Filippo Tasso

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Filippo Tasso
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Ritirato 1970 - giocatore
Carriera
Giovanili
Fanfulla Fanfulla
Squadre di club1
1956-1958 Fanfulla Fanfulla 38 (18)
1958-1959 Roma Roma 3 (2)
1959-1960 Sambenedettese Sambenedettese 27 (8)
1960-1962 Taranto Taranto 57 (16)
1962-1963 Lecce Lecce 28 (7)
1963-1964 Monza Monza 12 (1)
1964-1965 Palermo Palermo 5 (0)
1965-1966 Piacenza Piacenza 31 (4)
1966-1967 Alessandria Alessandria 3 (0)
1967-1968 Valenzana Valenzana 25 (12)
1968-1969 Sassuolo Sassuolo 26 (10)
1969-1970 600px Giallo e Rosso3.png San Felice 30 (7)
Carriera da allenatore
 ???? 600px Rosso e Blu2.png Scandiano
 ???? Bianco e Rosso.svg Rubierese
 ???? 600px Rosso e Blu2.png Scandiano
 ???? Crevalcore Crevalcore
 ???? Vignolese Vignolese
 ???? 600px Azzurro e Bianco (Strisce).png Persicetana
 ???? Castellarano Castellarano
 ???? Flag of None.svg Ponte Ronca
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Filippo Tasso (Milano, 26 agosto 1940) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Caratteristiche tecnichemodifica | modifica sorgente

Ala o mezzala tecnicamente dotata, disponeva di un tiro potente e buone qualità fisiche[1][2].

Carrieramodifica | modifica sorgente

Giocatoremodifica | modifica sorgente

Messosi in luce in giovane età col Fanfulla in IV Serie, nel 1958 viene acquistato dalla Roma. Nella capitale, chiuso da giocatori come Dino Da Costa, Alcides Ghiggia e il neoacquisto Arne Selmosson[1], trova poco spazio in prima squadra dimostrando nelle poche occasioni concessegli buoni doti realizzative: in campionato realizza infatti 2 reti (contro Fiorentina e Torino) in 3 incontri disputati[1], e nella Coppa delle Fiere 1958-1960 va a segno in entrambe le gare da lui disputate, contro l'Hannover.[3]

A fine stagione viene ceduto in Serie B alla Sambenedettese, dove realizza 8 reti su 27 incontri disputati, quindi inizia un lungo percorso che lo porterà a cambiare casacca quasi ogni anno. Scende in Serie C per indossare le maglie di Taranto[4][5] e Lecce[6], tornando poi fra i cadetti, pur senza conquistare il posto da titolare, con Monza (12 gare, un gol) e Palermo (5 presenze senza reti nella stagione 1964-1965)[7]. In Sicilia subisce un grave infortunio al menisco[8] e una volta ristabilitosi scende in Serie C, acquistato dal Piacenza[9]. Nell'estate 1966, pur reduce da un campionato da titolare, viene posto in lista di trasferimento[10], e passa all'Alessandria[11]: qui scende in campo in 3 occasioni, frenato da frequenti ricadute dell'infortunio occorsogli a Palermo[8]. Prosegue quindi la carriera nelle serie minori.

In carriera ha totalizzato complessivamente 3 presenze con 2 reti in Serie A e 47 presenze con 9 reti in Serie B.

Allenatoremodifica | modifica sorgente

Dopo aver cessato l'attività agonistica, si stabilisce a Modena, e intraprende la carriera di allenatore dilettante, guidando a lungo formazioni emiliane delle serie minori[2].

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b c Profilo su Enciclopediagiallorossa.com
  2. ^ a b Tasso: a Roma l’anno più bello tifosidellaroma.com
  3. ^ (EN) Italian Clubs in European Cups Rsssf.com
  4. ^ Taranto Calcio 1960-1961 xoomer.virgilio.it
  5. ^ Taranto Calcio 1961-1962 xoomer.virgilio.it
  6. ^ Statistiche su Wlecce.it
  7. ^ Autori Vari, La Raccolta completa degli Album Panini 1963-64 e 1964-65, 1ª ed. Panini per la Gazzetta dello Sport, 2005
  8. ^ a b L'attaccante Tasso tornerà in biancorosso?, Libertà, 5 novembre 1966, pag.7
  9. ^ Rosa 1965-1966 storiapiacenza1919.it
  10. ^ Il Piacenza ha concluso la campagna acquisti tesserando Robbiati e Saltarelli, Libertà, 17 luglio 1966, pag.9
  11. ^ Acquisti e cessioni 1966-1967 storiapiacenza1919.it

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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