Fiat Scudo

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Fiat Scudo
Fiat Scudo front 20080402.jpg
Fiat Scudo prima serie
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Fiat
Tipo principale Veicolo commerciale leggero
Altre versioni Monovolume
Produzione dal 1996
Sostituisce la Fiat Talento
Euro NCAP (2012) 3 stelle
Altre caratteristiche
Altro
Assemblaggio Valenciennes, Francia
Altre antenate Fiat 900
Stessa famiglia Citroën Jumpy
Peugeot Expert
Toyota ProAce
Peugeot 806
Citroën Evasion
Fiat Ulysse
Lancia Z
Auto simili Ford Transit
Hyundai H-1
Kia Pregio
Mercedes-Benz Vito
Nissan Primastar
Opel Vivaro
Renault Trafic
Toyota Hiace
Volkswagen Transporter
Fiat Scudo rear 20080402.jpg

Il Fiat Scudo è un veicolo commerciale leggero prodotto dalla casa automobilistica italiana Fiat in collaborazione con il gruppo PSA Peugeot Citroën a partire dal febbraio 1996 nello stabilimento Sevel Nord di Valenciennes in Francia. Nel 2007 è stata presentata la seconda generazione.

Prima serie (1997-2007)modifica | modifica sorgente

Lo Scudo nacque nel 1996 da un progetto analogo a un altro di poco tempo prima. L'anno precedente, da una joint-venture tra il Gruppo Fiat e il Gruppo PSA nacquero 4 monovolume di grossa taglia pressoché identiche prodotte con i marchi Peugeot, Citroën, Fiat e Lancia. Analogamente a tale progetto, si decise di utilizzare lo stesso pianale meccanico per realizzare tre veicoli commerciali, anch'essi pressoché identici tra loro, costruiti in Italia nello stabilimento Sevel. L'unico marchio che non sarebbe stato utilizzato per questi mezzi commerciali fu quello Lancia. Il modello marchiato Fiat prese appunto il nome di Scudo, ma fu prodotto e commercializzato anche come Citroën Jumpy e Peugeot Expert.

Il veicolo ebbe un buon successo commerciale, specialmente nel nostro Paese, grazie alla capacità di abbinare compattezza e dimensioni relativamente ridotte ad una buona capacità di carico, che arrivava fino a 900 kg di carico massimo in un vano posteriore di ben 4 metri cubi di volume. Fu prodotto e venduto in molte versioni, tra cui una a telaio allungato per aumentare ancora la capienza, una versione pulmino per trasporto passeggeri a sei o nove posti (denominata Scudo Combinato) e anche una versione (denominata Scudo Lastrato) che prevedeva la sola cabina di guida già carrozzata ed il resto del telaio a nudo, per poter convertire il veicolo in altre versioni non ufficialmente a listino (capita infatti, anche se non spesso, di vedere versioni ambulanziate o camperizzate dello Scudo). Inoltre disponeva del servosterzo di serie e aveva frenatura mista (freni anteriori a disco e posteriori a tamburo). Tra gli optional a richiesta erano disponibili: sistema frenante con ABS, aria condizionata, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata e fendinebbia.

Aggiornamentimodifica | modifica sorgente

Lo Scudo ristilizzato del 2004

Lo Scudo prima serie fu ristilizzato due volte. La prima nel 1998, quando fu effettuato un facelift che portò all'adozione di una mascherina a forma di ovale allungato e gruppi ottici arrotondati e sottili, ripresi dal nuovo frontale della Ulysse ristilizzata, mentre i motori non ebbero cambiamenti. Il secondo aggiornamento risale al 2004, quando fu eseguito un restyling più profondo che si concentrava nel frontale, completamente ridisegnato, con una nuova mascherina più grande e corta con il nuovo logo Fiat, nuovi fari anch'essi più grandi. Anche gli interni subirono lievi revisioni, con l'adozione di un nuovo volante a quattro razze. Quest'ultimo restyling interessò anche le due sorelle francesi.

