Francesco Toldo

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Francesco Toldo
Francesco Toldo.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 196 cm
Peso 90 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex portiere)
Squadra Italia Italia U-21 (Portieri)
Ritirato 7 luglio 2010 - giocatore
Carriera
Giovanili
1983-1985
1985-1987
1987-1990
Giallo e Rosso.svg USMA Caselle
Montebelluna Montebelluna
Milan Milan
Squadre di club1
1990-1991 Verona Verona 0 (-0)
1991-1992 Trento Trento 38 (-24)
1992-1993 Ravenna Ravenna 31 (-21)
1993-2001 Fiorentina Fiorentina 266 (-312)
2001-2010 Inter Inter 147 (-149)
Nazionale
1993
1993-1994
1995-2004
Italia Italia Olimpica
Italia Italia U-21
Italia Italia
4 (-?)
8 (-?)
28 (-15)
Carriera da allenatore
2011-2013 Italia Italia U-20 Portieri
2013- Italia Italia U-21 Portieri
Palmarès
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Argento Belgio-Olanda 2000
 Europei di calcio Under-21
Oro Francia 1994
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Francesco Toldo (Padova, 2 dicembre 1971) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere, preparatore dei portieri della Nazionale Under-21 italiana allenata da Luigi Di Biagio. È inoltre consigliere di Inter Campus.

Vice-campione d'Europa nel 2000 con la Nazionale italiana. Sempre nello stesso anno è stato premiato con l'Oscar del calcio AIC come migliore portiere.

Occupa la quattordicesima posizione nella classifica IFFHS dei migliori portieri della decade 2001-2010.[1]

Carrieramodifica | modifica sorgente

Giocatoremodifica | modifica sorgente

Clubmodifica | modifica sorgente

Inizimodifica | modifica sorgente

Francesco muove i primi passi nella società parrocchiale del suo paese, l'U.S.M.A. di Caselle di Selvazzano,[2][3] dove viene notato e passa a giocare nelle giovanili del Montebelluna per approdare poi al Milan a 16 anni; la squadra rossonera lo gira al Verona come terzo portiere e l'anno successivo passa al Trento in Serie C2.

Durante la parentesi trentina riesce a guadagnarsi un posto da titolare e gioca una grande partita contro il Ravenna. La squadra romagnola viene promossa in C1 e decide così di acquistare il giovane portiere, che sarà uno dei protagonisti della promozione in Serie B.

Fiorentinamodifica | modifica sorgente
Toldo con la Fiorentina nel 1993.

Nel 1993 lo acquista la Fiorentina con la quale l'anno dopo esordisce in Serie A e gioca partite memorabili come Arsenal-Fiorentina in Champions League.

Nel 1995 viene riscattato dal Milan per 4 miliardi di lire.[4] Nel 1996, sotto la guida di Claudio Ranieri, la Fiorentina vince la Coppa Italia e la Supercoppa italiana contro il Milan. Nel 1998-1999 la squadra allenata da Giovanni Trapattoni arriva al terzo posto in campionato e la stagione successiva alla seconda fase di Coppa Campioni. Nel 2001 con Fatih Terim e successivamente con Roberto Mancini in panchina conquista la sesta Coppa Italia della storia viola. In totale resterà a Firenze per 8 stagioni, in cui sarà un beniamino indiscusso del pubblico viola.

Intermodifica | modifica sorgente

Nell'estate del 2001 Toldo viene ceduto all'Inter. Il portiere è stato protagonista di ottime prestazioni durante i primi anni nella squadra milanese. Il suo primo campionato con i nerazzurri vede l'Inter protagonista in un appassionante duello con la Juventus e con la Roma. L'ultima giornata vede l'inter impegnata nella trasferta a Roma contro la Lazio con un punto di vantaggio sulla Juventus e due sulla Roma. L'Inter dopo essere passata in vantaggio per ben due volte crolla all'Olimpico e perde 4-2 perdendo lo scudetto a favore della Juventus che invece vince facilmente ad Udine. A causa della vittoria della Roma al Delle Alpi contro il Torino, i nerazzurri perdono anche il secondo posto e si ritrovano terzi.[5] Nella stessa stagione l'Inter raggiunge anche le semifinali della Coppa UEFA.

Francesco Toldo con la maglia nerazzurra.

