Finis Valorum

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Finis Valorum
Valorum, sconsolato per il voto di sfiducia di Amidala, nel film La Minaccia Fantasma
Valorum, sconsolato per il voto di sfiducia di Amidala, nel film La Minaccia Fantasma
Universo Guerre Stellari
1ª app. in La minaccia fantasma
Ultima app. in Star Wars: The Clone Wars
Interpretato da Terence Stamp
Voce italiana Glauco Onorato
Specie Umana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Coruscant
Affiliazione Repubblica, Senato Galattico

Finis Valorum è un personaggio immaginario dell'universo fantascientifico di Guerre stellari. Il personaggio compare nel film La minaccia fantasma. Valorum fu il Cancelliere Supremo della Repubblica Galattica fino al 32 BBY, quando la Regina di Naboo, Padmé Amidala, diede un voto di sfiducia al politico. Venne sostituito dal senatore Palpatine di Naboo.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Vita inizialemodifica | modifica sorgente

Nato nel 91 BBY, Valorum proveniva da una famiglia di antiche origini, e almeno due dei suoi antenati erano stati Cancellieri della Repubblica in passato. Il suo nome portò molti a pensare che Valorum fosse stato eletto a causa dei suoi avi, e non perché fosse un uomo meritevole. Prima delle elezioni a cancelliere, Valorum era un Senatore del settore Lytton. Era un membro dei senatori della fazione Core, membro della amministrazione del Cancelliere Kalpana, ed era stato responsabile di alcune importanti trattative al termine della Guerra Iperspaziale Stark.

Cancellieremodifica | modifica sorgente

Valorum venne eletto a causa dell'influenza del suo nome. Il suo aiuto importante nella Guerra Iperspaziale Stark fu un altro fattore importante, così come fu l'essere il consigliere di Kalpana. Valorum si candidò con il sostegno della fazione Core dei senatori. Dopo l'incidente di Dorvalla nel 33 BBY, su iniziativa del Senatore Palpatine, Valorum suggerì di tassare alcune vie di commercio libero per far pace con il Fronte Nebula, che aveva minacciato la Federazione dei Commerci. Il Fronte non credette che ciò potesse fare differenza e tentò di assassinare il Supremo Cancelliere. Entrambi i tentativi di assassinio vennero sventati dagli Jedi.

Nel 32 BBY, durante l'invasione di Naboo, la regina Amidala a causa dell'indecisione di Finis sull'aiutare il suo popolo e sotto suggerimento del senatore Palpatine promosse un voto di sfiducia nei confronti del Cancelliere, il quale venne di fatto destituito. Il suo posto fu poi preso proprio da Palpatine stesso.

Vita privatamodifica | modifica sorgente

Dopo il suo ritiro dalla carriera politica, Valorum passò due anni in solitudine. Dopo essere ritornato alla vita pubblica, lavorò con il Movimento per i Rifugiati su pianeti come Alderaan. Finis scrisse anche una autobiografia, Holding Back the Tide, pubblicata nel 22 BBY.

Valorum era solito avere relazioni con alcune donne. Era in qualche modo vicino alla Jedi Adi Gallia; si mormorava che avesse una relazione con la sua assistente amministrativa, Sei Taria, durante il suo periodo come Cancelliere; e dopo il suo ritiro dalla politica, venne visto in compagnia di una donna bionda dagli occhi innocenti.

Nel 20 BBY il maestro Jedi Yoda fece visita a Finis chiedendogli informazioni sulla missione segreta nella quale, tempo addietro, l'ex cancelliere aveva inviato Sifo-Dyas e un altro Jedi su Oba Diah (organizzata da Valorum stesso) per trattare con il sindacato Pyke. Tuttavia Sifo-Dyas non fu in grado di partecipare alla missione e il Consiglio lo inviò su Felucia per risolvere un conflitto tra tribù. L'assistente personale di Valorum, Silman, accompagnò Sifo-Dyas nella sua missione su Oba Diah ma furono intercettati dai Pyke, che si erano accordati con il conte Dooku (il quale utilizzò anche con loro lo pseudonimo di Tyranus), e colpirono lo shuttle del Jedi, uccidendolo. Silman si salvò invece e fu catturato e imprigionato dai Pyke, mentre il corpo di Sifo-Dyas venne preso da Dooku.

Finis, come probabilmente anche i suoi predecessori, durante il suo ritiro sfoggiava sul petto una spilla che contraddistingueva gli ex-Cancellieri della Repubblica prima delle Guerre dei Cloni.

