Fiat Palio

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Fiat Palio
Fiat Palio Weekend.jpg
Descrizione generale
Costruttore Italia  Fiat
Tipo principale Berlina
Altre versioni Weekend; Locker
Produzione dal 1996
Sostituisce la Fiat Duna
Altre caratteristiche
Altro
Stile Giorgetto Giugiaro
dalla seconda serie
Altre antenate Fiat Uno
Stessa famiglia Fiat Siena
Fiat Albea
Fiat Strada
Fiat Perla
Fiat Palio 2000 first generation 5door.jpg

La Fiat Palio è un'autovettura prodotta dalla casa torinese FIAT. Presentata nel 1996 come un'erede della sfortunata Fiat Duna, è, insieme alle berline a tre volumi Siena e Albea (ed in Cina nel 2007 dalla Fiat Perla), la "world car" della Fiat, commercializzata nei paesi in via di sviluppo come l'America Latina, Asia e Africa.

Prima generazione (dal 1996)modifica | modifica sorgente

La produzione di questo modello è iniziata dal 1996 e tuttora viene fabbricata in molti paesi, come Brasile, India, Cina, Turchia, Sudafrica e Russia. Viene commercializzata in varie versioni, tra cui una station wagon (la Weekend), e in versione berlina sia a 3 che a 5 porte.

Grande successo ha avuto in Brasile dove viene commercializzata anche con il motore 1.8 Flex, che permette un utilizzo distinto o combinato di benzina e alcool.

Durante il suo ciclo di vita ha avuto tre restyling: nel 2001, nel 2004 e nel 2007.

Il debuttomodifica | modifica sorgente

Il lancio avvenne nel 1996 in Brasile come progetto 178 in quattro versioni tra cui un pick-up (la Fiat Strada). Il telaio fu studiato sulla base di quello della Fiat Punto prima serie.

Per il modello weekend le motorizzazioni disponibili in Italia erano due benzina a iniezione elettronica multipoint, un turbodiesel e un diesel aspirato:

  • 1.2 Fire (1.242 cm³ - cat Euro 2) benzina 8v da 73CV - velocità max: 166 km/h
  • 1.2 Fire (1.242 cm³ - cat Euro 3) benzina 8v da 60CV - velocità max: 153 km/h
  • 1.6 (1.581 cm³ - cat Euro 2) benzina 16 valvole da 101CV - velocità max: 186 km/h
  • 1.6 (1.596 cm³ - cat Euro 3) benzina 16 valvole da 103CV - velocità max: 186 km/h
  • 1.7 TD 70 (1.698 cm³ - cat Euro 2) 8v da 69CV - velocità max: 164 km/h
  • 1.9 D (1.910 cm³ - cat Euro 3) 8v da 63CV - velocità max: 155 km/h


Poco dopo il lancio la produzione iniziò anche negli stabilimenti argentini, seguiti nel 1997 da quelli in Venezuela, Polonia e Marocco. Di seguito si unirono nella costruzione di questo modello gli stabilimenti turchi, sudafricani, egiziani e cinesi, questi ultimi nel 2002. Venne importata anche in Italia.

Modello 2001modifica | modifica sorgente

Nel 2001 avvenne il primo restyling dell'autovettura, il cui nuovo disegno si deve a Giorgetto Giugiaro, dove vennero rilasciate numerose nuove versioni con propulsori diversi in base alla nazione di commercializzazione. Di spicco ad esempio una versione sportiva dedicata al mercato turco con un motore dotato di 120 CV.

Inoltre la versione TurboDiesel abbandonò il vecchio e robusto 1.7 a precamera per far spazio al più nuovo ed efficiente JTD da 80CV prodotto sulla solida e ben collaudata base del 1.910 cm³. Il reparto dei motori a benzina venne aggiornato ulteriormente con l'introduzione del 1.2 Fire 16V da 80CV che si collocò tra la versione 8v dello stesso Fire e la più potente e completa 1.6i 16V da ben 103CV.

Un occhio di riguardo è stato posto anche al settore della sicurezza automobilistica con l'introduzione degli airbag e dell'ABS.

Altra innovazione è l'inserimento nella gamma anche di modelli dotati di cambio automatico.

Nonostante in Italia avesse avuto un discreto successo, specie nella versione Weekend, dopo il primo restyling non è più stata importata, uscendo dai listini ufficiali italiani nel 2003.

Modello 2004modifica | modifica sorgente

Un secondo aggiornamento, sempre dovuto a Giugiaro, ha ripreso alcuni temi stilistici già presenti nelle sorelle Punto e Stilo senza peraltro stravolgerne la forma iniziale. Novità anche nei motori, in special modo sul mercato brasiliano dove la versione Flex ha subito un buon incremento di potenza.

Con questa versione, la Fiat ha festeggiato nel 2006 il raggiungimento dei 2 milioni di Palio prodotte[1]. Nel 2008 la produzione della vettura ammonta ad oltre 100.000 unità.

