Calcio a 5

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Calcio a 5
Calcio punizione C5.jpg
Un calcio di punizione nel calcio a 5
Federazione FIFA, AMF
Inventato 1930
Componenti di una squadra 5
Contatto
Genere maschile e femminile
Indoor/outdoor indoor
Campo di gioco campo rettangolare
Olimpico no

Il calcio a 5 è uno sport di squadra che ha avuto origine in Uruguay, dove è tradizionalmente conosciuto come fútbol de salón (e colloquialmente fútbol sala). Internazionalmente è conosciuto come futsal, portmanteau anglosassone che deriva dalla fusione di fútbol ("calcio") e salón ("salone", inteso come struttura sportiva coperta).

Storiamodifica | modifica sorgente

La fondazione e la scelta delle regolemodifica | modifica sorgente

Il futsal nacque nell'anno 1933, quando un professore della ACM di Montevideo, Juan Carlos Ceriani Gravier, spinto dall'esigenza di far giocare a pallone i propri studenti in una piccola palestra o sui campi di basket ed hockey su pista all'aperto, ne ideò la formula. Il suo obiettivo era quello di ideare un gioco di squadra che potesse essere praticato sia all'aperto che in strutture coperte, sfruttando i già diffusi campi di pallacanestro, ma che ricordasse da vicino il calcio che in quegli anni godeva di una smisurata popolarità in Uruguay dopo che la nazionale aveva vinto i Mondiali del 1930 e le Olimpiadi del 1924 e del 1928.

La prima traduzione italiana di questo sport fu essenzialmente "calcetto" come testimoniano alcune formazioni italiane come il Marino Calcetto vincitore del campionato italiano nel 1986/87 e la BNL Calcetto. Successivamente, con l'avvento della FIFA e la creazione del football five che pian piano si fece a sua volta conoscere come futsal, in Italia prese piede la traduzione di "calcio a 5". Negli ultimi anni va diffondendosi l'abitudine di utilizzare direttamente anche in italiano la parola "futsal" per definire il calcio a 5 (FIFA), mentre per quanto riguarda il gioco del futbol de salón, gestito dalla AMF, in Italia viene tradotto come "calcio da sala".

Ceriani Gravier assemblò le prime regole basandosi sul principio del gioco del calcio ovvero sulla possibilità di giocare la sfera con tutto il corpo ad eccezione degli arti superiori, ma aggiungendo molti elementi di pallamano, pallanuoto e basket: da quest'ultimo mutò il numero di giocatori (cinque) e la durata delle partite (40 minuti), dalla pallanuoto le regole sul portiere, e dalla pallamano le dimensioni del campo e della porta (3 metri di larghezza per 2 di altezza). La codifica avvenne nel 1933 ed il gioco ebbe immediatamente un forte e rapido sviluppo nel Sud America e soprattutto in Brasile fin dai suoi esordi, soprattutto grazie al fatto che un medesimo gioco, non codificato, veniva giocato in strada dai ragazzi brasiliani. Fu il giovane João Lotufo, appena tornato dall'Uruguay, ad importare ed adattare il gioco alle esigenze dell'educazione fisica di cui era stato insegnante presso il Ginásios de Esportes presso Pocitos, un sobborgo di Montevideo.

Il gioco in Brasilemodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Calcio a 5 in Brasile.
Il Gimnasio Aecio de Borba di Fortaleza, sede di gioco del Sumov, considerata la squadra più forte del mondo negli anni settanta

Lotufo, tornato in patria, stabilì il primo punto di educazione a questo sport nell'A.C.M. – Centro de São Paulo. Inizialmente le regole del gioco erano confuse e non uniformi in tutto il paese, nei due decenni del '30 e del '40 nelle ACM del Brasile si disputavano tornei di questo "calcio" non solo a 5, ma anche a 6 o a 7 giocatori per squadra. Nel 1949 il Segretario all'Educazione Fisica (Secretário de Educação Física) Asdrúbal do Nascimento, mise a punto un libretto che si proponeva di unificare le regole di questo sport. Nel 1952 fu unificato il torneo di tale sport presieduto dalla ACM per opera di Habib Mahfuz, in cui entrarono a far parte formazioni come il Tênis Clube Paulista e l'Associação Atlhética São Paulo, la prima lega fu chiamata Liga de Futebol de Salão.

