Fortunago

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Fortunago
comune
Fortunago – Stemma
Fortunago – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Sindaco Achille Lanfranchi (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°55′00″N 9°11′00″E / 44.916667°N 9.183333°E44.916667; 9.183333 (Fortunago)Coordinate: 44°55′00″N 9°11′00″E / 44.916667°N 9.183333°E44.916667; 9.183333 (Fortunago)
Altitudine 482 m s.l.m.
Superficie 18,01 km²
Abitanti 391[1] (31-12-2010)
Densità 21,71 ab./km²
Frazioni Cappelletta, Colombara, Costa Cavalieri, Costa Galeazzi, Gravanago, Molino della Signora, Sant'Eusebio, Scagni
Comuni confinanti Borgo Priolo, Borgoratto Mormorolo, Montesegale, Ruino, Val di Nizza
Altre informazioni
Cod. postale 27040
Prefisso 0383
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 018064
Cod. catastale D732
Targa PV
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti fortunaghesi
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Fortunago
Posizione del comune di Fortunago nella provincia di Pavia
Posizione del comune di Fortunago nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Fortunago è un comune italiano di 380 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Situato nell'Oltrepò, sulle colline che dividono le valli della Coppa e dell'Ardivestra, fa parte del club de i borghi più belli d'Italia.

Storiamodifica | modifica sorgente

Veduta del paese con la chiesa parrocchiale

Noto fin dal X secolo, Fortunago aveva signori locali, vassalli del vescovo di Tortona, ma nel 1164 entrò a far parte del territorio soggetto alla città di Pavia. Nel XIV secolo era feudo della famiglia pavese Giorgi (tale feudo comprendeva anche Borgoratto); invece le attuali frazioni Gravanago e Sant'Eusebio erano comuni, appartenenti alla locale famiglia Ruino, ancora vassalla del vescovo di Tortona.

Nel XV secolo fu infeudato successivamente ai Dal Verme, a Girolamo Riario, signore di Forlì ed Imola, e infine ai Botta che, acquisendo anche i feudi di Gravanago, Montepicco (comprendente Sant'Eusebio), Rocca Susella e Stefanago dal vescovo di Tortona (anch'egli un Botta), nonché Staghiglione (vedi Borgo Priolo), crearono un vasto feudo, elevato ben presto a Marchesato. Nel 1546 esso fu acquistato dai Malaspina di Oramala, già marchesi di Godiasco.

Unito con il Bobbiese al Regno di Sardegna nel 1743, in base al Trattato di Worms, entrò a far parte poi della Provincia di Bobbio. L'estesa e potente signoria, dotata di larga autonomia fiscale e giurisdizionale, fu soppressa nel 1797. Nel 1801 il territorio è annesso alla Francia napoleonica fino al 1814. Nel 1859 entrò a far parte nel Circondario di Bobbio della provincia di Pavia e quindi della Lombardia.

Nel 1818 sono aggregati a Fortunago i soppressi comuni di Gravanago e Montepicco, mentre nel 1923 venne smembrato il circondario di Bobbio e suddiviso; Fortunago passò al circondario di Voghera[2].

Societàmodifica | modifica sorgente

Evoluzione demograficamodifica | modifica sorgente

Abitanti censiti[3]

Amministrazionemodifica | modifica sorgente

Comunità montanemodifica | modifica sorgente

Fa parte della fascia collinare della Comunità Montana Oltrepò Pavese.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Regio Decreto 8 luglio 1923, n. 1726
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.







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