Football Club Luino Calcio

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F.C. Luino Calcio
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Rosso e Blu (Strisce).png Rosso-Blu
Dati societari
Città Luino (VA)
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Seconda Categoria
Fondazione 1910
Presidente Giulio Cattel
Stadio Stadio Comunale "Parco Margorabbia" di Luino
( posti)
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce


Il Football Club Luino Calcio (conosciuto anche come Luino Calcio F.B.C. 1910) è una società calcistica di Luino (VA). I suoi colori sociali sono il blu ed il rosso. Attualmente milita nel girone Z lombardo di Seconda Categoria.

Storiamodifica | modifica sorgente

Lo sport a Luino aveva radici ginnastiche molto radicate. Le due società sportive esistenti, la "Forza" e la "Leonina", si dividevano gli atleti attivi in campo ginnastico e podistico e non consideravano il calcio quale disciplina sportiva. Con l'introduzione del "riposo settimanale" (la domenica festiva) aumentò considerevolmente il numero dei giovani praticanti le discipline atletiche. Alcuni giovani già attivi in ambito ginnastico nella Leonina, tra i quali Isidoro Lazzarini, si staccarono per costituire il primo gruppo di calciarori luinesi.

La fondazionemodifica | modifica sorgente

La società fu fondata nel 1910 da un gruppo di commercianti e frontalieri svizzeri che, facilitati dai collegamenti ferroviari (Luino è la prima città italiana sulla linea ferroviaria Bellinzona-Novara che già all'epoca vantava un'importante Stazione Ferroviaria "Internazionale"), si recavano spesso in riva al Lago Maggiore per passare qui il fine settimana.

A presiedere il club rossoblu fu il figlio di un noto industriale tessile svizzero (proprietario del Cotonificio Hussy), Augusto Hussy Junior, già da molti anni residente in città. Il Club in breve tempo divenne il polo di aggregazione di molti cittadini svizzeri che abitualmente frequentavano Torino e Milano. Fra questi, i più noti all'epoca erano Paul Arnold Walty (ex Milan 1903 e 1904 e poi Juventus 1905) e lo spedizionere doganale Hans Züst che da poco tempo aveva aperto una agenzia di spedizioni a Luino, consociandosi in seguito con la ditta Ambrosetti (l'ex Casa di Spedizioni Züst-Ambrosetti ora Geodis): era un centravanti molto prolifico.

Il primo campo sportivomodifica | modifica sorgente

La società per quanto forte dell'apporto di numerosi soci sostenitori non aveva i mezzi finanziari per sostenere l'acquisto e la costruzione di un proprio campo sportivo. In riva al Lago esisteva un vasto appezzamento di terreno incolto di proprietà dei Conti Crivelli Serbelloni che non lo avrebbero concesso per un simile spettacolo pubblico che all'epoca non era visto di buon occhio. Il terreno fu ottenuto in affitto ad uso coltivazione mandando a trattare a Casa Serbelloni un commerciante luinese non conosciuto, il signor Vassena. Il contratto d'affitto fu stipulato con il Curatore degli interessi di Casa Crivelli Serbelloni, il signor Baggiolini, per 9 anni a partire dal maggio 1910.

Quando il proprietario si accorse che il campo non era coltivato ma usato per altri scopi "pedatori" il Conte impedi al Luino di montare le porte per circa un mese (venivano smontate perché il primo che passava portava via i pali incustoditi per ardere la legna). Il Presidente Hussy fu chiamato a rendere conto del cambio di destinazione e rifondere i danni subiti per la perdita di valore, i "necessari" chiarimenti, come li chiamava il Conte Crivelli Servelloni. In ogni caso il Club aveva già acquistato un buon "peso" e notorietà in ambito cittadino in fatto di feste private e spettacoli pubblici e si addivenne ad un compromesso che permise ai rossoblu di disporre di uno dei più grandi campi dell'epoca (all'incirca 110x65).

I primi campionati di calciomodifica | modifica sorgente

I rossoblu ripresero gli allenamenti a fine estate e nella prima trasferta a Pallanza si imposero con un netto 5-0 schierando:
Franck; Wein, Nägeli; Belloni, Zgraggen, Lazzarini; Dose, Kamper, Züst, Enderlin, Confortorio. Assente Paul Walty.

