Furtei

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Furtei
comune
Furtei – Stemma Furtei – Bandiera
Furtei – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Medio Campidano
Sindaco Luciano Cau (Per Furtei) dal 17-6-2008
Territorio
Coordinate 39°34′0″N 8°57′0″E / 39.56667°N 8.95°E / 39.56667; 8.95 (Furtei)Coordinate: 39°34′0″N 8°57′0″E / 39.56667°N 8.95°E / 39.56667; 8.95 (Furtei)
Altitudine 90 m s.l.m.
Superficie 26,12 km²
Abitanti 1 690[1] (31-12-2010)
Densità 64,7 ab./km²
Comuni confinanti Guasila (CA), Samassi, Sanluri, Segariu, Serrenti, Villamar
Altre informazioni
Cod. postale 09040
Prefisso 070
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 106004
Cod. catastale D827
Targa VS
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti furteresi
Patrono santa Barbara
Giorno festivo 4 dicembre
Localizzazione
Furtei è posizionata in Italia
Furtei
Posizione del comune di Furtei all'interno della provincia del Medio Campidano
Posizione del comune di Furtei all'interno della provincia del Medio Campidano
Sito istituzionale

Furtei (Futtèi in sardo) è un comune italiano di 1.690 abitanti della provincia del Medio Campidano in Sardegna.

Situato nella regione storica della Marmilla, l' economia del paese si bassa principalmente sulle attività agricole. È presente anche un'attività mineraria atipica nel territorio, legata all'estrazione dell'oro.

Indice

Società modifica

Evoluzione demografica modifica

Abitanti censiti[2]

Cultura modifica

Istruzione modifica

Biblioteche modifica

L'unica biblioteca di Furtei è sita in via Madre Teresa di Calcutta al civico 1, e conta circa 3.500 volumi catalogati.

Eventi modifica

Feste e tradizioni modifica

  • Febbraio
    • giorno 2 - La Candelora (Santa Maria Candebas). La Candelora, la presentazione di Gesù bambino al tempio. La Prioressa del Popolo offre al Parroco ed alla Confraternita del Rosario due tipici gattou artisticamente lavorati.
    • giorno 3 - San Biagio (Sant' Obraixeddu). Festa liturgica in onore di San Biagio, con l'imposizione delle candele contro il mal di gola e ogni altro male.
  • Marzo - Aprile
    • Venerdì antecedente la Domenica delle Palme: Sa pintadura de sa prama. La decorazione delle palme che per tradizione il Comune offre alla popolazione.
    • La Domenica delle Palme: è tradizione che il primo cittadino consegni Sa Prama De Su Passiu (la Palma della Passione), alta circa 130 cm. e finemente intrecciata, al Parroco, che la porterà in processione, ben in vista, in segno di comando e di benedizione. In questo modo gli abitanti di Furtei vogliono ricordare il momento della firma della pace tra gli antichi borghi di Furtei e di Nuraxi, avvenuta nel 1605, per intercessione del Barone F. Santjust, che consegnò, simbolicamente, a tutte le famiglie dei due piccoli borghi, un ramoscello di palma fatta tagliare nel suo giardino.
    • Venerdì Santo: Su scravamentu. Schiodamento e deposizione del Cristo dalla Croce. Sacra rappresentazione in parrocchia e nelle piazze del paese.
    • domenica di Pasqua: Pasca Manna. S' incontru. L'incontro. I simulacri di Cristo risorto e della Madonna s'incontrano ad anni alterni per benedire la campagna coltivata a grano, o nella parte alta del paese, o in quella bassa.
  • Maggio
    • giorno 15 - Sant'Isidoro. Festeggiato dagli agricoltori. I bambini portavano in processione piccoli covoni di spighe decorati.
    • giorno 19 - San Daniele. Festa dei pastori e degli allevatori.
    • giorno 20 - San Bernardino. La statua del santo è stata offerta agli inizi del '900 dalla famiglia Corda Peppino, per grazia ricevuta. Tutt'oggi la festa religiosa è organizzata dalla figlia Evelina.
    • giorno 22 - Santa Rita. È festeggiata da tutte le donne che ne portano il nome, con la caratteristica offerta delle rose.
Veduta dalla statale 197
  • Agosto
    • Penultima domenica - San Biagio (Sant'Obrai). San Biagio, protettore contro i mali della gola, si festeggia nella chiesetta del XIII secolo, che era la parrocchiale del distrutto paese di Nuraxi. Suggestivo è il rientro del Santo in parrocchia: sa torrada de su Santu.
  • Settembre
    • dal giorno 8 al giorno 15 - Santa Maria. È la festa principale. Tradizionalmente organizzata da is bagadius, i giovani non sposati, e prevede una settimana di festeggiamenti. Caratteristici su ballu de meigamma e su ballu de s'arregodu in sa lolla della chiesetta, e is processionis me in bixinaus de sa idda, le processioni nei rioni del paese.
  • Ottobre
    • ultima domenica - San Narciso (Santu Nazzisu). La celebrazione religiosa di San Narciso, invocato contro l'infestazione delle cavallette, si festeggia nella chiesetta del XIII secolo e si caratterizza per la particolarità dei riti religiosi: l'intonazione del Santo Rosario in lingua sarda campidanese (s'arrosarieddu cantau) a cori alterni, dagli uomini nella navata laterale e dalle donne in quella centrale. Al termine del rosario, i fedeli invocano San Narciso con Is Coggius, anch'essi in sardo campidanese. La festa prevede anche per la degustazione delle caldarroste e del vino novello.
  • Novembre
    • giorno 4 - Anniversario della Vittoria. Funzioni civili e religiose in onore dei furteresi caduti in guerra.

Note modifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia modifica

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