Francesco Paolo Como

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Francesco Paolo Como (Taranto, 1888Roma, 1973) è stato un pittore e scultore italiano, autore del Monumento ai Caduti di Taranto, un imponente complesso scultoreo-architettonico da lui concepito e realizzato. Sua opera di particolare pregio fu anche il busto del principe Giorgio di Baviera.

Inviso alle locali gerarchie del regime fascista (non si iscrisse mai al partito) e noto per il suo impegno repubblicano, non fu neanche invitato alla cerimonia di inaugurazione della sua principale opera. Nonostante l'opposizione del regime, fece molto per l'attività culturale di Taranto e riuscì a portare in città la mostra itinerante di George Grosz, pittore di origini ebraiche praticamente bandito in Italia dal fascismo.

Uomo di vasti interessi e poliedrico talento, cultore della cultura Indiana, interessato alla filosofia di Krishnamurti e ammiratore del Mahatma Gandhi, apprese da autodidatta a leggere il sanscrito. Il suo studio, pieno di libri di ogni genere, era una sorta di biblioteca aperta a tutti, frequentata soprattutto da giovani apprendisti, ai quali dava lezioni d'arte e cultura, intrattenendo conversazioni su disparati campi del sapere.

Era lo zio di Rossella Como, nota attrice caratterista italiana e di Anna Como, pittrice.








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