da qualche mese era stata lanciata la vettura destinata a prendere il suo posto, la più accattivante e moderna 1300. La carrozzeria della 1200 Granluce, ritoccata nel frontale e spogliata delle eccessive sovrastrutture, venne riutilizzata dalla 1100 Special uscita alla fine del 1960.

Dati tecnicimodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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