La società aveva pochi mesi di vita quando durante l'assemblea presso l'Albergo della Posta del 2 novembre 1910 fu approvata a pieni voti l'affiliazione alla F.I.G.C. e si iniziarono le trattative col Conte Crivelli Serbelloni perché concedesse che fosse recintato il campo sportivo, cosa che avrebbe permesso alla società di far pagare il biglietto d'ingresso. Si fissarono gli allenamenti alle ore 10 di ogni domenica mattina.

Dai Cantoni centrali della Svizzera, soprattutto dal Canton San Gallo, si erano uniti al gruppo dei giocatori luinesi un cospicuo e tecnicamente ben attrezzato numero di giocatori elvetici, dilettanti che avevano già alle spalle almeno 6 o 7 anni di esperienza di calcio giocato. La squadra con le sue giocate di fino era uno spettacolo a vedersi, ed il campo di Sant'Onofrio si riempiva sempre di più di spettatori dal palato fino.

Sul proprio campo erboso ben curato il Luino andava alla grande, ma l'impatto con i campi piccoli e sterrati delle squadre milanesi fu piuttosto duro; le squadre milanesi erano molto ostiche e lottavano con gran foga su ogni pallone senza alcun timore reverenziale. L'ammissione dei rossoblu al campionato di Seconda Categoria 1910-11 fu quasi un atto dovuto, visto il tasso tecnico acquisito dall'undici luinese, ma gli avversari all'epoca erano solo squadre milanesi visto che al "girone della provincia" risultava essere iscritto solo il Luino.
In pratica senza giocare si arrivò alla finale con la vincente milanese, l'A.C. Libertas di Milano, che dei luinesi il 13 marzo 1911 all'Arena di Milano si fece un solo boccone: 6-2 e tutti in carrozza, si torna a Luino.

Quando nel febbraio del 1912 da Torino si propose l'istituzione della promozione alla massima categoria nazionale (la Prima Categoria) il Luino fu considerato alla stregua delle migliori squadre della categoria inferiore ed inserito tra le più accreditare protagoniste del nuovo campionato di Promozione. Ma le cose non andarono come da previsioni. All'inizio del campionato la maggior parte dei giocatori svizzeri abbandonarono la squadra per motivi professionali e a giocare il campionato di Promozione 1912-13 rimase solo il portiere Gloor e qualche altro svizzero proveniente dalle riserve. Il tracollo fu immediato: i giocatori italiani non erano all'altezza degli svizzeri e alla prima squadra non riuscì il forzato "ricambio generazionale" risultando ultima in classifica al primo e secondo campionato ufficiale.

Il primo dopoguerramodifica | modifica sorgente

Alla ripresa al rientro dalla Prima Guerra Mondiale molti giovani si unirono agli italiani cresciuti nel triennio 1912/15 ma i tempi erano ormai cambiati; squadre nuove con maggiori mezzi finanziari la sopravvanzarono ed il calcio non era più l'unico sport spettacolo a cui i giovani si offrivano in massa. A Luino sorse un Auto Moto Club molto attivo che organizzava una classica ogni anno: la Luino-Agra.
Che fosse difficile ripianare ogni anno il bilancio se n'era accorto il cassiere quando alla raccolta delle sottoscrizioni e sovvenzioni vedeva regolarmente diminuire i biglietti da cento che entravano mentre il bilancio consuntivo (1920-21) ormai arrivava a 21.725 Lire (con un disavanzo di Lire 6.955) ed era sempre più difficile far concorrenza agli altri sodalizi sportivi cittadini proponendo qualcosa di nuovo.

La fusione con il Moto Club Luinese fu il necessario passo verso la riduzione dei costi, ma altre ben più dure prove (non calcistiche) attendevano la nuova società. L'improvvisa visita delle Regie Guardie di Finanza alla Luinese all'inizio del 1922 fu il colpo più duro che la società dovette subire.[1]
La ricezione di un avviso di accertamento per mancato pagamento del bollo sugli spettacoli pubblici all'epoca quantificato nel 25% oltre il normale prezzo del biglietto d'ingresso (bollo che la società non aveva a lungo pagato) portarono la società al tracollo definitivo. Quasi inutili i tentativi di interessare l'Onorevole Baranzini al Ministero delle Finanze a Roma per il condono della grossa multa (varie migliaia di lire) attraverso le conoscenze presso l'Intendenza di Finanza di Como.