La creazione di un torneo unico per il calcio a cinque attirò anche un certo interesse dei media, in particolare dei giornalisti Raul Tabajara e José Antônio Inglêz, della Gazeta Esportiva, Inglêz è accreditato come il primo a coniare l'acronimo "Futsal" per definire tale sport. Nel 1954 venne fondata la Federação Metropolitana de Futebol de Salão, poi diventata Federação de Futebol de Salão do Estado do Rio de Janeiro; nel 1955 fu fondata la Federação Paulista de Futebol de Salão. Nel 1956, Luiz Gonzaga de Oliveira, della Federação Paulista de Futebol de Salão scrisse il primo libro delle regole, posteriormente adottato dalla FIFUSA (Federação Internacional de Futebol de Salão). Verso la fine del decennio si costituirono altre federazioni, non sempre uniformi nel tipo di regolamento da applicare, nel 1958 le federazioni di San Paolo e Rio de Janeiro erano ancora in disputa per decidere il regolamento ufficiale, di cui se ne occupò direttamente quell'anno la Confederação Brasileira de Desportos.

Molti dei più grandi campioni di calcio a 11 verdeoro hanno iniziato la loro carriera come calciatori di calcio a 5: Pelé, Zico, Sócrates, Ronaldinho e Ronaldo per nominarne solo alcunisenza fonte.

I primi organismi internazionalimodifica | modifica sorgente

La prima denominazione del gioco fu fútbol de salón nei paesi sudamericani di lingua ispanica, mentre in Brasile esso prese piede con il nome di futebol de salão. Nel 1965 si formò il primo organismo internazionale per il governo di questo sport, ad Asuncion in Paraguay venne fondata la Confederación Sudamericana de Fútbol de Salón, che nello stesso anno indisse il primo torneo continentale per squadre nazionali e non, che si svolse nella medesima Asuncion e vide i padroni di casa del Paraguay battere il Brasile.

Nel 1971 fu poi fondata la Federação Internacional de Futebol de Salão (FIFUSA), a San Paolo. La istituzione contava 32 paesi partecipanti che praticavano questo sport con la modalità brasiliana, il primo presidente fu Joao Havelange, il primo segretario fu Luiz Gonzaga de Oliveira. Il Brasile si avviava a dominare il calcio a 5, con la sua squadra nazionale che vinceva due successive edizioni del Campeonato Sul-Americano, e replicava le vittorie per tutto il decennio nelle edizioni del 1973, 1975, 1976, 1977, 1979, quest'ultimo anno segna anche la nascita della Confederação Brasileira de Futebol de Salão, in data 15 giugno: ne facevano parte le federazioni degli stati di Ceará, Rio de Janeiro, San Paolo, Espirito Santo, Sergipe, Amazonas, Pernambuco, Maranhão, Bahia, Paraíba, Mato Grosso, Brasília, Acre, Minas Gerais, Rio Grande do Sul, Paraná, Santa Catarina, Rio Grande do Norte, Amapá, Alagoas e Goiás.

La gestione FIFUSA dagli anni settanta agli anni ottantamodifica | modifica sorgente

La FIFUSA si dedicò alla crescita di questo sport anche successivamente al passaggio di Havelange alla FIFA, il successivo presidente fu Waldir Nogueira Cardoso eletto nel 1975 che organizzò i campionati panamericani a partire dal 1980. In quello stesso anno fu eletto un nuovo presidente nella figura di Januário D'Aléssio Neto, dirigente del Palmeiras, che traghettò lo sport verso il riconoscimento mondiale anche di organismi sovranazionali di sport, venne istituito un campionato del mondo la cui prima edizione venne disputata nel 1982 in Brasile e fu vinta dai padroni di casa per 1-0 sul Paraguay al Ginásio do Ibirapuera davanti a 11.829 paganti. I primi campioni del mondo furono Beto, Pança, Barata, Paulinho, Leonél, Paulo César, Carlos Alberto, Miral, Branquinho, Cacá, Paulo Bonfim, Jorginho, Douglas, Jackson e Walmir.

