Associazione Calcio Dilettantistica Città di Vittoria

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A.C.D. Città di Vittoria
Calcio Football pictogram.svg
Biancorossi
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Bianco e Rosso (Strisce).png Bianco-Rosso
Dati societari
Città Vittoria
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza
Fondazione 1944
Rifondazione 1949
Rifondazione 1968
Scioglimento 1994
Rifondazione 1994
Rifondazione 2007
Presidente Italia Salvatore Barravecchia
Allenatore Italia Giovanni Campanella
Stadio Stadio Comunale di Vittoria
(5000 posti)
Sito web www.vittoriainvetrina.it/vit2009
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce
« Un giorno lungo una vita, eccoC1. »
(Ultras Vittoria 1993, in occasione della storica promozione in Serie C1. Brindisi, 13 giugno 2004)

L'Associazione Calcio Dilettantistica Città di Vittoria, meglio conosciuta come Vittoria, è una società calcistica italiana con sede nella città di Vittoria, in provincia di Ragusa. L'attuale club, nato del 2007, affonda le sue radici nel Circolo Sportivo Vittoria costituito nel 1944. Milita nel girone B dell'Eccellenza Siciliana.

I momenti di gloria maggiore raggiunti dal calcio vittoriese possono essere inquadrati in due determinati periodi storici: il primo è compreso tra la seconda metà degli anni settanta fino ai primi anni ottanta, mentre il secondo va dalla conclusione degli anni novanta a tutta la prima metà dei duemila.

Storia del calcio vittoriesemodifica | modifica sorgente

Le originimodifica | modifica sorgente

Il calcio a Vittoria è arrivato, secondo alcune fonti, alla fine degli anni venti, quando il figlio di un esiliato politico palermitano, Mondino, costituì una prima formazione di calcio cittadina composta da giovani locali; era l'anno 1929. I primissimi anni dall'introduzione del calcio in città e il decennio seguente, che si spingerà sino a quasi l'inizio della seconda guerra mondiale, vedranno le prime rappresentative vittoriesi iniziare la loro attività agonistica esclusivamente in partite e tornei amichevoli o a carattere locale, misurando la loro forza contro formazioni di paesi della zona.

La prima amichevole della squadra vittoriese fu giocata nel 1929 (intorno al 4 luglio) contro la già collaudata Hispica della cittadina di Spaccaforno, già esistente dal 1924, e si disputò su di un campo arrangiato nei pressi della strada Vittoria-Gela, ma nonostante lo sfavorevole risultato di 0-3 per i locali, il pubblico di casa rimase appassionato per il nuovo spettacolo.

Nel 1932, in piena era fascista e col favore del regime, il nuovo sport andava sempre più diffondendosi anche in Provincia e già da questa data venne organizzato il primo campionato tra i giovani Balilla (ragazzi tra i 14 e i 18 anni) dei paesi della Provincia quali Santa Croce Camerina, Comiso, Vittoria, Ragusa, Scicli, Modica, Spaccaforno (l'odierna Ispica), Pozzallo. Da questa esperienza ne trassero beneficio le cittadine di Vittoria, Scicli e Ragusa, le quali costituirono tre robuste società calcistiche: La Attila Sallustro Vittoria, che divenne la prima vera società di calcio sorta in città; la Us Ragusa e la Giovinezza Scicli.

La nuova società vittoriese, sorta da due anni, si affiliò nella stagione 1933-34 al Comitato Locale Provinciale, insieme ad una società di Ragusa e una di Ispica, ma vi rinuncerà poco tempo dopo.

Nel 1937 la squadra del Fascio Giovanile di Vittoria partecipa al campionato dei Fasci Giovanili di Combattimento (F.G.C.) organizzato dalla Sezione Propaganda del Direttorio FIGC di Ragusa, insieme alle squadre dei Fasci delle città di Ispica, Pozzallo, Ragusa, Scicli e Santa Croce Camerina; secondo il regolamento vigente, ogni squadra doveva essere composta da giovani atleti con una età non superiore ai 22 anni. Il Fascio di Vittoria giocò le gare casalinghe del campionato sul proprio terreno di gioco denominato "Mendolilli", il 18 aprile affrontò il Fascio di Scicli battendolo.

L'ultimo impegno agonistico per la formazione vittoriese, prima della sospensione per lo scoppio della seconda guerra mondiale, è datato al 1939, anno in cui partecipa al campionato provinciale della Sezione Propaganda contro le formazioni delle città di Pozzallo, Ragusa, Ispica, Ragusa Ibla e Modica, che vide imporsi la squadra di Ispica sulle altre.

Il dopoguerra e la nascita del Circolo Sportivo Vittoriamodifica | modifica sorgente

Alla fine delle ostilità e dopo lo sbarco alleato dell'estate 1943, con la liberazione della Sicilia dai nazisti-fascisti, la Delegazione Provinciale degli Sports di Ragusa organizzò per la stagione 1943-44, un mini Campionato Provinciale a cui parteciparono molte squadre locali come la Fuci Ragusa, l'Iblea Ragusa, l'Aurora Modica, l'Hispica, la Junior Ragusa e il Goliardico Vittoria. L'intento era quello di riprendere l'attività agonistica in Provincia, dopo gli innumerevoli sforzi post bellici che non avevano risparmiato neanche le società calcistiche provinciali preesistenti, ed infine festeggiare la fine della guerra stessa; il torneo sarà vinto dall'Hispica nell'estate del 1944.