La ripresa dopo 5 annimodifica | modifica sorgente

Per iniziativa del Podestà di Luino e dell'infaticabile Isidoro Lazzarini la società fu ricostituita con la nuova denominazione Juventus F.C. di Luino ed iscritta al campionato uliciano del neo costituito Comitato U.L.I.C. di Varese. Il Presidente fu il molto attivo Dottor Riccardo Margaritella, Sindaco (ora Amministratore Delegato) della Banca Popolare di Luino.
Entusiasmo alle stelle a galvanizzare i giovani luinesi che, vinto il girone A della Prima Categoria Varesina, si imposero superando alle finali in G.S. Caproni di Vizzola Ticino, l'Atletica Malnatese di Malnate e la S.G. Persevera di Tradate.

La Juventus di Luino chiude il campionato Varesino di Prima Categoria U.L.I.C. imbattuto con 12 vittorie all'attivo con la seguente formazione tipo:
Cipolla; Corti, Beretta (Bevilacqua I); Miravalle, Brigatti, Scolari, (Bevilacqua II), Gianoli, Pedroni, Salvi (Ranzani), Costa (Bobba), Giovannelli.

Il passo successivo fu il ritorno ai campionati regionali lombardi F.I.G.C. alternando bei campionati a attività ridotta al lumicino durante il periodo della Guerra d'Etiopia.

Il dopo 1945modifica | modifica sorgente

Il momento più alto del Luino F.B.C. si ha nell'immediato dopoguerra. Nel campionato di Promozione Interregionale 1948-49 è primo con tre punti di vantaggio sul Pray e cinque sui rivali del Laveno. Nella stagione successiva nel girone A della Serie C 1949-50, si classifica 16º a pari punti con la Pro Vercelli.

Tra le due formazioni è necessario uno spareggio per determinare l'ultima retrocendente ai campionati regionali. Lo spareggio fu disputato a Legnano il 2 luglio 1950 e vide prevalere il Luino grazie ad un gol nei tempi supplementari. Nel campionato 1950-51 il Luino si classifica al penultimo posto a ben dieci punti dalla salvezza e abbandona la Serie C per sempre.

In quegli anni ha annoverato tra i suoi allenatori il campione olimpico di Berlino 1936, Annibale Frossi.

Da allora fino al 2006 il Luino si è alternato in campionati di Promozione, Prima Categoria e di Eccellenza.

Il campo sulla riva al Lago Maggioremodifica | modifica sorgente

Avere il campo di calcio vicino al Lago Maggiore non è sempre stato un vantaggio per il F.B.C. Luino. Zona ottimale per attirare gli spettatori che passeggiavano sul lungolago, ha avuto anche i suoi lati negativi. Per almeno tre volte durante alcune eccezionali piene il Lago Maggiore è esondato compromettendo la domenica sportiva dei luinesi e la sede della società che ha dovuto essere sgombrata e ripulita.

