Gabriele Ambrosetti

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Gabriele Ambrosetti
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Ritirato 2009
Carriera
Giovanili
198?-1990 Varese Varese
Squadre di club1
1990-1993 Varese Varese 50 (11)
1993-1994 Brescia Brescia 34 (10)
1994-1995 Venezia Venezia 18 (3)
1995 Brescia Brescia 9 (2)
1995 Vicenza Vicenza 24 (3)
1996-1999 Vicenza Vicenza 79 (15)
1999-2001 Chelsea Chelsea 16 (0)
2000-2002 Piacenza Piacenza 28 (1)
2002 Vicenza Vicenza 11 (1)
2002-2003 Chelsea Chelsea 0 (0)
2003-2005 Piacenza Piacenza 28 (1)
2005-2007 Pro Patria Pro Patria 41 (1)
2007-2009 Fulgorcardano Fulgorcardano  ? (?)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al ottobre 2008

Gabriele Ambrosetti (Varese, 7 agosto 1973) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista e attaccante.

Caratteristiche tecnichemodifica | modifica sorgente

Ambrosetti era un'ala sinistra, veloce e abile nel saltare l'uomo[1].

Carrieramodifica | modifica sorgente

Cresciuto nel Varese vi debutta in serie C1 nel 1990 collezionando 8 presenze. Sempre nella società lombarda milita per altre due stagioni, in serie C2, venendo impiegato da seconda punta e chiudendo la sua esperienza con 50 presenze e 11 gol.

Nel 1993 passa al Brescia, in Serie B. Con 8 gol in 25 partite contribuisce alla promozione della squadra lombarda in Serie A; in quella stessa stagione vince il Torneo Anglo-Italiano a Wembley, dove le Rondinelle battono il Notts-County con un suo gol[2]. L'anno seguente, al suo debutto nella massima serie, colleziona 9 presenze con 2 gol, prima di passare, nel novembre del 1994, al Venezia, in Serie B. In maglia neroverde totalizza 18 presenze e 3 reti.

Ritornato al Brescia, nel frattempo sceso in Serie B, gioca 9 partite segnando 2 reti prima di essere nuovamente ceduto a novembre, questa volta al Vicenza. Con la squadra berica, complice il servizio militaresenza fonte, non si mette particolarmente in luce, contribuendo però alla salvezza con 3 gol in 24 apparizioni.

Nelle stagioni successive diventa uno dei protagonisti della formazione vicentina, contribuendo alla conquista della Coppa Italia del 1997 e al raggiungimento della semifinale in Coppa delle Coppe 1997-1998. Nella manifestazione europea disputa 7 partite realizzando due reti contro Legia Varsavia e Roda[3].

In seguito alla retrocessione del Vicenza, nell'estate 1999 passa al Chelsea per 3,5 milioni di sterline[4], fortemente voluto dal manager Gianluca Vialli che lo presenta come "il Giggs italiano"[1][5]. Tra infortuni e difficoltà di adattamento al calcio inglese[4] delude le aspettative totalizzando 16 apparizioni non particolarmente brillanti, complice anche un grave infortunio. Festeggia comunque la vittoria della Coppa d'Inghilterra e della Supercoppa di Lega, e l'esordio in Champions League, competizione nella quale realizza anche un gol, nella vittoriosa trasferta di Istanbul contro il Galatasaray[4][5].

Nell'ottobre 2000 rientra in Italia, in prestito al Piacenza militante in Serie B[6]. Con la formazione emiliana torna titolare, ma subisce un grave infortunio al ginocchio nella trasferta contro il Siena[7]. Con 14 presenze e 1 gol contribuisce alla promozione in Serie A dei biancorossi, che ne ottengono il prestito anche per la stagione successiva[8]. Dopo altre 14 presenze fa ritorno (sempre in prestito) al Vicenza[9], che manca la promozione in Serie A sotto la guida del duo Viviani-Moro (subentrato a Eugenio Fascetti).

Dopo un'ulteriore stagione al Chelsea, nella quale non viene mai impiegato da Claudio Ranieri[5], si svincola dalla società londinese per tornare al Piacenza, nel frattempo retrocesso in Serie B. Disputa per intero la stagione 2003-2004 e rimane in rosa anche l'anno successivo, nel quale l'allenatore Giuseppe Iachini lo utilizza una sola volta da subentrato, proprio a Vicenza[10].

Nel gennaio 2005 rescinde il contratto con il Piacenza e si accasa alla Pro Patria in Serie C1[11]. In maglia bustocca colleziona in tutto 41 presenze e una rete in due stagioni e mezzo.

Dal 2007 passa alla Fulgor Cardano, squadra lombarda del campionato di Promozione[1]. Verso la fine del 2009 decide di concludere la sua carriera calcistica per dedicarsi alla carriera di consulente immobiliare[1].

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Competizioni nazionalimodifica | modifica sorgente

Vicenza: 1996-1997
Chelsea: 1999-2000
Chelsea: 2000

Competizioni internazionalimodifica | modifica sorgente

Brescia: 1993-1994

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b c d Ambrosetti, dalla fascia al corridoio Sky.it
  2. ^ (EN) Anglo-Italian Cup 1993-1994 Rsssf.com
  3. ^ Che fine ha fatto Lele Ambrosetti? Corrierevicentino.it
  4. ^ a b c (EN) Profilo su sporting-heroes.net.
  5. ^ a b c Ambrosetti: "Ranieri un gran signore. Tra Juve e Chelsea scelgo i londinesi" Ilsussidiario.net
  6. ^ Rosa 2000-2001 Storiapiacenza1919.it
  7. ^ Piacenza, Ambrosetti fuori sei mesi Goalcity.com
  8. ^ Piacenza, nel mirino il ceco Baros Gazzetta.it
  9. ^ Rosa 2001-2002 Storiapiacenza1919.it
  10. ^ Tabellino Vicenza-Piacenza 4-2 - Stagione 2004-2005 Storiapiacenza1919.it
  11. ^ Lele Ambrosetti nuovo attaccante della Pro Patria Varesenews.it

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Massimo Perrone (a cura di), Il libro del calcio italiano 1999/2000, Roma, Il Corriere dello Sport, 1999, p. 138.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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