Il 1944, inoltre, è stata una data cruciale per Vittoria, perché fu proprio in questo anno che sorse una nuova società calcistica denominata Circolo Sportivo Vittoria e che sarà la prima formazione cittadina ad iniziare, già nel 1946, la sua avventura agonistica nei campionati siciliani regionali dell'epoca. La formazione vittoriese, appena costituita, fece il suo esordio partecipando al campionato provinciale Sezione Propaganda del 1945, e in quel torneo, il 6 maggio, i vittoriesi batterono, tra le proprie mura, il Circolo Sportivo "Libertas" Scicli col punteggio tennistico di 7-2. Tuttavia la vittoria della formazione di casa venne annullata e data a tavolino allo Scicli, dopo che l'allenatore degli ospiti, Giglio, presentò reclamo per delle posizioni irregolari di alcuni giocatori vittoriesi.

Nella stagione 1947-48 il Circolo Sportivo Vittoria, dopo essersi piazzato al primo posto del girone B del campionato di Prima Divisione siciliana e aver vinto il girone finale regionale che valeva la promozione, fu promosso e ammesso a partecipare per la prima volta alla Promozione siciliana Interregionale del 1948-49, ma dopo quell'annata chiusa in malo modo, la società retrocederà addirittura in Seconda Divisione, per mancanza di fondi sufficienti all'iscrizione in Prima Divisione.

Il decennio successivo vide il Vittoria militare in Seconda Divisione, tra il 1949 e il 1951, e poi di nuovo in Prima Divisione siciliana, che manterrà per tre stagioni. Nel 1954 dopo aver vinto il campionato, arrivò finalmente l'accesso alla nuova Promozione, il massimo livello regionale di quel periodo, e ben dieci anni di militanza in questa categoria, tra alti e bassi, con un acuto culminato nel primo posto del 1959: purtroppo per gli ipparini, in quell'annata il Commissario federale Bruno Zauli aveva imposto rigidi criteri economici per far fronte alla crisi sportiva in cui versava la FIGC, ed Artemio Franchi decise che tra i club siciliani l'Igea Virtus giunta seconda dava comunque maggiori garanzie di solidità finanziaria, ed ammise quest'ultima in D. Da lì fecero seguito altre cinque stagioni in Prima Categoria siciliana, che nel frattempo aveva preso il posto della Promozione a partire dal 1959-60.

Il declino degli anni sessantamodifica | modifica sorgente

Il periodo più buio nella storia del calcio vittoriese iniziò a partire dal 1963-64, ultimo anno in Prima Categoria della società biancorossa, quando arrivò la retrocessione in Seconda Categoria Sicilia, dopo essersi ritirata prima della fine regolare dell'annata e aver concluso il campionato al quindicesimo posto. I motivi per cui la stagione non venne portata sino in fondo furono addebitati ai soliti problemi economici, che caratterizzeranno tutta la storia delle varie società calcistiche succedutesi in città, dagli inizi e nel corso dei decenni.

Tra il 1964-65 e il 1967-68, seguirà un inesorabile declino, con tre campionati, in quattro stagioni, giocati in Seconda Categoria e culminati nel punto più basso mai raggiunto prima: la Terza Categoria Sicilia nel 1965-66, poi conclusa al secondo posto con la promozione.

Sempre nel 1965, la società effettuò un cambio di denominazione in Libertas Federici, che, dall'anno seguente, già in Seconda Categoria, inizierà il nuovo lento cammino di ripresa verso i decenni successivi, che saranno tra i più floridi della storia.

Il Club Calcio 1968: la rinascita '70-'80 e la C2modifica | modifica sorgente

La Libertas Federici, dopo pochi anni, venne subito rifondata nel 1968 con il nome di Club Calcio Vittoria e con colori sociali bianco e rossi. Il Club Calcio fu una società molto più solida delle dirette progenitrici ed ebbe i suoi risultati migliori a cavallo tra la metà degli anni settanta e i primi anni ottanta, quando intraprese una scalata graduale e costante verso il calcio più importante.

Il Club Calcio Vittoria della stagione 1978-1979, all'esordio assoluto tra i professionisti nel campionato di Serie C2.

La formazione biancorossa, dopo sei stagioni disputate nel campionato regionale di Promozione siciliana, inaugurato in Sicilia, con questa denominazione nel 1970; già nel 1973-74 ottenne per la prima volta la promozione in Serie D, e dopo solo quattro anni, con la guida tecnica di Antonio Colomban, raggiunse, addirittura, nel 1977-78 la promozione nella nuova Serie C2, nata proprio nel 1978 dalla scissione della vecchia Serie C in C1 e C2.

Al suo debutto assoluto nel calcio professionistico, nel campionato 1978-79 di C2, il Vittoria, allenato da Giancarlo Magi, ex calciatore dai trascorsi celebri in Serie A con le maglie di Fiorentina e Catania, si classificò 12º, riuscendo a centrare una storica salvezza.

