Fustagno

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Il fustagno è un tessuto resistente con armatura a saia a 3 o a 4.

Anticamente era realizzato con un ordito in lino e la trama in cotone[1], oggi interamente in cotone o in lana. Le sue caratteristiche sono la robustezza e resistenza (per i materiali usati) unite alla morbidezza (per l'armatura a saia) e alla mano scamosciata (per il finissaggio ottenuto con la smerigliatura), che gli dà l'aspetto vellutato.

Adatto alla confezione di abbigliamento maschile, da lavoro e da caccia, era usato per biancheria da letto e fodere previa sbiancatura. Varietà di fustagno sono il beaverteen, il moleskin e il doeskin che imita le pelle di daino.

Etimologiamodifica | modifica sorgente

Prende il nome da El Fustat, sobborgo del Cairo in Egitto.

Storiamodifica | modifica sorgente

Conosciuto sin dal Medioevo era un tessuto pregiato per la sua componente di cotone, che essendo importato dall'India dai mercanti veneziani, risultava notevolmente più costoso del lino di produzione europea.

Dall'Italia si diffuse nel XIII secolo, attraverso la Francia, nel resto d'Europa, il più pregiato era prodotto a Milano.

Dal XV secolo la zona di Chieri si specializza nella produzione di un fustagno di colore blu, tinto con il guado (Isathis tinctoria)[2], grazie anche alle misure protezionistiche dei duchi di Savoia. Fino alla metà del XVIII secolo, attraverso il porto di Genova, esporta in Europa, soprattutto nei Paesi Bassi, in Inghilterra e in America.

Con la diminuzione del costo del cotone, da tessuto pregiato, divenne stoffa per abiti da lavoro, in fustagno sono fatti gli abiti dei butteri toscani.

Descrizionemodifica | modifica sorgente

Il fustagno è molto simile al denim, che probabilmente ne è una derivazione. La differenza tra loro è data dal colore dell'ordito: nel fustagno trama e ordito sono del medesimo colore, nel denim la trama è bianca o écru e l'ordito blu.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Fustagno nell’Enciclopedia Treccani
  2. ^ L'attività tessile a Chieri - Fondazione Tessile di Chieri | www.fondazionetessilchieri.com | official web site

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

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