Fritz von Loßberg

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Fritz von Loßberg
30 aprile 1868 - 4 maggio 1942
Nato a Bad Homburg vor der Höhe
Morto a Lubecca
Dati militari
Paese servito Impero tedesco
Forza armata Deutsches Heer
Guerre prima guerra mondiale
Battaglie battaglia della Somme
Battaglia di Arras
Battaglia di Verdun
Decorazioni Pour le Mérite

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Fritz von Loßberg (Bad Homburg vor der Höhe, 30 aprile 1868Lubecca, 4 maggio 1942) è stato un generale tedesco. Prestò servizio durante la prima guerra mondiale. Valente stratega, fu capo di Stato Maggiore di alcune armate e partecipò, tra le altre, alla battaglia della Somme, di Arras e di Verdun

Biografiamodifica | modifica sorgente

All'inizio della prima guerra mondiale rivestiva il grado di colonnello. Quando il 25 settembre 1915 i francesi attaccarono nella zona della Champagne, il suo superiore non era presente e così egli si ritrovò, per ordine di Erich von Falkenhayn, ad illustrare la situazione direttamente all'imperatore Guglielmo II di Germania. Successivamente von Loßberg criticò la decisione del comandante della 3ª Armata, von Hoehn, di ritirarsi di oltre due chilometri, e ben presto si ritrovò a sostituirlo nel ruolo di capo di stato maggiore.
Per le abilità dimostrate sul fronte occidentale fu insignito della Pour le Mérite il 24 aprile 1917.[1]

All'età di 71 anni, nel 1927, von Loßberg si ritirò a vita privata, e morì a Lubecca il 4 maggio 1942.

Le nuove tattichemodifica | modifica sorgente

Fritz von Loßberg fu anche l'ideatore di nuove tattiche offensive e difensive. Riguardo a quest'ultime, portò a punto il concetto di difesa elastica, mutuato da un'idea francese, rimasta tale, consistente in tre linee di difesa. Le origini di questa dottrina risalgono comunque al 1915, quando due maggiori (Bauer e Bussche), e due capitani (Geyer e Harbon) elaborarono le loro idee.[2] Un anno dopo due di loro scrissero un manuale[3] dove consigliavano, per evitare il fuoco dell'artiglieria, di occupare la prima linea con poche forze che si sarebbero dovute ritirare subito sulla seconda linea, ben presidiata e fortificata, mentre la terza era destinata alle riserve e alle truppe da lanciare in un eventuale rapido contrattacco.[4]

Loßberg, che era il superiore di Bauer e Geyer, inizialmente si mostrò ostile all'idea dei suoi sottoposti, soprattutto perché riteneva difficile attuare una ritirata sotto il fuoco dell'artiglieria, inoltre il contrattacco sarebbe dovuto partire nel momento esatto dell'attacco nemico, cosa difficile da ordinare.[5] Egli credeva piuttosto che la prima linea andasse difesa a tutti i costi, anche se conveniva sul fatto che dovesse essere poco affollata e sull'idea dei contrattacchi.[6] Per rispondere ai suoi ufficiali, Loßberg concesse loro maggiore autonomia riguardo alle decisioni da prendere al fronte, in modo da aumentare le probabilità di ordinare contrattacchi al momento più opportuno,[7] e la dottrina fu adottata in tutto l'esercito.[8]

Fu proprio Loßberg il primo generale ad adottare la nuova idea della difesa elastica, in occasione della battaglia di Arras, e i risultati furono positivi,[9] così come lo furono nella terza battaglia di Ypres nel giugno - novembre 1917.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ (EN) Pourlemerite.org. URL consultato il 24 aprile 2010.
  2. ^ Meyer 1981, p. 33
  3. ^ Meyer 1981, p. 61
  4. ^ Mario Silvestri, Caporetto, una battaglia e un enigma, p. 41, Bergamo, Bur, 2006. ISBN 88-17-10711-5
  5. ^ Meyer 1981, pp. 33 e 62
  6. ^ Meyer 1981, pp. 44, 48 - 49
  7. ^ Meyer 1981, p. 57
  8. ^ Meyer 1981, p. 56
  9. ^ Meyer 1981, p. 67

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Controllo di autorità VIAF: 50282716








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