La FIFUSA iniziò a lavorare per portare il grande evento anche in Europa, fu scelta la Spagna per disputare la fase finale del 1985 a cui parteciparono 12 formazioni. Il 27 ottobre 1985 davanti a 12.000 persone il Brasile si riconfermò campione battendo i padroni di casa per 3-1. La grande risposta di pubblico e l'interesse mediatico (TVE riprese l'evento in diretta) diedero le dimensioni della crescita di questo sport, su cui la FIFA stava lavorando sin dall'inizio del decennio nella prospettiva di inglobarlo tra le sue attività. A tal proposito, nel biennio che andò dal 1986 al 1987 si disputarono tre tornei internazionali sotto l'egida della FIFA, chiamati FIFA Futsal Tournament, una sorta di minitornei mondiali in cui furono invitate dapprima otto formazioni, poi nell'ultima edizione svolta a Brasilia salite a dieci.

L'avvento della gestione FIFA e la scissionemodifica | modifica sorgente

un pallone da calcio a 5 FIFA

La FIFA non appoggiò la disputa del secondo Mondiale in Spagna nel 1985, poiché il suo obiettivo era quello di promuovere la propria versione del calcio a 5, chiamata futbol 5, per questo arrivò anche a vietare l'utilizzo della parola "football" ("futbol" in spagnolo) per indicare il gioco del calcio a 5 praticato sotto l'egida della FIFUSA. La Federazione Internazionale decise quindi nello stesso anno 1985 di utilizzare l'acronimo fut-sal, che presto si diffuse e sostituì anche futbol 5.

Dove il futsal quello è un mito di modello brasiliano era più radicato, la FIFA cercò con più forza di promuovere la sua nuova realtà: in Argentina venne organizzato dalla Asociación del Fútbol Argentino, in collaborazione con la FIFA, il primo campionato di futbol 5 che trovò terreno nell'area della Capitale Federale dove la federazione nazionale impose ai club di iscrivere una squadra anche in questo sport. Negli anni successivi fu modificata la linea guida della federazione argentina, che non impose iscrizioni obbligatorie, ma vietò ai propri tesserati di partecipare alle attività della Confederación Argentina de Fútbol de Salón (CAFS). Questa mossa costrinse le principali formazioni di club argentine ad abbandonare la CAFS, della quale erano state tra le fondatrici nel 1975. LA CAFS nello stesso 1986 nella causa contro la AFA e la FIFA ottenne dalla Confederación Argentina de Deportes (C.A.D.) la risoluzione n. 13 in cui veniva definita come l'unica entità preposta alla gestione del calcio a 5.

Campo da calcio a 5 con relative misure regolari

Nel 1988 il calcio a 5 divenne infine una disciplina riconosciuta ufficialmente dalla FIFA, che decise di gestirlo attraverso un Comitato per il Futsal. Il 23 novembre 1989 a Rio de Janeiro si tenne una riunione della FIFUSA con l'intenzione di votare lo scioglimento della federazione ed il confluire nella FIFA, al voto favorevole di sette federazioni tra cui quella brasiliana, si opposero dodici federazioni tra cui il Paraguay che si fece promotore di una campagna di dissenso verso questo assorbimento, inalberando motivazioni legate all'autonomia di questo sport: secondo i dirigenti era evidente che i due sport avessero come momento comune solo le parti del corpo da utilizzare per controllare il pallone, per il resto la gestione del tempo, il concetto di tiro libero, le sostituzioni volanti ed altre caratteristiche del calcio a 5 lo rendevano fondamentalmente diverso dal calcio a 11. Si era soliti portare ad esempio la distinzione tra tennis e tennis tavolo, che non rientra nella gestione della Federazione Internazionale Tennis. Il 2 maggio 1990 la federazione brasiliana si stacca definitivamente dalla FIFUSA, il 25 settembre 1990 a Bogotá venne fondata la Confederacion Panamericana de Futbol de Salon (PANAFUTSAL) di cui facevano parte Paraguay, Colombia, Messico, Uruguay, Argentina, Venezuela, Costa Rica, Puerto Rico e Bolivia, a cui si aggiunsero col tempo Ecuador, Antille Olandesi, Aruba e Canada.