Cronistoriamodifica | modifica sorgente

Cronologia del Luino FootBall club
  • 1910 - Nasce il Foot Ball Club Luino.
  • 1910 - A novembre viene affiliato alla F.I.G.C..
  • 1910-11 - Perde la finale per il titolo lombardo di Seconda Categoria battuta 2-6 dalla Libertas di Milano.
  • 1911-12 - Tornei a carattere locale con squadre affiliate alla F.I.G.C.. Alla trasformazione della Seconda Categoria in Promozione ne è ammessa quale avente diritto.
  • 1912-13 - 9° nel girone A della Promozione Lombarda.
  • 1913-14 - 8° nel girone unico della Promozione Lombarda.
  • 1914-15 - 4° nel girone A della Promozione Lombarda.
  • 1915/19 - Attività sportiva sospesa per cause belliche.
  • 1919-20 - 4° nel girone A della Promozione Lombarda.
  • 1920-21 - 2° nel girone A della Promozione Lombarda.
  • 1921 - Si fonde con il Moto Club Luino e diventa Unione Sportiva Luinese. Scappa dalla F.I.G.C. e aderisce alla C.C.I. e affiliandosi al Direttorio Lombardo si iscrive in Seconda Divisione.
  • 1921-22 - 2° nel girone unico della Seconda Divisione Lombarda della C.C.I. Ammessa nella nuova Seconda Divisione.
  • 1922-23 - 8° nel girone B della Seconda Divisione Nord, retrocessa in Terza Divisione.
  • 1923 - La Luinese, assillata da un debito verso l'Erario, sospende l'attività sportiva lasciando attivo il solo Auto Moto Club Luinese.
  • 1928 - Rifondato con la denominazione Juventus F.C. (colori sociali: bianco e azzurro), si iscrive ai campionati uliciani del Comitato Varesino appena costituito.
  • 1928-29 - 1° nel girone A della Prima Categoria U.L.I.C. Varesina, ammesso alla finale. 1° al girone di finale, è campione Varesino della Prima Categoria U.L.I.C.. Si iscrive successivamente al campionato FIGC di Terza Divisione.
  • 1929-30 - 2° nel girone D della Terza Divisione Lombarda. Ammesso alla Seconda Divisione a completamento organici. Cambia denominazione in Luino F.C..
  • 1930-31 - 11° nel girone A della Seconda Divisione Lombarda.
  • 1931-32 - 8° nel girone A della Seconda Divisione Lombarda.
  • 1932-33 - 4° nel girone C della Seconda Divisione Lombarda.
  • 1933-34 - 9° nel girone B della Seconda Divisione Lombarda.
  • 1934 - Rinuncia ai campionati lombardi F.I.G.C. e si affilia al neo costituito Comitato di Sezione Propaganda di Luino.
  • 1934-35 - 1° nel girone unico della Seconda Categoria S.P. Luinese. Non partecipa alle finali regionali rinunciando alla prima partita contro l'Albizzatese.
  • 1935 - Inattivo a causa della partenza di troppi giovani alla Guerra d'Etiopia.
  • 1936 - Il Segretario Politico Fascista di Luino inserisce i giocatori più giovani del Luino nella squadra del Fascio Giovanile di Combattimento, e lo iscrive al campionato di Seconda Categoria della S.P. Varesina.
  • 1936-37 - nella Seconda Categoria della Sezione Propaganda Varesina.
  • 1937 - Il F.G.C. di Luino cambia denominazione in A.C. Luino e si iscrive ai campionati F.I.G.C. partendo dalla Seconda Divisione Lombarda.
  • 1937-38 - 7° nel girone F dalla Seconda Divisione Lombarda.
  • 1938-39 - 1° nel girone D dalla Seconda Divisione Lombarda, ammesso alle semifinali. 1° nella semifinale B e giunto in finale, battendo con un doppio 2-1 l'Olginatese, è Campione Lombardo di Seconda Divisione e promosso in Prima Divisione.
  • 1939-40 - 4° nel girone C dalla Prima Divisione Lombarda.
  • 1940-41 - 5° nel girone E dalla Prima Divisione Lombarda.
  • 1941 - A causa dei troppi giocatori chiamati alle armi, non si iscrive alla Prima Divisione ma continua l'attività con la squadra ragazzi.
  • 1941-42 - 3° nel girone C del campionato Lombardo Ragazzi.
  • 1942/45 - Inattivo a causa del conflitto mondiale.
