Force India VJM03

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Force India VJM03
Liuzzi Bahrain 2010 (cropped).jpg
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Force India F1
Categoria Formula 1
Squadra Force India F1 Team
Sostituisce Force India VJM02
Sostituita da Force India VJM04
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio Monoscocca in modellato composito in fibra di carbonio a nido d'ape
Motore Mercedes-Benz FO 108X 2.4L V8
Altro
Carburante Mobil
Pneumatici Bridgestone
Avversarie Vetture di Formula 1 2010
Risultati sportivi
Debutto Gran Premio del Bahrain 2010
Piloti 14. Germania Adrian Sutil
15. Italia Vitantonio Liuzzi
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
19 0 0 0

La Force India VJM03 è una vettura di Formula 1 con la quale la scuderia anglo-indiana affronta il campionato mondiale 2010. Viene presentata il 9 febbraio 2010 on-line.[1] I piloti sono gli stessi della parte finale della stagione 2009, Adrian Sutil e Vitantonio Liuzzi.

Livreamodifica | modifica sorgente

La livrea è quella tradizionale del team indiano, coi colori del proprio Paese.

Aspetti tecnicimodifica | modifica sorgente

Rispetto alla VJM02, si nota un ammodernamento della linea generale della vettura, con appendici più estese ed elaborate.[2] La parte posteriore è più sviluppata, ciò a causa del cambio del regolamento, che ha imposto un serbatoio più capiente, visto il divieto di rifornimento in gara. Secondo il progettista Mark Smith:

« La VJM03 è decisamente un’evoluzione della VJM02 in termini della filosofia progettuale sviluppata negli ultimi anni. Siamo molto contenti della direzione, perciò abbiamo optato per evolvere la vettura piuttosto che rivederla in modo significativo.[3] »

Dal Gran Premio d'Australia la FIA impone a varie scuderie, tra cui la Force India, di modificare la forma dei diffusori posteriori.[4]

Scheda tecnicamodifica | modifica sorgente

Pilotimodifica | modifica sorgente

Stagione 2010modifica | modifica sorgente

Testmodifica | modifica sorgente

L'esordio della vettura avviene il 10 febbraio nella prima sessione di test, svolta sul Circuito di Jerez, con Vitantonio Liuzzi alla guida.[5] Il 12 e il 13 è stato il turno di Sutil, che ha fatto segnare il terzo miglior tempo di giornata.[6] e, addirittura, il secondo nell'ultima.[7] Nella seconda sessione a Jerez (17-20 febbraio) il primo giorno il volante è stato condiviso tra Sutil e il collaudatore di Resta, autore quest'ultimo anche di un testacoda.[8] Stesso discorso il giorno seguente, con Liuzzi che ha sostituito Sutil, provando assieme a di Resta. Nei giorni seguenti sono stati impegnati solo i piloti titolari.

Anche l'ultima sessione di test, dal 25 al 28 febbraio, sul Circuito di Barcellona ha visto impegnati prima Liuzzi poi Sutil. I tempi sono stati sempre positivi, con entrambi i piloti a ridosso delle primissime posizioni.[9]

Campionatomodifica | modifica sorgente

Nella prima gara Liuzzi giunge a punti, nono, mentre Sutil vede penalizzata la sua prestazione da una perdita d'olio di Mark Webber alla partenza, con conseguente fumata e perdita di visibilità, che lo costringe a perdere molte posizioni.[10] Nel secondo appuntamento in Australia, come già anticipato a inizio stagione, Paul di Resta prende parte alle prove libere del venerdì, in questo caso in sostituzione di Sutil.[11] In Malesia di Resta prende il posto di Liuzzi nelle prime prove del venerdì.[12] Il pilota britannico in altre sei occasioni prenderà parte alla prima sessione del venerdì.

Nel Gran Premio di Monaco, per la prima volta nella storia della scuderia, entrambe le vetture vanno a punti. Nel corso della prima parte della stagione la vettura andrà spesso a punti; la seconda parte sarà meno fruttuosa ma la vettura otterrà il miglior risultato (quinto) con Sutil, nel Gran Premio del Belgio.

Risultati F1modifica | modifica sorgente

(Legenda) (I risultati in Grassetto indicano una pole position; i risultati in Corsivo indicano un giro più veloce)

Anno Team Motore Gomme Piloti Flag of Bahrain.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2010 Force India Mercedes-Benz FO 108X 2.4 V8 B Germania Sutil 12 Rit 5 11 7 8 9 10 6 8 17 Rit 5 11 9 Rit Rit 12 12 68
Italia Liuzzi 9 7 Rit Rit 15 9 13 9 16 11 16 13 10 15 Rit Rit 6 Rit Rit
Regno Unito di Resta SP SP SP SP SP SP SP SP

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ F1, FORCE INDIA: PRESENTATA LA VJM03, repubblica.it, 9 febbraio 2010. URL consultato il 9 febbraio 2010.
  2. ^ Confronti estetici con la Force India VJM02: 1/1.
  3. ^ Antony Rodella, Fabrizio Corgnati, Ecco la Force India VJM-03 in 422race.com, 9 febbraio 2010. URL consultato il 24 marzo 2010.
  4. ^ Diffusori da modificare per 4 team-Stefan GP saluta la Toyota in italiaracing.net, 22 marzo 2010. URL consultato il 22 marzo 2010.
  5. ^ Marco Cortesi, Jerez, 2º turno-Primi passi per la Virgin VR01 in italiaracing.net, InPagina, 10 febbraio 2010. URL consultato il 24 marzo 2010.
  6. ^ Massimo Costa, Jerez - 3º giorno-Alguersuari rimane il leader in italiaracing.net, InPagina, 12 febbraio 2010. URL consultato il 24 marzo 2010.
  7. ^ Massimo Costa, Jerez - 4º giorno-Hamilton firma il miglior tempo in italiaracing.net, InPagina, 13 febbraio 2010. URL consultato il 24 marzo 2010.
  8. ^ Marco Cortesi, Jerez, 1º giorno-Dal pallido sole emerge Vettel in italiaracing.net, InPagina, 17 febbraio 2010. URL consultato il 24 marzo 2010.
  9. ^ Marco Cortesi, Catalunya - 4º giorno-Hamilton e McLaren i più veloci in italiaracing.net, InPagina, 28 febbraio 2010. URL consultato il 24 marzo 2010.
  10. ^ Ferrari in parata. Primo Alonso, secondo Massa in f1.gpupdate.net, 14 marzo 2010. URL consultato il 24 marzo 2010.
  11. ^ (EN) Friday drive for Force India’s Di Resta in Australia in formula1.com, Formula One Administration Ltd, 23 marzo 2010. URL consultato il 24 marzo 2010.
  12. ^ Di Resta sostituisce Liuzzi nelle libere in f1.gpupdate.net, 31 marzo 2010. URL consultato il 1º aprile 2010.

Altri progettimodifica | modifica sorgente

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