La seconda stagione consecutiva di C2 dell'anno successivo, però, segnerà la fine della brevissima avventura tra i professionisti, infatti, nonostante la società biancorossa fece gli stessi punti di Barletta, Messina e Monopoli, retrocesse per differenza reti, ritornando così in Serie D dopo soli due anni. Allenatore in quell'annata fu il palermitano Carmelo Del Noce.

Il ritorno in D durò solo due stagioni; nel 1982 il Club Calcio retrocesse in Promozione, dove vi militò per sei anni, prima di una nuova promozione nel 1988 nel Campionato Interregionale (la ex Serie D, che nel frattempo aveva mutato nome). Anche nel nuovo campionato la presenza del Vittoria fu una fugace apparizione, poiché il club biancorosso dopo un solo anno tornò in Promozione, dopo aver perso lo spareggio retrocessione contro la Folgore Castelvetrano, dato lo stesso numero di punti ottenuto dalle due squadre alla fine della stagione regolamentare.

Anni interlocutori '80-'90 e la scomparsa del Club Calciomodifica | modifica sorgente

Dalla retrocessione in Promozione del 1989, la squadra trascorse altre due stagioni in questa categoria, ma nel 1991-92 la società vittoriese prese parte al nuovo massimo campionato regionale di Eccellenza appena introdotto, dopo una riforma dei campionati dilettantistici operata dalla Lega Nazionale Dilettanti, con declassamento della vecchia Promozione a livello inferiore.

Vinto al primo tentativo il campionato di Eccellenza, il Vittoria è promosso nel 1992 nel Campionato Nazionale Dilettanti, ma già dopo solo un anno, nel 1993 il Club Calcio Vittoria non riesce a proseguire l'avventura tra i dilettanti nazionali, rinunciando all'iscrizione al campionato successivo per mancanza di fondi necessari, nonostante la squadra avesse raggiunto la salvezza.

Nel 1993-94 il Club Calcio è ammesso in Promozione, ma non la concluderà e si ritirerà a stagione in corso; sarà la fine della più importante e duratura società calcistica vittoriese mai esistita sino ai giorni nostri, dopo 26 anni di onorata attività, che ad oggi sono anche il record di longevità per un sodalizio calcistico della città di Vittoria.

Con la scomparsa del Club Calcio, l'altra società vittoriese in attività, il Vittoria Colonna del duo Loggia/Clemenza e militante già in Promozione, diventa la prima squadra della città e cambia denominazione in A.S. Vittoria, lasciando i colori biancoazzurri per quelli biancorossi e venendo poi subito promossa in Eccellenza, dopo essersi piazzata al secondo posto nel girone C.

Gli anni d'oro: dai successi in Coppa all'approdo in C1modifica | modifica sorgente

La seconda metà degli anni novanta e l'inizio del nuovo millennio, sono il periodo più glorioso e ricco di successi che il sodalizio biancorosso ha regalato ai suoi numerosi ed appassionati tifosi. Infatti già nel 1994-95 la squadra vittoriese disputa il campionato di Eccellenza finendo terzo.

L'anno seguente, ingaggiato come nuovo tecnico il siracusano Loreno Cassia, la squadra è seconda, dopo un avvincente testa a testa durato tutta la stagione, ma solo dopo lo spareggio per il primo posto perso a Bagheria contro l'US Peloro Messina. Sembra essere un anno totalmente negativo, perché il Vittoria è sconfitto pure ai play off promozione regionali contro il Patti, ma per gli uomini di Cassia arriva almeno la consolazione della vittoria della prima Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza regionale della sua storia.

La scalata dei biancorossi si ha, finalmente, nel 1996-97, sempre con Cassia in panchina, quando si riconquista la Serie D, vincendo il proprio girone e bissando il successo in Coppa Italia regionale dell'anno precedente, vittoria contro l'A.S.D. Mazara Calcio per 1-0 ad Agrigento con gol di Paolo Rametta e centrando l'accoppiata campionato e coppa.

Dopo 6 stagioni di assestamento e consolidamento in D, la stagione 2002-03 sancisce il ritorno dei colori biancorossi vittoriesi nel calcio professionistico, col mister Domenico Giacomarro in panchina. Infatti, dopo aver ridenominato il sodalizio biancorosso in Football Club Vittoria, ricollegandosi con una sorta di linea di continuità temporale al vecchio Club Calcio 1968 e come a voler rivendicare una eredità diretta tra l'una e l'altra società, la squadra allenata da Giacomarro, piazzatasi a fine campionato dietro a Cavese, allenata dall'emergente Mario Somma, Vigor Lamezia e Siracusa, vince contro queste ultime due il triangolare play-off per differenza reti (successo in casa per 2-0 contro i lametini e sconfitta in trasferta contro il Siracusa per 2-1), consentendo così il successivo ripescaggio in Serie C2, categoria che mancava in città dalla stagione 1979-80, ben 23 anni di assenza.

Il ritorno tra i professionisti nel 2003-04 riserva un'ulteriore, sorprendente e allo stesso tempo storica promozione in Serie C1, tanto più perché arrivata in quanto matricola e dopo aver condotto il campionato regolare ai vertici, dopo un inizio incerto e un cambio della guardia in panchina tra Mauro Zampollini e il mister nuovo Nevio Orlandi, proveniente dalle giovanili della Reggina, in quegli anni militante in Serie A. Per il Vittoria il sogno C1 diventa realtà dopo aver vinto i play-off contro squadre ben allestite e già pronte per salto di categoria come la Fidelis Andria (oggi Associazione Sportiva Andria BAT) e il Football Brindisi 1912.