  • 1945 - Alla fine della guerra a Luino rinascono 2 società distinte: l'U.S. Luinese (colori: rosso-blu) e la S.S. Leonina (colore: bianco). Si iscrivono entrambe ai campionati regionali.
  • 1945-46 - Entrambe al 7º posto nel girone P della Prima Divisione Lombarda.
  • 1946 - U.S. Luinese e S.S. Leonina si fondono nel Football Club Luino, poi ammesso alla Serie C gestito della Lega Interregionale Nord.
  • 1946-47 - 3° nel girone C della Serie C gestito dalla Lega Interregionale Nord.
  • 1947-48 - 9° nel girone C della Lega Serie C gestito dalla Lega Interregionale Nord. Retrocesso in Promozione.
  • 1948-49 - 1° nel girone B della Promozione gestito dalla Lega Interregionale Nord. Promosso in Serie C.
  • 1949-50 - 16° nel girone A della Serie C salvandosi vincendo lo spareggio con la Pro Vercelli.
  • 1950-51 - 19° nel girone A della Serie C. Retrocesso in Promozione.
  • 1951-52 - 13° nel girone E della Promozione gestito dalla Lega Interregionale Nord. Retrocesso in Promozione Lombarda.
  • 1952-53 - 2° nel girone A della Promozione Lombarda.
  • 1953-54 - 6° nel girone C della Promozione Lombarda.
  • 1954-55 - 9° nel girone D della Promozione Lombarda.
  • 1955-56 - 5° nel girone D della Promozione Lombarda.
  • 1956-57 - 2° nel girone D della Promozione Lombarda.
  • 1957-58 - 4° nel girone D fase Lombarda del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1958-59 - 6° nel girone D fase Lombarda del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1959-60 - 2° nel girone D della Prima Categoria Lombarda.
  • 1960-61 - 1° nel girone D della Prima Categoria Lombarda, va alle finali per il titolo Lombardo. Al primo turno supera la Rizzoli (1-0 in casa e 1-1 fuori) ma è fermato in semifinale dal Pavia (1-1 in casa e 1-2 fuori).
  • 1961-62 - 5° nel girone B del Settore A della Prima Categoria Lombarda.
  • 1962-63 - 8° nel girone D della Prima Categoria Lombarda.
  • 1963-64 - 1° nel girone D di Prima Categoria Lombarda, va alle finali per il titolo Lombardo. Al primo turno è eliminato dalla Pievese (1-3 fuori e 2-2 in casa .
  • 1964-65 - 12° nel girone C della Prima Categoria Lombarda.
  • 1965-66 - 4° nel girone C della Prima Categoria Lombarda.
  • 1966-67 - 9° nel girone C della Prima Categoria Lombarda. Non è ammesso nella nuova Promozione.
  • 1967-68 - 1° nel girone C della Prima Categoria Lombarda, promosso in Promozione.
  • 1968-69 - 9° nel girone B della Promozione Lombarda.
  • 1969-70 - 15° nel girone A della Promozione Lombarda, retrocede in Prima Categoria. È in seguito riammesso a causa dell'ampliamento dei campionati.
  • 1970-71 - 14° nel girone A della Promozione Lombarda.
  • 1971-72 - 16° nel girone A della Promozione Lombarda, retrocesso in Prima Categoria.
  • 1972-73 - 14° nel girone D della Prima Categoria Lombarda, retrocede in Seconda Categoria.
  • 1973-74 - 1° nel girone F della Seconda Categoria Lombarda, è promosso in Prima Categoria.
  • 1974-75 - 5° nel girone D della Prima Categoria Lombarda.
  • 1975-76 - 13° nel girone D della Prima Categoria Lombarda, a pari punti con Rescaldinese (+4), Ternatese (-8) e Salus et Virtus Turate (-9), non retrocede grazie alla migliore differenza reti (-3).
  • 1976-77 - 9° nel girone D della Prima Categoria Lombarda.
  • 1977-78 - 3° nel girone F della Prima Categoria Lombarda.
  • 1978-79 - 10° nel girone F della Prima Categoria Lombarda.
  • 1979-80 - 11° nel girone F della Prima Categoria Lombarda.
  • 1980-81 - 6° nel girone F della Prima Categoria Lombarda.
  • 1981-82 - 8° nel girone F della Prima Categoria Lombarda.
  • 1982-83 - 7° nel girone F della Prima Categoria Lombarda.
  • 1983-84 - 4° nel girone F della Prima Categoria Lombarda.
  • 1984-85 - 1° nel girone F della Prima Categoria Lombarda, è promosso in Promozione.