Modello 2005modifica | modifica sorgente

Nel 2005 la Fiat lanciò sul mercato brasiliano la Palio 1.8R. Questa versiona aveva un design più sportivo ed aerodinamico che implementava un nuovo body-kit, un nuovo spoiler posteriore e dei cerchi in lega ricoperti da pneumatici 185/60. Sulla carrozzeria sono stati applicati delle aerografie sportive e l'impianto luci è stato modificato. Il propulsore installato è un 1.8 FlexFuel in grado di essere utilizzato con benzina, alcool o una mistura di entrambi. Esso eroga una potenza di 115 cv, che permette alla vettura di accelerari da 0 a 100 km/h in 9,2 secondi. Gli interni sono di tipo sportivo con ilq uadro comandi di tipo digitale.[2]

Modello 2007modifica | modifica sorgente

Fiat Palio quarta serie
Fiat Palio Weekend Adventure Locker 2010

Quest'ultimo modello ha ripreso lo stile della mascherina della Grande Punto, non va peraltro a sostituire completamente il modello precedente che viene ancora commercializzato con il nome "Palio Fire Flex".

Il "Modello 2007" viene commercializzato, dal 2008, insieme alla "sorella" a tre volumi Fiat Siena con la sigla "2009", e proprio nel 2008 la gamma della Palio si completa della versione Station Wagon (denominata "Week End") e della versione Crossover SUV (denominata "Locker"). Le due nuove versioni della Palio condividono con la Siena il frontale. Fondamentalmente la gamma delle "World car" Fiat è completa da una versione berlina due volumi (Palio), a tre volumi (Siena) e Station Wagon (Palio Week End, dalle quali derivano le Palio Loker).

Seconda generazione (dal 2011)modifica | modifica sorgente

Nel fine del 2011 viene presentata la seconda generazione completamente nuova sviluppata sulla nuova piattaforma Low Cost a passo lungo già adottata dalla nuova Uno presentata nel 2010. Il progetto per la nuova Palio (codice 326) viene sviluppato a partire dalla fine degli anni 2000: disegnata dal centro stile di Torino e ingegnerizzata dal centro ricerche e sviluppo in Brasile. Una grande novità è il pianale di base nuovo, l'adozione di uno schema meccanico semplice e collaudato e i motori della famiglia Fire EVO ed E.Torq di ultima generazione. La carrozzeria è proposta solo nella variante 5 porte, la versione 3 porte non è prevista mentre la versione station wagon sarà introdotta successivamente secondo i piani progettuali della casa. La rigidità strutturale aumenta del 35% e vengono adottati nuovi materiali per la realizzazione della carrozzeria oltre al miglioramento dell'isolamento acustico e nuovi processi produttivi.

Stilisticamente la nuova Palio riprende il design introdotto con la Punto Evo come il marchio integrato dai baffi cromati stile Fiat 500, calandra imbrunita e paraurti bombati, nella coda vengono introdotti i nuovi fanali verticali stile Punto. Anche l'abitacolo rispetto la precedente serie è più spazioso: 5 posti, plancia più moderna e tondeggiante realizzata con plastiche di maggior qualità rispetto la vecchia serie benché restino pur sempre allineate al target della vettura di segmento economico. Nuove rifiniture più modaiole e inserti colorati.

La lunghezza della vettura è di 3,79 metri con 1.67 m di larghezza e 1.49 m in altezza con un passo di 2.42 metri. La massa totale della vettura diminuisce del 15% rispetto alla precedente serie grazie all'adozione di nuove leghe leggere per la realizzazione della carrozzeria. Tra i dispositivi di sicurezza vengono adottati di serie 4 airbag, ABS con EBD e sistema frenante composto da freni a dischi autoventilati all'avantreno e freni a tamburo al retrotreno. Le sospensioni sono composte da un'architettura MacPherson anteriore e ponte interconnesso al posteriore. La gamma motori è composta dal rinnovato motore 1.0 Fire Evo Flex quattro cilindri otto valvole eroga 75 CV nel funzionamento a benzina e 77 CV nel funzionamento ad etanolo. Accanto al 1.0 è disponibile il 1.4 Fire Evo Flex da 87 o 90 CV e il più potente 1.6 E.Torq Flex 16 valvole della Palio Sporting al top di gamma con i suoi 119 CV. Il cambio è un manuale a 5 rapporti con opzione del robotizzato Dualogic 6 rapporti.

La Palio viene attualmente prodotta solo in Sud America nello stabilimento di Betim in Brasile e in quello di Cordoba in Argentina. L'introduzione in Italia al momento non è prevista.

La FIAT Palio nel modellismomodifica | modifica sorgente

La FIAT Palio è stata riprodotta in 1:43 dalla brasiliana Modeline, prima serie, nelle versioni 3 porte, 5 porte e pick up "FIAT Strada". La cinese Check ha riprodotto in 1:18, completamente apribili, compreso lo sportello del carburante, le versioni primo restyling della berlina 5 porte "1.5 ELX", della Weekend "1.6 speedgear" e della berlina 4 porte Siena "1.5". L'indiana Centy Toys ha riprodotto la berlina 5 porte, primo restyling, in scala circa 1:35, in plastica, in vari colori, tra cui rosso, bianco e giallo. La seconda generazione 2011 è stata riprodotta dalla francese Norev (made in Cina) in 1:43 5 porte.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ I 2 milioni di esemplari su Autoblog
  2. ^ Fiat Palio 1.8R. URL consultato il 15 dicembre 2013.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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