Motorizzazionimodifica | modifica sorgente

La scelta dei motori era limitata a tre propulsori, declinati in varie potenze e provenienti dalla consueta produzione del gruppo: un 1.6 benzina da 68 CV un 1.9 litri diesel PSA, disponibile sia aspirato con potenza di 69 CV che turbo con 90 CV, ed un 2.0 JTD common rail turbo da 100 CV.

Modello Tipo Potenza
1.6 benzina 68cv
1.9 D diesel 69cv
1.9 TD diesel 90cv
2.0 JTD diesel 100cv (introdotto nel 1998)
Motorizzazioni dopo il restyling del 2004
Modello Tipo Potenza
2.0 benzina 136cv
1.9D diesel 69cv
2.0 JTD diesel 94cv
2.0 JTD diesel 109cv

Seconda serie (dal 2007)modifica | modifica sorgente

Lo Scudo seconda serie

Nel 2007 viene presentata la seconda serie dello Scudo.

Completamente rinnovato come estetica, soprattutto nel frontale, e motori disponibili, la seconda generazione di sale di grado anche per quanto riguarda la portata, ora sui 1.000-1.200 kg, ed il volume di carico, da 5 a 7 metri cubi, a seconda delle varianti. Il nuovo Scudo si va a porre così in diretta concorrenza con numerosi modelli di furgoni di taglia media di altre case.

Il nuovo Scudo è disponibile anche a passo lungo, con vano merci di 6 metri cubi.

Nel 2012 viene sottoposto ai crash test dell'ente EuroNCAP[1] totalizzando il punteggio complessivo di tre stelle; in particolare l'ente valuta una sicurezza per gli adulti pari al 59%, protezioni bambini pari all'86%, investimento pedoni 26% e dispositivi di sicurezza 26%.

Motorizzazionimodifica | modifica sorgente

La gamma motori è composta dal nuovo 2,0 litri HDI diesel di produzione PSA serie DW; si tratta di un 4 cilindri common rail a 16 valvole (potenza da 120 e 136 CV) con turbo a geometria variabile, intercooler, ricircolo dei gas di scarico e due catalizzatori ossidanti. Il 2.0 era disponibile anche con il filtro antiparticolato FAP. Oltre al 2.0 è disponibile anche il piccolo 1.6 HDI diesel serie DV6ATED4, altro motore di produzione francese, che eroga 90 cavalli e si posiziona come motorizzazione d'accesso. I motori vengono identificati dalla sigla Multijet ma in realtà sono privi del sistema di iniezione sviluppato dalla Fiat essendo tutti motori di produzione francese.

Modello Disponibilità Motore Cilindrata Potenza Coppia massima Emissioni CO2
(g/Km)
0-100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.6 Multijet 16V 90 dal debutto 4 cilindri in linea, Diesel 1.560 cm³ 66 kW (90 CV) 180 N·m @1.750 giri/min da 191 a 198 17,1 145 da 13,3 a 13,9
2.0 Multijet 16V 120 dal debutto 4 cilindri in linea, Diesel 1.997 cm³ 88 kW (120 CV) 300 N·m @2.000 giri/min da 194 a 198 12,8 160 da 13,3 a 13,9
2.0 Multijet Power 16V 140 dal debutto 4 cilindri in linea, Diesel 1.997 cm³ 100 kW (136 CV) 320 N·m @2.000 giri/min da 196 a 199 11,6 170 da 13,2 a 13,5

Strategie di marketingmodifica | modifica sorgente

Il testimonial dello spot pubblicitario del nuovo Scudo del 2007 è stato Michael Schumacher che pronuncia lo slogan "Forse farò il giardiniere...oppure...l'antennista...o...farò ancora il driver..."

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ EuroNCAP: crash test per i veicoli commerciali

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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