La stagione 2002-2003 vede l'Inter chiudere al secondo posto il campionato a -7 dalla Juventus e arrivare in semifinale di Champions League. Sono da ricordare la prestazione di Valencia in Champions League (tanto da far ribattezzare "Plaza de Toldo" lo stadio Mestalla[6]), nonché il ballottaggio con Buffon come possibile titolare della nazionale al Mondiale 2002 (ballottaggio poi vinto da quest'ultimo)senza fonte e l'assist per il gol di Vieri nei minuti di recupero contro la Juventus (all'inizio il gol venne attribuito proprio allo stesso Toldo).

Nelle prime quattro stagioni all'Inter, Toldo è il portiere titolare, ma è stato poi relegato in panchina a causa dell'avvento di Júlio César nella squadra milanese. Toldo rimane nell'Inter in qualità di secondo portiere nonostante avesse avuto diverse possibilità di trasferirsi altrove.

Il 2 marzo 2009 rinnova il suo contratto con l'Inter fino al 2011, quando avrà quasi quarant'anni. Il 5 aprile 2009, durante Udinese-Inter, torna a giocare in Serie A dopo 17 mesi, l'ultima nella partita vinta 1-0 contro la Reggina il 20 ottobre 2007.[7] Nella stagione 2009-2010, quella del triplete nerazzurro, è sceso in campo solo in 3 partite stagionali, in Coppa Italia; è stata la prima stagione in cui non è mai sceso in campo nei 38 match di campionato.

Con l'Inter ha vinto cinque scudetti, tre Coppe Italia, tre Supercoppe Italiane e una Champions League, unico trofeo internazionale da lui conquistato con squadre di club, all'ultimo anno di carriera.

Il 7 luglio 2010 annuncia il suo ritiro dal calcio giocato tramite un'intervista all'emittente nerazzurra Inter Channel.[8]

Nazionalemodifica | modifica sorgente

Con la Nazionale Under-21 nel 1994 vince l'Europeo U-21 con il tecnico Cesare Maldini.

Toldo esordisce in Nazionale l'8 ottobre 1995, contro la Croazia (1-1), sostituendo brillantemente Luca Bucci espulso al decimo minuto del primo tempo (sostituì propriamente Gianfranco Zola). Entrato stabilmente nel giro della Nazionale partecipa da secondo portiere agli Europei 1996, viene convocato per il Mondiale 1998 dopo l'infortunio occorso a Peruzzi.

Per via di un infortunio patito dal portiere titolare Gianluigi Buffon,[9][10] Toldo ha avuto la possibilità di giocare da titolare gli Europei 2000, di cui è risultato una delle stelle. Nella semifinale contro i padroni di casa dell'Olanda giocata all'Amsterdam Arena, Toldo risulta il principale protagonista della serata: nel primo tempo para un rigore a Frank De Boer e, dopo la fine dei tempi regolamentari e di quelli supplementari, spiana la strada per la vittoria italiana ai calci di rigore parando i tiri di Frank de Boer e Bosvelt.[11] La Nazionale italiana perderà la finale per 2-1 contro la Francia.[12] Al termine della manifestazione, la commissione tecnica dell'UEFA lo ha inserito nella lista dei migliori giocatori dell'edizione 2000.[13] Nello stesso anno vince l'Oscar del calcio AIC 2000 come Migliore portiere e viene eletto Portiere dell'anno IFFHS.

Partecipa ancora come secondo portiere al Mondiale 2002 e all'Europeo 2004, dopo il quale decide di dare l'addio alla Nazionale. Convocato dai c.t. Sacchi, Maldini, Zoff e Trapattoni; ha totalizzato 28 presenze in Nazionale, prendendo parte a 3 Europei e 2 Mondiali, ma scendendo in campo solo nel già citato Europeo del 2000.

Dirigente sportivomodifica | modifica sorgente

Il 7 luglio 2010 annuncia, in concomitanza con la conclusione della carriera da calciatore, il suo ingresso nelle file dirigenziali dell'Inter in qualità di collaboratore per il progetto Inter Campus.[8]

Il 28 novembre 2012 presso l'ONU a New York il presidente nerazzurro Massimo Moratti, in rappresentanza dell'Inter e insieme a Francesco Toldo e Luis Figo, ha presentato il progetto Inter Campus[14] di cui attualmente è consigliere.[15]

Allenatore dei portierimodifica | modifica sorgente

Il 29 agosto 2011 diventa l'allenatore dei portieri della Nazionale italiana Under-20 allenata dall'ex compagno di squadra Luigi Di Biagio.[16] Nel 2013 segue Di Biagio e assume l'incarico di preparatore dei portiere della Under-21.[17]