Superati nelle semifinali i pugliesi con un doppio pareggio (0-0 ad Andria e 1-1 in casa), grazie alla migliore classifica al termine della stagione regolare, in finale è il Brindisi l'ultimo ostacolo tra i biancorossi e la C1. La prima gara è giocata al Comunale di Vittoria, in uno stadio stracolmo di gente sino a quasi i bordi del terreno di gioco, circa 3500 persone presenti che danno tutto il loro apporto alla squadra, che ricambia il calore della gente con il netto successo per 3-0, grazie ad una stupenda tripletta di un ispiratissimo Gianpiero Clemente. Nel match di ritorno allo Stadio Franco Fanuzzi, il Brindisi si impone per 1-0, ma ciò basta ai vittoriesi per difendere il risultato dell'andata. Al triplice fischio finale esplode la festa promozione dei numerosissimi e coloratissimi tifosi biancorossi presenti sugli spalti a Brindisi, circa un migliaio in tutto, arrivati dalla Sicilia per sostenere la squadra. In contemporanea anche gli altrettanto numerosi tifosi rimasti in città, invadono il Comunale, dove per l'occasione viene allestito un maxischermo per assistere alla partita di Brindisi, e al termine della gara, anche a Vittoria si scatena la festa che proseguirà per tutta la serata e la nottata.

la Serie C1 rappresentava in quel periodo ed è a tutt'oggi la categoria più alta mai raggiunta dai biancorossi in tutta la loro storia.

L'avventura tra i professionisti e la nuova crisimodifica | modifica sorgente

Nel 2004-05, al debutto assoluto in C1 ed inserita nel girone A, insieme a società dai trascorsi nobili tra Serie A e B quali Como, Cremonese, Mantova, Novara, Pisa, la squadra è artefice di un campionato non all'altezza delle aspettative dell'ambiente. Nonostante il cambio di alcuni tecnici, lo stesso Nevio Orlandi sarà sostituito con Francesco D'Arrigo, a sua volta esonerato e rimpiazzato dall'ex calciatore della Roma, Ubaldo Righetti, e di svariati calciatori, non si riesce a mantenere la categoria, e il Vittoria retrocede in Serie C2 dopo aver perso i play-out contro la Fidelis Andria (due doppi 1-1 in casa e in trasferta) per peggiore posizionamento nella stagione regolare (poi anch'essa retrocessa per problemi economici).

I problemi per il Vittoria, però, non sono ancora destinati a finire e proseguono anche l'anno dopo, condotto sulla falsa riga della fallimentare annata precedente. Anche in questo campionato la società sembra avere le idee non molto chiare sul da farsi, anzi, per certi versi sembra averle ancora più confuse, optando per diversi e discutibili avvicendamenti in panchina come l'ingaggio, l'esonero, il reintegro e di nuovo l'interruzione della collaborazione per più volte, di ben tre allenatori differenti, che si alterneranno a fasi alterne tra di loro nell'arco dell'intero campionato, nell'estremo tentativo di salvare il calcio professionistico giunto non da molto in città. La stagione parte, inizialmente, con Augusto Gentilini, succeduto dopo 20 giornate da Piero Lombardi, ma anch'egli è sollevato dall'incarico più volte per lo stesso Gentilini, prima, e per Riccardo Tumiatti, poi, che non avrà sorte migliore dei due predecessori; infine Lombardi è richiamato questa volta definitivamente per le ultime giornate, quando ormai la situazione è già compromessa. Stessa sorte tocca all'intera rosa calcistica, stravolta totalmente tra il mercato estivo e quello invernale, con continui arrivi e partenze di decine di calciatori in tutti i ruoli, ma senza che si riesca a raggiungere i risultati prefissi. A fine anno il Vittoria è ultimo ed è retrocesso di nuovo, dapprima in Serie D, ma poi non riuscendo nemmeno ad iscriversi a questo campionato, a causa della grave crisi finanziaria, durata per l'intera stagione, è costretto a ripartire dalla Seconda Categoria siciliana.

Le cause di questo doppio fallimento in Serie C, possono essere imputate a diversi fattori, specie le politiche sportive, amministrativo-economiche e programmatiche insufficienti al mantenimento della categoria, dovute ad una gestione societaria inadeguata e forse totalmente impreparata ed inesperta, per poter assicurare la sopravvivenza del calcio professionistico nella città di Vittoria.

Il Football Club Vittoria, dopo aver abbandonato i fasti recenti della Serie C, inizia la nuova avventura nella Seconda Categoria siciliana 2006-07 e dopo una sola stagione approda nel campionato di Prima categoria siciliana, dopo aver vinto i play off. Nel 2007-08 si piazza secondo, ma è sconfitto nella finale play-off e sfiora la Promozione; tuttavia a fine annata fallisce, cambiando nome in "Associazione Sportiva Dilettantistica Fly Calcio Vittoria" e assetti societari.

