Francesco Nucara

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Francesco Nucara
Francesco Nucara.jpg

Vice Ministro del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Durata mandato 30 dicembre 2004 –
17 maggio 2006
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Willer Bordon (da ministro)
Successore Alfonso Pecoraro Scanio (da ministro)

Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio
Durata mandato 11 giugno 2001 –
30 dicembre 2004
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Valerio Calzolaio
Successore Roberto Tortoli

Dati generali
Partito politico Repubblicano
on. Francesco Nucara
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Reggio Calabria
Data nascita 3 aprile 1940
Titolo di studio laurea in architettura
Professione giornalista
Partito Partito Repubblicano Italiano
Legislatura IX, X, XI, XV, XVI
Gruppo Partito Repubblicano Italiano (IX, X, XI)
Misto - Rep. Lib. Rif. (XV)
Misto - Liberal Dem.-Rep. (XVI)
Circoscrizione Calabria (XVI)

Francesco Nucara (Reggio Calabria, 3 aprile 1940) è un politico italiano.

Sposato con due figli, Nucara è laureato in Scienze Statistiche ed Attuariali e in Architettura ed è giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti del Laziosenza fonte.

Dal 1962, da quando vive a Roma, ha ricoperto la carica di funzionario della Cassa per il Mezzogiorno.

Carriera politica nel Partito Repubblicanomodifica | modifica sorgente

All'interno del PRI, cui è iscritto dal 1963, ha ricoperto, fra le altre, le cariche di Segretario regionale per la Calabria, di responsabile dell'Ufficio Mezzogiorno e Aree depresse del Centro Nord, di Segretario organizzativo nazionale.

È stato eletto alla Camera dei deputati nella lista del Partito Repubblicano Italiano per tre legislature, dal luglio 1983 all'aprile 1994.

Dal luglio 1989 all'aprile del 1991 è stato nominato Sottosegretario di Stato ai Lavori Pubblici. Per conto del Governo Andreotti VI ha seguito la legge 183 del 1989 sulla difesa del suolo e la legge 36 del 1994 sul ciclo integrato delle acque. È stato relatore del disegno di legge sulle società di ingegneria e sulla riconversione delle fabbriche di armisenza fonte.

Nel 1992 è stato indagato nell'ambito di Tangentopoli, con l'accusa di ricettazione per aver ricevuto dalla ditta Lodigiani[1] una presunta tangente da un miliardo per la costruzione del nuovo centro direzionale di Reggio Calabria[2]. Per il resto degli anni novanta non esercita ruoli politici di primo piano.

Nel 2001 diviene segretario nazionale del PRI, subentrando a Giorgio La Malfa. Sotto la sua guida il partito dell'edera ha rafforzato l'alleanza con la Casa delle Libertà di Silvio Berlusconi, pur affermando la sua avversione per il bipolarismo. Nel 2007 ha ribadito, tra i punti fermi della sua linea politica, la laicità e l'indipendenza di giudizio sui provvedimenti di interesse nazionalesenza fonte.

Dal 2001 al 2005 è vice ministro all'Ambiente nel Governo Berlusconi III.

Deputato eletto nelle liste di Forza Italia e del PDLmodifica | modifica sorgente

Nel 2006 è ritornato alla Camera, eletto nelle liste di Forza Italia come esponente del PRI, riconfermato nel 2008 per la lista calabrese del Popolo della libertà sempre in rappresentanza del PRI.

A seguito dell'inasprirsi della crisi politica interna alla maggioranza di Centro-destra, culminata a fine luglio 2010 con la costituzione dei gruppi parlamentari di Futuro e Libertà per l'Italia, Nucara aveva annunciato la costituzione di un Gruppo dei responsabili (costituito da 20 deputati, che sarebbe dovuto nascere alla fine di settembre) pronto a garantire al governo una maggioranza indipendente dal voto dei finiani per arrivare alla naturale conclusione della legislatura.[3] Il tentativo, tuttavia, fallì: il gruppo non si costituì ma il voto di Futuro e Libertà per l'Italia non risultò comunque determinante per la fiducia incassata alla Camera dal Governo[4]. L'8 novembre 2011 non ha partecipato al voto sul Rendiconto generale dello Stato, perché ricoverato in ospedale[5].

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ La Repubblica, 26 novembre 1992
  2. ^ Corriere della Sera, La via calabrese alle tangenti, 8 settembre 1992
  3. ^ Nucara incontra Berlusconi "Ci sono i numeri per nuovo gruppo"
  4. ^ Berlusconi alza la voce una volta sola Idv-Pdl si sfidano con Goethe e Nietzsche
  5. ^ Governo: Nucara ricoverato, assente a voto su rendiconto - Adnkronos Politica

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Predecessore Vice Ministro del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio Successore Emblem of Italy.svg
Willer Bordon (da ministro) 30 dicembre 2004-17 maggio 2006 Alfonso Pecoraro Scanio (da ministro)
Predecessore Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio Successore Emblem of Italy.svg
Valerio Calzolaio 11 giugno 2001-30 dicembre 2004 Roberto Tortoli
Predecessore Segretario del PRI Successore
Giorgio La Malfa dal 2001 "in carica"







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