Franca Nuti

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Franca Nuti (Torino, 1929) è un'attrice italiana, attiva prevalentemente in teatro (è stata interprete di oltre duecento commedie[1]), televisione e radio. È moglie dell'attore Giancarlo Dettori.[1].

Biografiamodifica | modifica sorgente

Diplomata nel 1954 all'Accademia dei Filodrammatici di Milano, alterna l'attività di recitazione a quella di insegnante.

Dopo aver debuttato con la compagnia Memo Benassi-Lilla Brignone-Gianni Santuccio ne L'Allodola di Jean Anouilh, ha recitato poi con Anna Proclemer e Giorgio Albertazzi ne I sequestrati di Altona, di Jean Paul Sartre (da cui Vittorio De Sica ha tratto nel 1962 l'omonimo film).

Ha recitato per diversi teatri stabili, fra cui quelli di Genova, Torino e Trieste. Fra i registi che l'hanno diretta figurano, fra gli altri, Franco Zeffirelli, Sandro Bolchi, Aldo Trionfo e Tino Buazzelli.[1]

Per la televisione, ha interpretato nel 1970, a fianco di Ivo Garrani e Antonio Pierfederici, il Temporale di Strindberg, ha fatto parte nel 1975 del cast dello sceneggiato televisivo Marco Visconti, diretto da Anton Giulio Majano, interpretato a fianco di Raf Vallone e Gabriele Lavia.

Attività didatticamodifica | modifica sorgente

In particolare ha insegnato negli anni 1980 all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica intitolata a "Silvio D'Amico" e alla Scuola civica "Paolo Grassi", a Milano.

Negli anni 1990 ha insegnato alla scuola teatrale di Luca Ronconi, nella sua città natale. Dal 1997 ha svolto attività didattica anche alla Scuola del Piccolo Teatro fondata da Giorgio Strehler. La collaborazione con il regista Ronconi, con cui ha messo in scena diverse opere teatrali, si è concretizzata anche nella collaborazione, sempre negli anni novanta, ad un suo progetto radiofonico.[1]

Repertoriomodifica | modifica sorgente

In repertorio ha avuto fra gli altri titoli:[1]

Prosa radiofonica RAImodifica | modifica sorgente

Riconoscimentimodifica | modifica sorgente

In carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti fra cui il Premio San Genesio 1966, il premio Ubu 1986 e 1988, il premio "Ennio Flaiano" 1989 e il premio intitolato a Renato Simoni "Una vita per il teatro", conferitole alla carriera. Fra gli altri riconoscimenti figurano anche il premio "Eleonora Duse" 1992, il premio "Salvo Randone" 1995.[1] e il premio "Ermete Novelli" 2004.

Filmografiamodifica | modifica sorgente

Cinemamodifica | modifica sorgente

Televisionemodifica | modifica sorgente

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b c d e f Fonte biografica: Sipario.it - Dizionario dello spettacolo del 900-Delteatro.it

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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