Anni recenti: Città di Vittoria 2007modifica | modifica sorgente

Orfani del FC Vittoria, appena scomparso dai campionati maggiori, al termine della stagione 2006-07 la Polisportiva Comiso, militante in Serie D, decide di trasferirsi a Vittoria e fondendosi con la seconda squadra locale in attività, La Junior Vittoria, che gioca in Prima Categoria, assume la denominazione Associazione Calcio Dilettantistica Città di Vittoria. Il quadro dirigenziale e tecnico rimane immutato, con Franco Caruso al timone, già presidente del Comiso, che assume anche la presidenza del nuovo club e con Giuseppe Romano allenatore, anche lui proveniente dai verde-arancio.

Il debutto del nuovo Città di Vittoria avviene nel campionato di Serie D del 2007-08 e parte sotto i migliori auspici, con il presidente Caruso che costruisce una squadra da primato, ma in quella stagione va tutto storto, con la salvezza che arriva solamente a 2 giornate dal termine del campionato e con il presidente Caruso che, per motivi non molto chiari, abbandona la presidenza della prima squadra vittoriese dopo neanche un anno, che concluderà la stagione solo all'11º posto.

La stagione 2008-09 è un vero calvario per la formazione biancorossa e culmina in una retrocessione in Eccellenza, dopo aver disputato i play out contro il Palazzolo.

Dal 2009 ad oggi la prima società calcistica vittoriese milita in Eccellenza, tentando, con non pochi affanni e tra diversi cambi di gestione e dirigenziali, di riconquistare la Serie D.

Unica consolazione per i tifosi, in questi ultimi tormentati anni, è la vittoria per la terza volta della Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza regionale nella stagione 2010-11, che arriva battendo l'Alcamo per 3-2 ai tempi supplementari, nella finale di Licata e si aggiunge ai trofei già in bacheca del 1996 e 1997.

Cronistoriamodifica | modifica sorgente

Cronistoria dell'A.C.D. Città di Vittoria
  • 1929: Nasce la prima rappresentativa vittoriese di calcio nella storia della città formata da giovani locali, che disputa varie amichevoli con formazioni di città vicine e limitrofe.
  • 1931-32: Partecipa al campionato ULIC provinciale (girone A) insieme alle squadre di Ragusa, Comiso e Santa Croce Camerina; nel girone B c'erano quelle di Scicli, Modica, Pozzallo e Spaccaforno.
  • 1932: Viene fondata la prima società calcistica vittoriese che prende il nome di Attila Sallustro Vittoria.
  • 1933-34: L'Attila Sallustro Vittoria si affilia al Comitato Locale di Ragusa, insieme all'A.S. Ragusa e l'U.S. Giovinezza Scicli, ma poi vi rinuncia.
  • 1936-37: Il Fascio Giovanile di Vittoria partecipa al campionato dei fasci di combattimento (F.G.C.) indetto dal Direttorio S.P. F.I.G.C. di Ragusa, insieme a Ragusa, Scicli, Hispica, Pozzallo e S.Croce.
  • 1939 Partecipa al campionato provinciale della Sezione Propaganda con Pozzallo, Ragusa, Ispica, Ragusa Ibla e Modica.
  • 1943-44: Il Goliardico Vittoria, società calcistica cittadina, partecipa al campionato provinciale per festeggiare la fine della seconda guerra mondiale, tuttavia si ritirerà poco dopo.
  • 1944: Nasce il Circolo Sportivo Vittoria, nuova società calcistica cittadina.
  • 1945: Il Circolo Sportivo Vittoria si iscrive al campionato provinciale 1945-46.
  • 1946-47: ?° in Prima Divisione Siciliana.
  • 1947-48: 1º in Prima Divisione Siciliana vincendo le finali regionali. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione.
  • 1948-49: 14º nel girone O di Promozione. Red Arrow Down.svg Retrocesso, rinuncia al titolo sportivo.
  • 1949: Il Vittoria riparte iscrivendosi in Seconda Divisione Siciliana.
  • 1949-50: 5º in Seconda Divisione Siciliana.
  • 1950-51: 2º in Seconda Divisione Siciliana. Green Arrow Up.svg Promosso in Prima Divisione.
  • 1951-52: 9º in Prima Divisione Siciliana.
  • 1952-53: ?° in Prima Divisione Siciliana. Red Arrow Down.svg Non qualificato alla nuova Promozione Siciliana.
  • 1953-54: 1º in I Divisione Siciliana. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione Siciliana.
  • 1954-55: 10º in Promozione Siciliana.
  • 1955-56: 3º in Promozione Siciliana.
  • 1956-57: 11º in Promozione Siciliana, divenuta il Campionato Dilettanti.
  • 1957-58: 10º nel Campionato Siciliano Dilettanti.
  • 1958-59 : 1º nel Campionato Siciliano Dilettanti. Non ritenuta finanziariamente affidabile dal presidente dei semipro, Artemio Franchi.
  • 1959-60: 11º in Prima Categoria Siciliana.