Il congresso in Guatemala tenuto nel 2000 tra membri della PANAFUTSAL e della FIFA mirava alla ricostruzione della disputa tra le due istituzioni e l'affermazione del futsal nella versione pura che aveva fatto appassionare molti in Sudamerica. La firma del protocollo detto "Guatemala 2000" però non fu seguita da atti concreti, la FIFA perseguì la promozione della propria versione di calcio a 5. La PANAFUTSAL decise così di dare vita ad un nuovo organismo di carattere mondiale, per la salvaguardia dello sport del calcio a 5 nella modalità che si era diffusa in Sudamerica e nel mondo a partire dagli anni 1960. Nel dicembre 2002 venne così fondata ad Asuncion la Asociación Mundial de Futsal, che attualmente conta 31 federazioni nazionali affiliate e tre organismi continentali.

Il calcio a cinque e le manifestazioni multidisciplinarimodifica | modifica sorgente

Diego Raul Giustozzi, nazionale argentino impegnato a Rio per i Giochi Panamericani 2007

Il futsal fece il suo esordio nelle grandi manifestazioni internazionali multidisciplinari nel 1994 quando a Valencia ebbe luogo il primo torneo di calcio a 5 ai Giochi sudamericani, dove i padroni di casa ebbero la meglio sugli avversari. In questa edizione così come in quella successiva, il torneo venne svolto con il regolamento previsto dalla FIFUSA, così nel 1998, per la VI edizione dei giochi a Cuenca in Ecuador, fu la nazionale del Paraguay ad imporsi, in un torneo che valse anche il titolo di campione sudamericano della CSFS.

Nelle successive due manifestazioni (Rio de Janeiro nel 2002 e Buenos Aires nel 2006) il calcio a 5 è stato presente ma con il regolamento previsto dalla FIFA, ciò ha messo fine alla presenza del vecchio futsal nei giochi internazionali.

Nell'ottica di potenziamento della presenza delle manifestazioni patrocinate dalla FIFA all'interno del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), a partire dalla metà degli anni duemila si è iniziato a parlare di ammissione del futsal all'interno della pletora degli sport olimpici dopo l'avvenuto ingresso ai giochi sudamericani avvenuto nel 2002. Il movimento "I want olympic futsal" promosso dalla Federazione Paulista di Futsal e dal portale FutsalPlanet.com ha trovato un primo riscontro nella possibilità di disputare un torneo di calcio a 5 durante i Giochi panamericani del 2007 a Rio de Janeiro, vinti dal Brasile sull'Argentina per 4-1.

Il movimento non ha comunque ancora raggiunto il suo vero obiettivo, che punta ad essere la presenza del calcio a 5 alla XXX Olimpiade a Londra nel 2012, tanto da aver coniato un nuovo slogan: "Futsal! Um sonho Olímpico – London 2012".

La differenza di regolamento tra FIFA e AMFmodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Calcio a 5 (FIFA).

Le regole dal calcio a 5 nella loro base sono simili a quelle del calcio a 11: il gioco è possibile con tutte le parti del corpo, ad esclusione degli arti superiori. Il punto viene chiamato goal e si effettua spingendo la palla oltre l'area delimitata dai pali e dalla traversa. Le principali differenze tra la versione di calcio a 5 della AMF e quella della FIFA sono:

Regola Federazione
A.M.F. F.I.F.A.
Dimensioni minime 36×18 m
massime 40×20 m
minime 38×18 m
massime 42×22 m
Punto di tiro libero a 9 metri dal centro della porta a 10 metri dal centro della porta
Pallone Misura 3, Sferico di circonferenza tra i 58 e i 60 cm
peso tra i 400 ed i 470 grammi
Lasciato cadere da 2 m di altezza, al primo rimbalzo non deve superare i 30 cm, al secondo deve rimanere tra i 10 ed i 15 cm
Misura 4, Sferico di circonferenza tra i 62 e i 64 cm
peso tra i 400 ed i 440 grammi
Lasciato cadere da 2 m di altezza, al primo rimbalzo non deve superare i 65 cm e non deve rimanere sotto i 50 cm, deve portare la dicitura "FIFA approved", "FIFA inspected" o "International matchball standard"
Numero di giocatori 5 per squadra in campo di cui uno identificato come portiere, un massimo di 12 giocatori utilizzabili per gara 5 per squadra in campo di cui uno identificato come portiere, un massimo di 12 giocatori utilizzabili per gara
Falli cumulativi Sono ammessi 9 falli cumulativi per ogni frazione di gara, oltre verrà battuto un calcio di punizione diretto dal punto di "tiro libero", la segnalazione verrà effettuata al cronometrista apponendo una bandiera rossa dal lato del banco del cronometrista presso la panchina della squadra che ha commesso l'infrazione. Sono ammessi 5 falli cumulativi per ogni frazione di gara, oltre verrà battuto un calcio di punizione diretto dal punto di "tiro libero", la segnalazione verrà effettuata dal cronometrista (tramite sirena o fischio) e in mancanza di questi dal primo arbitro (tramite fischio e indicazione con la mano). Il cronometrista appunterà un cartello di colore rosso con la scritta "5" sul lato della panchina della squadra che ha commesso i 5 falli e segnalerà sull'apposito tabellone elettronico o cartaceo il numero di falli commessi. In caso di mancanza del cronometrista, il primo arbitro segnalerà con la mano aperta per indicare i 5 falli, dirà ad alta voce "5 falli" e la segnalazione sarà riportata sul tabellone elettronico.
Portiere Il portiere è libero di toccare la sfera fuori dall'area di rigore con le stesse modalità di un normale giocatore, con il limite di gioco esclusivo nella propria metà campo. Il portiere è libero di toccare la sfera fuori dall'area di rigore con le stesse modalità di un normale giocatore, con il limite che una volta rilanciato non lo può più toccare, limite che decade qualora il portiere si trovi nella metà campo avversaria o dopo che qualsiasi altro giocatore tocchi il pallone. All'interno della propria metà campo il portiere può controllare per soli quattro secondi scaduti i quali sarà accordato un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria.
Rilancio del portiere Non è ammesso il rilancio del portiere di mano oltre la metà campo, a meno che prima la sfera non abbia toccato terra o un giocatore che si trovi sul terreno di gioco. In caso contrario il rilancio verrà sanzionato con una rimessa laterale nel punto più vicino al fallo. È ammesso il rilancio del portiere di mano oltre la metà campo anche senza che la sfera tocchi terra o un qualsiasi altro giocatore in campo.
Gioco nella propria metà campo Una volta che il portiere si sarà spossessato del pallone, la squadra in attacco avrà 15 secondi per passare la linea di centrocampo. In caso contrario verrà sanzionato con una rimessa laterale nel punto più vicino al fallo. Non ci sono limiti di gioco nella propria metà campo. L'unica limitazione è per il portiere che non può controllare il pallone per più di quattro secondi nella propria metà campo.
Carico di falli personali Il giocatore che si caricherà di cinque (5) falli nel corso di una partita verrà ritenuto dall'arbitro impossibilitato a proseguire l'incontro, mostrandogli il cartellino Azzurro. Tale giocatore potrà essere comunque immediatamente sostituito da un compagno, tutti i falli sono di 1^, quindi l'arbitro ad ogni punizione dovrà sempre calcolare la distanza di 3 metri dalla barriera. Non ci sono limiti di falli per un singolo giocatore.

Trofei internazionali legati alla FIFAmodifica | modifica sorgente

Nel 1989 si è giocata nei Paesi Bassi la prima coppa del mondo di calcio a 5 denominata FIFA Futsal World Championship, vinta dal Brasile che ha poi dominato il torneo anche nelle successive due edizioni. Le edizioni del (2000 e 2004) hanno visto trionfare la Spagna. Nell'ultima edizione del 2008 ha visto tornare alla vittoria il Brasile proprio sui campioni uscenti della Spagna.

