Gabriele Veneziano

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Gabriele Veneziano (2007)

Gabriele Veneziano (Firenze, 7 settembre 1942) è un fisico italiano, noto per l'introduzione in fisica delle particelle del concetto di ampiezza, che ha poi preso il suo nome.

I suoi studi sulla gravitazione quantistica, nati per spiegare le interazioni di campo, e che hanno portato nel 1968 all'elaborazione della nuova grandezza fisica a lui intitolata, hanno permesso, grazie all'ampliamento della sua idea originaria, di formulare l'ipotesi dell'esistenza di oggetti primordiali non puntiformi chiamati stringhe. Per questo motivo viene ritenuto il padre fondatore dell'omonima teoria.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Si laurea in fisica nel 1965 presso l'Università di Firenze (direttore della tesi: Raoul Gatto). Nel 1967 consegue il dottorato in fisica presso l'Istituto Weizmann di Rehovot (Israele), dove torna come professore (cattedra speciale Amos de Shalit) nel 1972, dopo un soggiorno al MIT dapprima come post-doctoral fellow e poi come Assistant Professor.

Dal 1978 è Permanent Senior staff member presso il CERN di Ginevra, dove è stato anche direttore della divisione di fisica teorica tra il 1994 e il 1997.

A un suo lavoro del 1968 si deve la nascita dei modelli duali (Modello di Veneziano o Dual Resonance Model), dai quali traggono origine le teorie delle stringhe, una delle frontiere attuali della ricerca di una teoria unificata delle interazioni fondamentali. I suoi contributi più importanti sono nell'ambito delle teorie di campo, di quelle di stringa e dei modelli cosmologici suggeriti da queste ultime.

Scopre che la funzione Beta di Eulero, usata come un'ampiezza di scattering (Ampiezza di Veneziano), ha molte caratteristiche utili per spiegare le proprietà fisiche di particelle che interagiscono secondo le interazioni forti. Nel 1968 scopre una funzione riconducibile all'integrale di Eulero, in grado di descrivere il comportamento di quark, elettroni e fotoni, ma non adatta per le altre particelle nucleari.

Le sue ricerche più recenti sono focalizzate sullo studio del Big Bang originario e sulla elaborazione di una teoria cosmologica del tutto che possa unificare le interazioni fondamentali della materia. A tale riguardo, Veneziano ha lavorato in cosmologia di stringa ed ha sviluppato un modello del pre-Big Bang.

Attualmente ricopre la cattedra di fisica delle particelle elementari, gravitazione e cosmologia presso il College de France ed è molto attivo in vari settori della ricerca della fisica delle alte energie.

« Sono idee ancora speculative, ma non è pura filosofia.[..] Con l'energia del Large Hadron Collider si potrà studiare il plasma di quark e gluoni dell'Universo primordiale; ma se fossero vere le ipotesi di questa nuova cosmologia, potremmo esplorare fenomeni cosmologici ancora più antichi. Quanto al puzzle che si complica sempre di più, è vero. Ci piacerebbe molto descrivere la natura con una sola equazione: ma se questa equazione cela una matematica così sofisticata da rendere la sua risoluzione impossibile, allora la semplicità è illusoria. »
(Gabriele Veneziano)

Onorificenzemodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ (EN) Pomeranchuk Prize winners 1999
  2. ^ (EN) Premio "Enrico Fermi"

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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