  • 1960-61: 5º in Prima Categoria Siciliana.
  • 1961-62: 7º in Prima Categoria Siciliana.
  • 1962-63: 5º in Prima Categoria Siciliana.
  • 1963-64: 15º in Prima Categoria Siciliana. Si ritira a campionato in corso, retrocedendo e ripartendo dalla Seconda Categoria Sicilia.
  • 1964-65: 14º in Seconda Categoria Siciliana. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Terza Categoria Provinciale.
  • 1965-66: 2º in Terza Categoria Provinciale. Cambia denominazione in Libertas Federici Green Arrow Up.svg Promosso in Seconda Categoria Siciliana.
  • 1966-67: 12º in Seconda Categoria Siciliana.
  • 1967-68: 1º in Seconda Categoria Siciliana. Green Arrow Up.svg Promosso in Prima Categoria Siciliana. Il 1º gennaio 1968 nasce il Club Calcio Vittoria 1968 con colori sociali bianco e rossi.
  • 1968-69: 14º in Prima Categoria Siciliana. Viene penalizzato di 6 punti.
  • 1969-70: 4º in Prima Categoria Siciliana. La Prima Categoria in Sicilia e in altre regioni, corrisponde alla Promozione disputata nelle altre regioni.

  • 1970-71: 5º in Promozione Siciliana. Il Comitato Regionale Sicilia inaugura la Promozione, insieme ad altre regioni e che prende il posto della Prima Categoria.
  • 1971-72: 5º in Promozione Siciliana.
  • 1972-73: 3º in Promozione Siciliana.
  • 1973-74: 1º in Promozione Siciliana, dopo aver vinto lo spareggio per il 1º posto contro l'Avola. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 1974-75: 3º in Serie D.
  • 1975-76: 6º in Serie D.
  • 1976-77: 2º in Serie D.
  • 1977-78: 1º in Serie D. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C2.
  • 1978-79: 12º in Serie C2.
  • 1979-80: 16º in Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocesso in serie D.

  • 1980-81: 15º in Serie D.
  • 1981-82: 15º in Interregionale. Red Arrow Down.svg Retrocede in Promozione Siciliana.
  • 1982-83: 13º in Promozione Siciliana.
  • 1983-84: 5º in Promozione Siciliana.
  • 1984-85: 12º in Promozione Siciliana.
  • 1985-86: 12º in Promozione Siciliana.
  • 1986-87: 5º in Promozione Siciliana.
  • 1987-88: 2º in Promozione Siciliana. Green Arrow Up.svg Promosso in Interregionale.
  • 1988-89: 15º in Interregionale, dopo aver perso 4-1 lo spareggio con la Folgore Castelvetrano. Red Arrow Down.svg Retrocede in Promozione.
  • 1989-90: 5º in Promozione Siciliana.

  • 1990-91: 14º in Promozione Siciliana[1].
  • 1991-92: 1º in Eccellenza Sicilia, nuovo massimo campionato regionale, con declassamento della Promozione a livello inferiore. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 1992-93: 11º nel C.N.D. Non si iscrive al successivo campionato di Serie D e riparte dalla Promozione Sicilia che poi non concluderà.
  • 1993-94: 2º in Promozione Sicilia come Vittoria Colonna, seconda squadra cittadina che al termine della stagione diventerà A.S. Vittoria. Green Arrow Up.svg Promosso in Eccellenza.
  • 1994-95: 3º in Eccellenza Sicilia.
  • 1995-96: 2º in Eccellenza Sicilia. Perde 1-0 a Bagheria, lo spareggio per il primo posto contro l'U.S. Peloro Messina e poi i play off regionali contro il Patti (2-1 sconfitto in trasferta e 0-0 in casa).
Vince la Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza Sicilia (1º titolo).
  • 1996-97: 1º in Eccellenza Sicilia. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
Vince la Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza regionale (2º titolo) battendo il Marsala 1-0 ad Agrigento.

  • 2000-01: 11º in Serie D.
  • 2001-02: 6º in Serie D.
  • 2002-03: 4º in Serie D. Cambia denominazione in Football Club Vittoria Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C2 per ripescaggio, dopo aver vinto i play off per miglior differenza reti contro Vigor Lamezia (2-0 vinta in casa) e Siracusa (1-2 persa in trasferta) .
  • 2003-04: 3º in Serie C2. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C1 dopo aver vinto i play off contro Fidelis Andria (0-0 in trasferta e 1-1 in casa, ma avanti per classifica migliore) e Brindisi (3-0 vinta in casa e 0-1 persa in trasferta).
  • 2004-05: 17º in Serie C1. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie C2 dopo aver perso i play out contro La Fidelis Andria (1-1 in casa e 1-1 in trasferta, ma out per classifica peggiore).
  • 2005-06: 18º in Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie D ma rinuncia alla Serie D a causa di inadempienze finanaziarie e riparte dalla Seconda Categoria Sicilia.
  • 2006-07: 3º in Seconda Categoria Sicilia. Green Arrow Up.svg Promosso in Prima Categoria Sicilia dopo i play-off. nel 2008 il Football Club Vittoria fallisce e cambia denominazione in Fly Calcio Vittoria.
  • 2007: la Polisportiva Comiso, militante in Serie D, decide di trasferirsi a Vittoria e fondendosi con la seconda squadra locale, La Junior Vittoria, assume la denominazione Associazione Calcio Dilettantistica Città di Vittoria che riparte dalla Serie D.
  • 2007-08: 11º in Serie D.
  • 2008-09: 17º in Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Eccellenza.
  • 2009-10: 3º in Eccellenza Sicilia. Perde i play-off regionali col Camaro Messina 1-0.

