Gabinetto dei disegni e delle stampe

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Leonardo da Vinci, Testa femminile (1478 circa), n. 428E
Andrea Mantegna, Giuditta (1491), n. 404 F

Il Gabinetto dei disegni e delle stampe è un dipartimento degli Uffizi a Firenze, dedicato alle arti grafiche. Si tratta di una delle raccolte più importanti al mondo in questo settore, con circa 150.000 opere, datate dalla fine del Trecento al XX secolo secolo. Si trova al primo piano della Galleria, presso i locali ricavati dall'ex Teatro Mediceo.

Storiamodifica | modifica sorgente

La raccolta venne iniziata già ai tempi di Lorenzo il Magnifico e proseguita dai suoi successori, ma fu solo intorno alla metà del XVII secolo col cardinale Leopoldo de' Medici che raggiunse una certa sistematicità, affidando la catalogazione dei circa dodicimila fogli a Filippo Baldinucci. Fu trasferita agli Uffizi nel 1687 e dal XVIII secolo alcuni esemplari vennero appesi alle pareti, alla stragua dei dipinti. Anche nel secolo successivo, nell'ambito di un progetto di valorizzazione della grafica, numerosi esemplari vennero esposti prima in galleria (dal 1849 circa) e poi nel Corridoio Vasariano (dal 1867), dove rimasero fino al 1909.

A Firenze dopotutto, oltre a conservarsi come in altre città album di modelli e studi per figure di repertorio delle botteghe, il disegno aveva assunto una valenza del tutto speciale nel campo artistico, consacrata dagli scritti di Cennino Cennini e di Vasari che definì il disegno come il "padre" delle arti, nonché prerogativa della scuola fiorentina.

Collezionimodifica | modifica sorgente

I disegni del Gabinetto documentano molte scuole artistiche, ma la parte più consistente è ovviamente legata alla scuola toscana, con vertici indiscutibili sulla produzione dei secoli XVI e XVII. Il solo Cinquecento è rappresentato da ben diecimila fogli. Tra i grandi nomi rappresentati nelle raccolte figurano i geni del Rinascimento, Leonardo da Vinci, Michelangelo e Raffaello, oppure i pilastri del manierismo, come Pontormo, Andrea del Sarto e Bronzino. Tra i non fiorentini Andrea Mantegna, Giovanni Bellini, Tiziano, Dürer, Parmigianino, Rembrandt, van Dyck, Annibale Carracci, Gian Lorenzo Bernini e altri. Molti disegni permettono di stabilire il percorso creativo di un'opera, attraverso i disegni preparatori, oppure a volte testimoniano, attraverso le copie antiche, opere ormai irrimediabilmente perdute, come gli affreschi della Battaglia di Anghiari di Leonardo da Vinci e della Battaglia di Cascina di Michelangelo.

La serie degli "Esposti", cioè dei disegni appesi per anni alla fruizione pubblica, è tra le più danneggiate delle collezioni.

Bibliotecamodifica | modifica sorgente

La biblioteca si è formata, alla fine del XIX secolo, intorno all’attività dell’istituto, a partire dalla direzione di Pasquale Nerino Ferri, che pubblicò i primi cataloghi dei disegni e delle stampe qui conservati.[1] Nel Fondo Rari, la biblioteca conserva gli esemplari dei cataloghi appartenuti al Ferri, interfogliati con le pagine manoscritte delle sue proposte di attribuzione delle opere. Collegata alla più grande Biblioteca della Soprintendenza fiorentina, ne costituisce, di fatto, un approfondimento, per quanto riguarda il settore della grafica. La raccolta libraria del Gabinetto Disegni e Stampe è stimabile in circa 20.000 volumi; vi si trovano cataloghi di mostre,musei, aste, periodici e repertori specializzati, in continuazione. Il catalogo è consultabile sull'Opac IRIS, catalogo collettivo dell'Associazione delle biblioteche storico-artistiche e umanistiche dell’area fiorentina.[2]

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Pasquale Nerino Ferri, Catalogo delle stampe e disegni esposti al pubblico nella R. Galleria degli Uffizi, in Firenze, coi tipi dell'Arte della Stampa, 1881; IDEM, Indice geografico-analitico dei disegni di architettura civile e militare esistenti nella R. Galleria degli Uffizi in Firenze, Roma,1885 ; IDEM,Catalogo riassuntivo della raccolta di disegni antichi e moderni posseduta dalla R. Galleria degli Uffizi di Firenze, Roma, presso i principali librai, 1890-1897
  2. ^ Associazione IRIS, catalogo collettivo Opac IRIS


Opere principalimodifica | modifica sorgente

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Gloria Fossi, Uffizi, Giunti, Firenze 2004. ISBN 88-09-03675-1
  • AA.VV., Galleria degli Uffizi, collana I Grandi Musei del Mondo, Scala Group, Roma 2003.

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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