  • 1985-86 - 12° nel girone A della Promozione Lombarda.
  • 1986-87 - 8° nel girone A della Promozione Lombarda.
  • 1987-88 - 14° nel girone A della Promozione Lombarda, retrocesso in Prima Categoria.
  • 1988-89 - 3° nel girone F della Prima Categoria Lombarda.
  • 1989-90 - 2° nel girone F della Prima Categoria Lombarda.
  • 1990-91 - 6° nel girone F della Prima Categoria Lombarda, avendo perso lo spareggio per l'ammissione alla nuova Promozione 0-1 contro il Tradate. È in seguito ammesso in Promozione a completamento organici.
  • 1991-92 - 12° nel girone A della Promozione Lombarda.
  • 1992-93 - 14° nel girone A della Promozione Lombarda.
  • 1993-94 - 8° nel girone A della Promozione Lombarda.
  • 1994-95 - 5° nel girone A della Promozione Lombarda.[2]
  • 1995-96 - 14° nel girone A della Promozione Lombardia, retrocesso in Prima Categoria Lombardia.
  • 1996-97 - 14° nel girone L della Prima Categoria Lombardia, retrocesso in Seconda Categoria Lombardia.
  • 1997-98 - 2° nel girone Q della Seconda Categoria Lombardia. È in seguito ammesso in Prima Categoria Lombardia grazie ad una graduatoria di merito stilata da Comitato Regionale Lombardia.
  • 1998-99 - 8° nel girone L della Prima Categoria Lombardia.
  • 1999-00 - 9° nel girone L della Prima Categoria Lombardia.
  • 2000-01 - 13° nel girone L della Prima Categoria Lombardia, avendo battuto allo spareggio-retrocessione la Concagnese 1-0.
  • 2001-02 - 3° nel girone L della Prima Categoria Lombardia.
  • 2002-03 - 3° nel girone L della Prima Categoria Lombardia.
  • 2003-04 - 6° nel girone L della Prima Categoria Lombardia.
  • 2004-05 - 1° nel girone L della Prima Categoria Lombardia, è promosso in Promozione Lombardia.
  • 2005-06 - 2° nel girone A della Promozione Lombardia, va ai play-off. Superando la Sommese (1-1 e fuori e 0-0 in casa) e la Vanzaghellese (0-0) è promosso in Eccellenza Lombardia.
  • 2006-07 - 13° nel girone A dell'Eccellenza Lombardia, è salvo ai play-out contro il Villanterio (2-1).
  • 2007-08 - 14° nel girone A dell'Eccellenza Lombardia, è salvo ai play-out eliminando la Gallaratese (1-1 fuori e 1-1 in casa).
  • 2008-2009 - 7° nel girone A dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2009-2010 - 14° nel girone A dell'Eccellenza Lombardia, retrocesso in Promozione Lombardia dopo i play-out.
  • 2010-2011 - 3° nel girone A della Promozione Lombardia. Perde i play-off contro la Bustese.
  • 2011-2012 - 16° nel girone A della Promozione Lombardia. Retrocesso in Prima Categoria Lombardia.
  • 2012-2013 - 16° nel girone A della Prima Categoria Lombardia. Retrocesso in Seconda Categoria.
  • 2013-2014 - nel girone Z di Seconda Categoria Varese.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Da un commento pubblicato dalla Cronaca Prealpina di Varese dell'11 febbraio 1922: "La U.S. Luinese è stata visitata dalla Guardia di Finanza che ha appurato che la società non pagava il bollo dovuto (parecchie migliaia di lire) per l'emissione dei biglietti d'ingresso per spettacoli a pagamento... che buon credito che gode l'U.S.L. !!! (sottolineò l'articolista della Prealpina)." Il Consiglio Direttivo si riunì per decidere se raccogliere i soldi attraverso una sottoscrizione dei soci o vendere alcuni dei propri migliori giocatori. Si optò per una terza e più economica soluzione (l'Onorevole Baranzini).
  2. ^ Il Comitato Regionale Lombardo cambia denominazione in "Comitato Regionale Lombardia" e conseguentemente tutti i campionati organizzati cambiano nome in "Eccellenza Lombardia", "Promozione Lombardia", "Prima Categoria Lombardia" e "Seconda Categoria Lombardia".

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