Fiat 900

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Fiat 900 T
Fiat 900 T 2.JPG
Fiat 900 T
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Fiat
Tipo principale Furgone / Pulmino nella versione vetrata 7 posti
Altre versioni Trasporto persone
Produzione dal 1976 al 1986
Sostituisce la Fiat 850T
Sostituita da Fiat Scudo
Esemplari prodotti circa 500.000
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3750 mm
Larghezza 1520 mm
Altezza 1740 mm
Passo 2000 mm
Massa 900 kg
Altro
Stile Coriasco
Altre antenate Fiat 600T
Fiat 900 T 1.JPG
Frontale di un 900T

Il Fiat 900 T fu un furgone medio prodotto dalla Fiat dal 1976 al 1985.

Il contestomodifica | modifica sorgente

All'inizio degli anni sessanta, la Fiat volle sostituire la "600 Multipla" adottando la carrozzeria disegnata molto meglio armonizzata e ridimensionata nelle forme in favore della capienza, costituendo così il "600T Familiare" e dal 1965 l'"850 familiare". La produzione venne affidata alla fabbrica OM di Suzzara (MN), specializzata nella produzione di veicoli commerciali medio-grandi. Nel 1976 le due varianti vennero unificate e si trasformarono nel "900T", che mantenne il pianale e le linee della "850 Familiare", ma con un frontale rinnovato e nuovi cerchi (quelli della "126" dal 1976 con diverso canale).

Era offerto in undici allestimenti, tra cui la versione pulmino a 7 posti e il furgone a porte scorrevoli, a battente o a tetto rialzato. Il gruppo motore-cambio rimase ancora il "100G" depotenziato della 850 sport di 903 cm³ da 35 cv, presentando alcune innovazioni come una testata derivata da quella della Fiat 127. Va detto che il motore, derivato dalla serie "100" creato per la "600", è sinistrorso come sulla "850" a differenza della 600 e della "127", a causa della diversa disposizione del propulsore. I freni erano potenziati e l'alternatore sostituiva la dinamo. Sempre per mano di Coriasco, continua la produzione della versione "Pick-up" già sperimentata a partire dalle versioni 600T e 850T.

Il prezzo al momento dell'uscita era di Lit 3.457.000 e, verso la fine del 1979, era già stato prodotto in circa 500.000 esemplari.

La versione Shangomodifica | modifica sorgente

Nel 1978, nel pieno della sua produzione, fu integrata la gamma con una versione camperizzata di nome Shango, che manteneva la carrozzeria del pulmino ma con un tetto rialzato in vetroresina di colore bianco apribile a compasso (incernierato sul lato sinistro) ed una opportuna telonatura. Questa soluzione permetteva di ricavare un posto letto quando fosse stato aperto il tetto (che era composto da una branda attaccata da lato a lato del tetto). Il progetto era identico a quello già intrapreso sul mercato inglese, dove questa versione del 900T si chiamava "Amigo", per poi chiamarsi "Pandora" con l'avvento del 900E.

La selleria era cambiata; davanti rimaneva uguale la seduta e lo schienale era unito e "Double face", poiché la panca centrale (che faceva da ripostiglio) gli era attaccata nel senso di marcia contrario. La panca posteriore era avanzata, lasciando spazio ad un mobiletto in truciolare nascosto dalle spalliere (formate da semplici cuscini) e a un cucinino con lavandino. Per questo aveva un serbatoio per l'acqua sotto al pianale con capacità di 30 litri. Il colore della carrozzeria era solo il giallo ocra.

Negli anni settanta lo "Shango" era il più piccolo camper sul mercato (affiancato ai Fiat "238 Andal" e "242 Kavir" sempre dello stesso colore) ma il prezzo su strada elevato (Lit 6.435.000) e la ridotta abitabilità ne decretarono l'insuccesso.

Il 900 Emodifica | modifica sorgente

Nel 1980 uscì la versione perfezionata, il 900E, proposto in versione furgone trasporto merci, trasporto promiscuo, e Panorama, la versione pulmino.

Le differenze si trovavano nei nuovi cerchi (quelli della 128 dal 1976), nei paraurti più spessi e soltanto di colore nero, nei nuovi gruppi ottici posteriori rettangolari (derivati da Fiat 238 e 242), nell'introduzione dei freni a disco sulle ruote anteriori e nell'introduzione di un serbatoio lavavetri con elettropompa che decretava lo spostamento della ruota di scorta sotto il pianale dietro al guidatore (e non più davanti al passeggero anteriore). Il prezzo era di Lit 6.750.000.

Uscì di produzione nel 1986, ma il suo diretto successore arrivò solo nel 1995, il Fiat Scudo.

Altri progettimodifica | modifica sorgente

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