Curiositàmodifica | modifica sorgente

  • In Latino, Finis Valorum significa "fine dei valori" o "fine degli onori".
  • Valorum è interpretato dall'attore britannico Terence Stamp, che ha spiegato come George Lucas si fosse ispirato a Bill Clinton durante la creazione del personaggio. Stamp ricorda che Lucas descrisse Valorum come un uomo onesto e generoso, ma considerato male dalla gente che lo circondava; Valorum aveva delle probabili "relazioni" con alcune donne, come Clinton.
  • Nella prima stesura di Guerre stellari, Valorum era un principe oscuro munito di maschera, simile a ciò che è Dart Fener.
  • Nel fumetto Star Wars: Republic 61: Dead Ends viene mostrata la morte di Finis avvenuta nel 21 BBY, nonostante egli sia apparso nella serie The Clone Wars, nel 20 BBY. Nel fumetto Finis avvertì il senatore Bail Organa e delle mosse sospette di Palpatine. Nessuno dei due però poteva immaginare che lo stesso Palpatine li stava spiando mediante delle telecamere nascoste nei droidi di custodia dell'ufficio di Organa. Per Palpatine Valorum era diventato un pericoloso avversario e l'unica soluzione era quella di toglierlo di mezzo. Infatti Valorum venne ucciso nel 21 BBY in un attacco terroristico poco tempo dopo la battaglia di Jabiim, quando il mercantile Star of Iskin, esplose durante la partenza. L'attacco era stato organizzato in segreto da Darth Sidious ma pubblicamente attribuito ai Separatisti, poiché Valorum aveva parlato delle manovre politiche di Palpatine con Organa. Sotto l'ordine di Darth Sidious, Finis Valorum venne ucciso da un assassino Anzati, Sajé Tasha, che agì sotto ordine del senatore corrotto Viento, il quale aveva ricevuto ordini da Sora Bulq.

Apparizionimodifica | modifica sorgente

  • Star Wars: Darth Plagueis
  • Qui-Gon & Obi-Wan: Last Stand On Ord Mantell 1
  • Qui-Gon & Obi-Wan: Last Stand On Ord Mantell 3
  • Star Wars: Republic: The Stark Hyperspace War (appare in flashback)
  • Jedi Apprentice: The Only Whitness
  • Jedi Council: Acts of War 1 (solo menzionato)
  • Jedi Council: Acts of War 4
  • Darth Maul: Saboteur (solo menzionato)
  • Episode I Adventures 3: The Fury of Darth Maul (solo menzionato)
  • Episode I Adventures 4: Jedi Emergency (solo menzionato)
  • Cloak of Deception
  • Star Wars: Maul: Lockdown (solo menzionato)
  • Episode I Adventures 15: The Final Battle
  • Episode I Adventures 3: The Fury of Darth Maul (solo menzionato)
  • Episode I Adventures 4: Jedi Emergency (solo menzionato)
  • Episode I Adventures 15: The Final Battle
  • Star Wars - Episodio I: La Minaccia Fantasma (prima apparizione)
  • Star Wars - Episodio I: La Minaccia Fantasma (romanzo ufficiale e romanzo versione junior)
  • Star Wars - Episodio I: La Minaccia Fantasma (fumetto)
  • Star Wars - Episodio I: La Minaccia Fantasma (videogioco per Pc e Playstation, solo menzionato)
  • Episode I: Obi-Wan Kenobi (solo menzionato)
  • Shatterpoint (solo menzionato)
  • Star Wars: Republic 40: The Devaronian Version (solo menzionato)
  • Star Wars: Republic 61: Dead Ends (retcon)
  • Star Wars: Republic: Trackdown (appare in visione a Quinlan Vos)
  • Star Wars: Republic 73: Trackdown Part 2 (appare in flashback)
  • Star Wars: The Clone Wars - Il Cubo (solo menzionato)
  • Star Wars: The Clone Wars - The Lost One
  • Labyrinth of Evil (solo menzionato)
  • Star Wars - Episodio III: La Vendetta dei Sith (romanzo versione junior, solo menzionato)
  • Fury (solo menzionato)
  • Millennium Falcon (solo menzionato)

Fontimodifica | modifica sorgente

  • The New Essential Guide to Characters
  • The New Essential Chronology

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Predecessore Cancelliere Supremo della Repubblica Galattica Successore
Kalpana 40 BBY – 32 BBY Palpatine
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