  • 2010-11: 6º in Eccellenza Sicilia.
Vince la Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza Sicilia (3ºtitolo) battendo l'Alcamo 3-2 (d.t.s.) a Licata.
  • 2011-12: 5º in Eccellenza Sicilia. Eliminato in semifinale di Coppa Italia Dil. di Eccellenza regionale dall'Avola (2-0 e 1-2)
  • 2012-13: 2° in Eccellenza Sicilia. Perde i play-off promozione regionali (semifinale 2-0 contro il Modica, sconfitta in finale 0-1 ai tempi supplementari contro il Due Torri)
  • 2013-14: in Eccellenza Sicilia.

Denominazionimodifica | modifica sorgente

  • 1932 – 1934 600px Bianco e Rosso (Strisce).png Attila Sallustro Vittoria
  • 1943-1944 600px Bianco e Rosso (Strisce).png Goliardico Vittoria
  • 1944 – 1949 600px Bianco e Rosso (Strisce).png Circolo Sportivo Vittoria
  • 1949 – 1965 Bianco e Rosso.svg 600px Bianco e Rosso (Strisce).png Unione Sportiva Vittoria
  • 1965 – 1968 600px Bianco e Rosso (Strisce).png Libertas Federici
  • 196] – 1993-1994 600px Bianco e Rosso (Strisce).png Club Calcio Vittoria
  • 1993-1994 600px Bianco e Celeste (Strisce).png Associazione Sportiva Vittoria Colonna (poi diventato A.S. Vittoria)
  • 1994 – 2002-2003 600px Bianco e Rosso (Strisce).png Associazione Sportiva Vittoria
  • 2002-2003 – 2007-2008 Bianco e Rosso.svg Football Club Vittoria Srl
  • 2007 – oggi 600px Bianco e Rosso (Strisce).png Associazione Calcio Dilettantistica Città di Vittoria

Partecipazione ai campionatimodifica | modifica sorgente

Campionati nazionalimodifica | modifica sorgente

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale

C

Serie C1 1 2004-2005 2004-2005 5
Serie C2 4 1978-1979 2005-2006

D

Promozione Interregionale 1 1948-1949 1948-1949 17
Serie D (LNSP) 5 1974-1975 1980-1981
Campionato Interregionale 2 1981-1982 1988-1989
Campionato Nazionale Dilettanti 4 1992-1993 1999-2000
Serie D (LND) 5 2000-2001 2008-2009

Campionati regionalimodifica | modifica sorgente

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale

I

Prima Divisione 3 1946-1947 1951-1952 36
Prima Categoria 7 1959-1960 1969-1970
Promozione 15 1954-1955 1990-1991
Campionato Dilettanti 2 1957-1958 1958-1959
Eccellenza 9 1991-1992 2013-2014

II

Seconda Divisione 2 1949-1950 1950-1951 8
Prima Divisione 2 1952-1953 1953-1954
Seconda Categoria 3 1964-1965 1967-1968
Promozione 1 1993-1994 1993-1994

III

Terza Categoria 1 1965-1966 1965-1966 1

IV

Seconda Categoria 1 2006-2007 2006-2007 1

In 68 stagioni sportive a partire dalla stagione 1946-47modifica | modifica sorgente

22 campionati nazionalimodifica | modifica sorgente

  • 5 di Categoria C: 1 in Serie C1, 4 in Serie C2;
  • 17 di Categoria D: 1 in Promozione Interregionale, 5 in Serie D (LNSP), 2 nel Campionato Interregionale, 4 nel Campionato Nazionale Dilettanti, 5 in Serie D (LND).

46 campionati regionalimodifica | modifica sorgente

  • 36 di Categoria E (primo livello regionale): 3 in Prima Divisione Sicilia, 7 in Prima Categoria, 15 in Promozione siciliana, 2 nel Campionato Dilettanti, 9 in Eccellenza Sicilia.
  • 8 di secondo livello regionale: 2 in Seconda Divisione siciliana, 2 in Prima Divisione Sicilia, 3 in Seconda Categoria, 1 in Promozione siciliana.
  • 1 di terzo livello regionale: in Terza Categoria.
  • 1 di quarto livello regionale: in Seconda Categoria.

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Competizioni nazionalimodifica | modifica sorgente

1977-1978 (girone I)

Competizioni regionalimodifica | modifica sorgente

1991-1992 (girone A), 1996-1997 (girone B)
  • Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza (fase regionale Sicilia): 3 (record condiviso con l'Alcamo)
1995-1996, 1996-1997, 2010-2011

Presidenti e allenatorimodifica | modifica sorgente

Presidenti dell'A.C.D. Città di Vittoria

2007/08

2008/09

2009/10

  • 2009 - 2010: Salvatore Floridoro e Angelo Licitra (in coabitazione)

2010/11

2011/12

  • 2011: Luigi Ferro; Salvatore Barravecchia; Pietro Cammalleri; Marcello Mascara
  • 2012: Marcello Mascara; Gino Vella; Salvatore Barravecchia; Giovanni Manoforte

