Franco Pedrazzini

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Franco Pedrazzini (193610 aprile 2010) è stato un dirigente sportivo italiano, presidente della della Federazione Scacchistica Italiana dal 2003 al 2004.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Arbitro nazionale di scacchi, è stato presidente del settore arbitrale italiano (Commissione arbitrale federale, CAF)[1] dal 1999 al 2003[2]. Il 18 maggio 2003 è stato eletto presidente della Federazione Scacchistica Italiana con la schiacciante maggioranza dell'80% dei voti[3][4], in un periodo particolarmente difficile a causa sia delle scarse risorse economiche e di personale, che dei forti contrasti interni al movimento scacchistico già manifestatisi alla fine della precedente presidenza Zichichi[5]. Minacciò le dimissioni una prima volta nel gennaio del 2004[6], poi ritirate, e si dimise definitivamente nell'ottobre 2004[7], quando la federazione venne commissariata dal CONI in seguito ai gravi malfunzionamenti degli organi centrali e periferici determinati da tale situazione[8]. Tra le attività svolte dalla federazione durante la sua presidenza ci sono i lavori di organizzazione delle Olimpiadi degli scacchi di Torino del 2006 e l'avvio dell'iniziativa "giovani di vertice" che prevede l'assegnamento nel ruolo di istruttori di alcuni grandi maestri e maestri internazionali ad un ristretto numero di giovani scacchisti[9]. In seguito si dedicò all'insegnamento degli scacchi nella scuola elementare di Casalpusterlengo e accettò l'incarico di delegato provinciale di Lodi.[2] Il Circolo scacchistico casalese "Franco Pedrazzini" è intitolato alla sua memoria.[10]

Fuori dall'ambito scacchistico è stato presidente della Pro Loco di Casalpusterlengo dal 1976 al 1984, presidente del comitato provinciale ACLI dal 1996 al 1998 e infine sindaco di Casalpusterlengo dal 1987 al 1990[5] per il PSI.[11].

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Messaggero Scacchi n. 58, 24 marzo 2001
  2. ^ a b Addio a Franco Pedrazzini, Comitato regionale lombardo, FSI
  3. ^ Fsi: Pedrazzini presidente, due MI nel direttivo, Torre & Cavallo Scacco!, giugno 2003
  4. ^ FSI: Pedrazzini nuovo presidente, Scacchistica torinese
  5. ^ a b (PDF) Addio a Franco Pedrazzini, Scacchitalia, n. 12, 2010
  6. ^ Bufera alla Fsi: Pedrazzini si dimette, Messaggero Scacchi, Dario Mione
  7. ^ Verbale del consiglio federale del 2 ottobre 2004, FSI
  8. ^ FSI commissariata dal CONI, nuove elezioni entro marzo 2005, Messaggero Scacchi, n. 237, 18 ottobre 2004
  9. ^ Verbale della riunione del Consiglio Federale del 20 e 21 marzo 2004
  10. ^ Torneo di scacchi in memoria di Pietro Frini, Il Cittadino
  11. ^ Il Lodigiano. Quarant'anni di autonomia, Provincia di Lodi, 2008, p. 269
Predecessore Presidente della Federazione Scacchistica Italiana Successore
Giuseppe Lamonica 2003 - 2004 Giuseppe De Capua (commissario)







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