Dal 1992 la CONMEBOL ha iniziato ad organizzare il proprio campionato sudamericano, vinto sempre dal Brasile ad esclusione dell'ultima edizione del 2003 dove ha trionfato l'Argentina. Dello stesso anno è il primo torneo simile organizzato in Oceania per la definizione della nazionale campione continentale e qualificata per il mondiale.

Dal 1996 la UEFA organizza un torneo continentale per nazioni denominato inizialmente European Futsal Tournament e dal 1998 UEFA European Futsal Championship, che ha visto trionfare la Spagna nelle edizioni 1996, 1999, 2005. Nello stesso anno si sono svolti anche i primi trofei continentali di CONCACAF e CAF. L'Asian Football Confederation ha istituito un proprio trofeo continentale solo dal 1999, a cadenza annuale.

Nel 2009, su iniziativa della Federazione calcistica della Libia, sull'onda dell'entusiasmo per la vittoria nel campionato continentale e la partecipazione al mondiale, è nata la Futsal Confederations Cup, attualmente solo "approvata" dalla FIFA, che ricalca il modello della Confederations Cup calcistica.

Dal 2001 la UEFA inoltre organizza anche un torneo per formazioni di club chiamato UEFA Futsal Cup che vede protagoniste le squadre vincenti dei rispettivi campionati nazionali, il trofeo ha costituito il precedente European Champions Tournament.

Trofei internazionali FIFUSA/AMFmodifica | modifica sorgente

La FIFUSA, poi trasformatasi in AMF, dal 1982 organizza regolarmente ogni tre anni i Campionati del mondo, dominati inizialmente dal Brasile ed attualmente vinti con regolarità dalle selezioni nazionali del Sudamerica. L'unica squadra nazionale ad interrompere tale dominio è stata quella del Portogallo, che si è aggiudicata l'edizione 1991

Le tre federazioni continentali associate organizzano i rispettivi campionati:

  • La Confederazione Sudamericana (CSFS) sin dal 1965 ha organizzato i Campionati Sudamericani, la difficoltà negli ultimi anni si è accentuata, consentendo la disputa di sole tre edizioni nel 1989, 1992 e 1998.
  • La PANAFUTSAL ha organizzato in Sudamerica tre edizioni dei Campionati Panamericani, nel 1990 a Bogotà con vittoria della Colombia, nel 1993 a La Paz con il bis dei colombiani, nel 1996 di nuovo a Bogotà dove si sono imposti di nuovo i padroni di casa, e nel 1999 ad Asuncion con la vittoria del Paraguay.
  • L'Union Europea de Futsal (UEFS) ha organizzato la propria attività continentale dal 1989, i campionati europei si sono svolti per la prima volta a Madrid, poi nel 1990 e nel 1992 ad Oporto, nel 1995 in Marocco, nel 1998 in Slovacchia e nel 2004 in Bielorussia. Nella manifestazione continentale, dopo un iniziale dominio iberico (2 titoli portoghesi e uno spagnolo) il baricentro si è spostato ad est con la vittoria nell'ordine di Slovacchia, Russia e Bielorussia.

La situazione attuale ed il fenomeno della "naturalizzazione"modifica | modifica sorgente

Nel mondo del calcio a 5 ci sono attualmente due grandi poli che attraggono l'interesse della maggior parte degli addetti ai lavori ma anche degli appassionati: in primo luogo vi è ovviamente il Brasile, in secondo luogo ed in fortissima ascesa la Spagna.

