Film catastrofico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il film catastrofico è un filone cinematografico, riconducibile in primo luogo al genere drammatico e avventuroso, che sviluppa la tematica del disastro naturale e della relazione con esso, fino a spingersi talvolta alla possibile scomparsa del genere umano sulla Terra. Nell'ambito della fantascienza il filone catastrofico (o catastrofista) viene fatto rientrare nella fantascienza apocalittica.

Storiamodifica | modifica sorgente

Il cinema catastrofico viene fatto risalire all'attività di Felix E. Feist, che nel 1933 diresse La distruzione del mondo (Deluge), film incentrato su un'eclisse solare che porterà ad uno sconvolgimento delle maree ed alla relativa distruzione della civiltà umana.

Il successo internazionale del genere avviene agli inizi degli anni settanta, con l'avvento del catastrofismo moderno e l'uscita nelle sale di Airport, diretto da George Seaton. Successi quali L'avventura del Poseidon e L'inferno di cristallo consolidano in quegli anni il genere, che troverà a partire dagli anni novanta, con l'avvento della computer grafica, nuove espressioni visive.

Il primo di questi film con forte interazione tra recitazione ed effetti visivi, che ottiene grande successo internazionale, è Independence Day, diretto da Roland Emmerich nel 1996. Roland Emmerich ha prodotto altri film catastrofici, come The Day After Tomorrow - L'alba del giorno dopo e 2012, uscito nel 2009 in Italia.

Filmografiamodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fantascienza apocalittica e post apocalittica#Film.

I film per la TVmodifica | modifica sorgente

Il genere catastrofico, fin dalla sua nascita negli anni settanta ha avuto una diffusione parallela anche sotto forma di film per la TV. Negli anni novanta, con l'introduzione della computer grafica questi prodotti, solitamente girati con un basso costo, hanno guadagnato più popolarità.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente








Creative Commons License