2012/13

2013/14

  • 2013: Giovanni Manoforte; Salvatore Barravecchia
Allenatori dell'A.C.D. Città di Vittoria

2007/08

2008/09

  • 2008: Giuseppe Carbonaro; Piero Lombardi
  • 2009: Piero Lombardi; Loreno Cassia

2009/10

2010/11

  • 2010: Giuseppe Dima Ruggiano; Giovanni Campanella
  • 2011: Giovanni Campanella

2011/12

  • 2011: Gaetano Lucenti; Ezio Raciti
  • 2012: Ezio Raciti; Giovanni Campanella

2012/13

2013/14

  • 2013: Orazio Pidatella; Lorenzo Alacqua, Giovanni Campanella


Stadiomodifica | modifica sorgente

Il Vittoria Calcio disputa le sue partite casalinghe allo stadio "Comunale" di Vittoria, sito in Via Cavalieri di Vittorio Veneto 76. Lo stadio ha avuto in passato una capienza di 2500 posti ed un terreno di gioco in terra battuta, quando la squadra militava nelle categorie minori, poi riconvertito con manto erboso. Nel 2004 la capienza è stata portata a circa 5000 posti a sedere, grazie alla costruzione di una nuova tribuna posta di fronte a quella centrale, già esistente, e all'allargamento della curva "Turi Ottone". L'ampliamento, insieme a una ristrutturazione generale dell'impianto, furono ritenuti necessari dopo la promozione della squadra in Serie C1.

Tifoseriamodifica | modifica sorgente

Il tifo biancorosso era già presente alla fine degli anni settanta nei due campionati di Serie C giocati dal Vittoria. Nel 1984 si ebbe la nascita del Commando Ultrà che guiderà il tifo vittoriese fino al 1990, anno in cui si scioglierà; l'anno seguente nasceranno le brigate biancorosse 91, mentre nel 1993 è la volta degli Ultras Vittoria. Gli anni novanta coincidono con il miglior periodo degli Ultras Vittoria, numerosi a Bagheria per uno spareggio valido per il primo posto contro la U.S. Peloro Messina, società che nella prima metà degli anni 2000 calcherà i campi di Serie A. Dal 1997-1998 i gruppi organizzati vittoriesi disputano sei anni consecutivi di Serie D, medie spettatori intorno alle 1000 unità a partita. Nella sfida al Ragusa c'erano un migliaio di vittoriesi. Nel 2003-2004 gli ultras si ritrovano in Serie C2 e la media spettatori stagionale sarà di circa 1665 unità; il Vittoria riuscirà a centrare la promozione in Serie C1 dopo un doppio spareggio contro Andria e Brindisi, con tantissimi vittoriesi, circa un migliaio, anche tifosi non organizzati, a Brindisi per la finale promozione di ritorno. Quando il Vittoria verrà inserito nel girone nord della Serie C1, la tifoseria risponde con pochi spettatori in casa, pochi abbonamenti e trasferte non organizzate al meglio. Dopo il fallimento della società, per un anno gli ultras resteranno solo col calcio delle due squadre minori della città e militanti una in Prima Categoria (la Junior Vittoria) ed un'altra in Seconda Categoria (il Target), insieme al neo arrivato dalla Serie C2, FC Vittoria.

Nel 2007-2008 i gruppi organizzati si ritrovano ad affrontare di nuovo il campionato di Serie D con il nuovo A.C.D Città di Vittoria 2007. L'avventura è di breve durata e dopo due stagioni squadra e tifosi perderanno la categoria, dopo la retrocessione della società biancorossa in Eccellenza nel 2009.

Gli "Ultras Vittoria 1993" prendono posto nella curva "Turi Ottone" del "Comunale". Altri gruppi o sigle del passato sono Gioventù Biancorossa, Bad Boys, Kaotici, Teste Matte, Prima Linea, Vecchie Brigate.

Gemellaggi, amicizie e rivalitàmodifica | modifica sorgente

Gemellaggi e amicizie

Tifoserie Gemellate

Tifoserie Amiche

  • Acireale Acireale
  • Acicatena Acicatena
  • Bagheria Bagheria - (risalente anni novanta).
  • Modica Modica - (rapporti distesi, dopo qualche screzio avuto in passato).
Rivalità
  • Ragusa Ragusa - (principale rivalità per motivi storici, campanilistici, sociali, economici e culturali).
  • Gela Gela - (ex amicizia poi divenuta rivalità accesa).
  • Paterno Paternò - (per l'amicizia con l'Acireale).
  • Comiso Comiso - (per motivi campanilistici).
  • Milazzo Milazzo
  • Messina Messina - (risalente alle sfide in Serie C degli anni settanta-ottanta e a metà anni novanta per la lotta ai vertici dei campionati di Eccellenza).
  • Siracusa Siracusa - (acuita negli anni per la lotta ai vertici dei campionati di Serie D).
  • Brindisi Brindisi - (iniziata a metà 2000, dopo la disputa dei play off promozione per la Serie C1).
  • Andria BAT Andria BAT - (iniziata a metà anni 2000, dopo varie sfide tra play off e play out nei campionati di C2 e C1).


Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ A luglio 1991 il Comitato Regionale Siculo diventa "Comitato Regionale Sicilia".

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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