Il Brasile ha oramai regolamentato la propria attività di club istituendo la Liga Futsal dove si affrontano molti dei migliori giocatori brasiliani tra cui ad esempio Falcão. La Spagna a sua volta alla fine degli anni 1980 ha istituito un campionato unico nazionale che dal 1995/1996 si svolge a girone unico. La Division de Honor della LNFS spagnola raccoglie ormai i migliori talenti del calcio a 5 mondiale e le sue squadre sono sempre tra le favorite nelle competizioni internazionali a cui partecipano. La maggiore disponibilità finanziaria per gli sport in generale ha fatto sì che molti giocatori sudamericani, tra i migliori di questo sport, migrassero nel vecchio continente andando ad infoltire le migliori formazioni europee, ne è dimostrazione l'andamento della Coppa Intercontinentale di calcio a 5 che nelle ultime 6 edizioni ha visto quattro successi europei contro i due sudamericani.

A seguito di questa migrazione sportiva si è prodotto un altro fenomeno: aiutati dagli avi provenienti dal vecchio continente, diversi giocatori sudamericani hanno ottenuto la cittadinanza di paesi come Spagna, Portogallo ed Italia. Quest'ultima ha fatto pesare in maniera determinante questo fenomeno di "naturalizzazione": gli oriundi hanno portato all'Italia il titolo europeo del 2003 e sono arrivati a disputare la finale del mondiale nel 2004 quando per l'infortunio a Gianfranco Angelini, nessun giocatore sceso in campo per la nazionale azzurra era nato in Italia. Il fenomeno delle naturalizzazioni è stato sfruttato anche da altri paesi europei quali il Portogallo ed in maniera molto minore la Spagna, ma ultimamente ha preso piede in nazioni solitamente estranee a queste operazioni quali la Russia (Cirilo e Pele Junior sono stati determinanti per portare i russi in semifinale all'Europeo 2007).

Calcio a 5 in Italia legati alla FIFA / AMFmodifica | modifica sorgente

FIGCmodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi campionato italiano di calcio a 5.

In Italia si disputa un regolare campionato italiano di calcio a 5 dal 1983, curato dalla Divisione Calcio a 5 della FIGC, tale torneo è diviso in tre serie nazionali (A, A2, B) due categorie regionali (C1 e C2) e una provinciale (Serie D). La nazionale italiana, anche se con un utilizzo di giocatori sudamericani naturalizzati, negli ultimi anni ha svolto un ruolo di primaria importanza nei tornei internazionali, laureandosi campione d' Europa nel 2003 a Caserta e nel 2014 ad Aversa[1], ed arrivando a disputare la finale del torneo mondiale nel 2004 a Taiwan, persa contro la Spagna.

FIFSmodifica | modifica sorgente

L'organismo in Italia che gestisce il "Futbol de Salon" o "Football Sala", ovvero il gioco dell'Asociacion Mundial de Futsal con le regole originali del 1930, è la Federazione Italiana Football Sala, federazione storica presente dal 1987. La Federazione Italiana Football Sala ha organizzato nel 1991 l'edizione del Campionato del Mondo Fifufsa, dal 1992 al 1996 ben 5 Edizioni del Trofeo Topolino in collaborazione con Walt Disney Italia. La Fifs è affiliata alla Asociación Mundial de Futsal ed è l'unica federazione ufficialmente riconosciuta come rappresentante dell'Italia. La Fifs organizza attività per Club Maschili, Femminili. È altrettanto attiva nel sociale, organizzando eventi indirizzati ai diversamente Abili, in collaborazione con la Fisdir (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale) e patrocinate dal Comitato Italiano Paralimpico. La Fifs promuove inoltre l'attività giovanile e scolastica; Importante è anche il contributo per l'integrazione delle comunità minoritarie, tramite la promozione e organizzazione di eventi ad esse dedicate. Tutte le rappresentative nazionali che fanno capo alla Fifs (Nazionale maggiore maschile, sub20 maschile, maggiore femminile, diversamente abili) partecipano alle attività promosse dall'AMF.

Organismi internazionalimodifica | modifica sorgente

AMFmodifica | modifica sorgente

FIFAmodifica | modifica sorgente

Tornei per squadre nazionalimodifica | modifica sorgente

AMFmodifica | modifica sorgente

FIFAmodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Italia campione d'Europa: Russia piegata 3-1 La Gazzetta dello Sport.it

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Internazionalimodifica | modifica sorgente

Nazionalimodifica | modifica sorgente


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