Statistichemodifica | modifica sorgente

Presenze e reti nei clubmodifica | modifica sorgente

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1988-1989 Italia Milan A 0 -0 CI 0 -0 UCL 0 -0 - - - 0 -0
1989-1990 A 0 -0 CI 0 -0 UCL 0 -0 SE+CInt 0 -0 0 -0
Totale Milan 0 -0 0 -0 0 -0 0 -0 0 -0
1990-1991 Italia Verona B 0 -0 CI 0 -0 - - - - - - 0 -0
1991-1992 Italia Trento C2 38 -24 CIC 0 -0 - - - - - - 38 -24
1992-1993 Italia Ravenna C1 31 -21 CIC 0 -0 - - - - - - 31 -21
1993-1994 Italia Fiorentina B 33 -14 CI 5 -2 - - - - - - 38 -16
1994-1995 A 34 -56 CI 6 -8 - - - - - - 40 -64
1995-1996 A 34 -41 CI 8 -3 - - - - - - 42 -44
1996-1997 A 32 -40 CI 2 -4 CdC 8 -7 SI 1 -1 44 -52
1997-1998 A 34 -36 CI 5 -5 - - - - - - 39 -41
1998-1999 A 33 -39 CI 10 -8 CU 3 -1 - - - 46 -48
1999-2000 A 34 -38 CI 4 -2 UCL 13 -16 - - - 51 -56
2000-2001 A 32 -48 CI 8 -7 CU 2 -5 - - - 42 -60
Totale Fiorentina 266 -312 48 -39 34 -29 1 -1 348 -387
2001-2002 Italia Inter A 33 -35 CI 1 -2 CU 9 -7 - - - 43 -44
2002-2003 A 32 -37 CI 1 -2 UCL 18 -18 - - - 51 -57
2003-2004 A 32 -35 CI 2 -3 UCL+CU 6+5 -17+-6 - - - 45 -61
2004-2005 A 30 -28 CI 2 -0 UCL 9 -6 - - - 49 -34
2005-2006 A 9 -5 CI 5 -1 UCL 5 -5 SI 1 -0 20 -11
2006-2007 A 6 -4 CI 9 -7 UCL 2 -2 SI 1 -3 18 -16
2007-2008 A 3 -1 CI 5 -6 UCL 0 -0 - - - 8 -7
2008-2009 A 3 -4 CI 3 -5 UCL 1 -0 - - - 7 -9
2009-2010 A 0 -0 CI 3 -1 UCL 0 -0 - - - 3 -1
Totale Inter 149 -149 29 -27 54 -61 2 -3 234 -240
Totale carriera 482 -506 71 -27 81 -83 3 -4 637 -620

Cronologia presenze e reti in Nazionalemodifica | modifica sorgente

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Onorificenzemodifica | modifica sorgente

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 luglio 2000. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[18]

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ The World's best Goalkeeper of the 1st Decade (2001-2010).
  2. ^ Tutto con queste due mani
  3. ^ Forza Viola 1/1997
  4. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 12 (1995-1996), Panini, 23 luglio 2012, p. 10.
  5. ^ L'Inter paga la grande illusione in La Gazzetta dello Sport, 6 maggio 2002. URL consultato il 3 luglio 2013.
  6. ^ Fabio Bianchi, A Valencia c'è Plaza de Toldo in La Gazzetta dello Sport, 23 aprile 2003, p. 9. URL consultato il 6 maggio 2010.
  7. ^ Reggina - Inter 0-1: Tutto il bello e il brutto di Adriano in calcio.fanpage.it, 21 ottobre 2007. URL consultato il 3 luglio 2013.
  8. ^ a b Toldo: "Prima e dopo, sempre con l'Inter" in inter.it, 7 luglio 2010.
  9. ^ L'Italia perde un altro pezzo: Buffon archiviostorico.corriere.it
  10. ^ La Nazionale e gli infortuni delle vigilie Corriere.it
  11. ^ Italia, finale da leggenda, Olanda spreca e va fuori in la Repubblica, 29 giugno 2000.
  12. ^ Una sconfitta crudele in UEFA.com. URL consultato il 3 luglio 2013.
  13. ^ Squadra del Torneo, it.uefa.com. URL consultato il 3 luglio 2013.
  14. ^ "BALOTELLI NON TORNERÀ ALL'INTER" sportmediaset.it, 28 novembre 2012
  15. ^ ORGANIGRAMMA. URL consultato l'8 aprile 2013.
  16. ^ Nazionali: Toldo con... l'Under 20
  17. ^ Toldo: "L'Inter nel breve giro tornerà a sognare in grande" tuttomercatoweb.com
  18. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Francesco Toldo, quirinale.it. URL consultato il 6 maggio 2010.

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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