Gaetano Mauro

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Gaetano Mauro (Rogliano, 13 aprile 1888Montalto Uffugo, 31 dicembre 1969) è stato un sacerdote italiano, fondatore della congregazione dei Catechisti Rurali.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Montalto Uffugo: la chiesa di San Francesco di Paola; a fianco il ricreatorio istituito da Gaetano Mauro

Dopo gli studi presso il seminario di Cosenza, venne ordinato sacerdote il 14 luglio 1912. Prestò servizio pastorale dapprima presso la parrocchia di Montalto Uffugo, dove ottenne dal conte Ferdinando Caracciolo le rovine del convento di San Francesco di Paola, in cui volle istituire un ricreatorio per i giovani.[1]

Durante la Prima guerra mondiale fu cappellano militare in Friuli. Trascorse poi un periodo di prigionia nel campo di concentramento austriaco di Katzenau, dove si ammalò di tubercolosi.[2]

Tornò in Calabria nel 1919[3] e restò colpito dalla condizione dei contadini volle alleviare miseria, ingiustizia, ignoranza religiosa con iniziative di evangelizzazione e di promozione umana.[4] In questo ambito nell'agosto del 1925 diede vita all'Associazione Religiosa degli Oratori Rurali (ARDOR), per l'insegnamento della dottrina cristiana nelle campagne: ne facevano parte sia dei sacerdoti sia dei laici. Il 27 giugno 1928 l'associazione si stabilì presso l'ex convento di San Francesco di Paola di Montalto Uffugo, restaurato dallo stesso Gaetano Mauro, ed alcuni membri iniziarono vita in comune con il fondatore.

L'8 dicembre 1928 venne costituita ufficialmente la Congregazione dei Catechisti Rurali, detti anche Ardorini, che ottenne l'approvazione vescovile il 27 giugno 1930. Il 28 giugno 1943 la Santa Sede decise di accorpare alla giovane congregazione dei Catechisti Rurali quella dei Pii Operai, più piccola ma più antica,[5] fondata da Carlo Carafa nel 1602 e di cui sopravviveva un solo membro: l'istituto derivato assunse il nome di congregazione dei Pii Operai Catechisti Rurali[5] e venne elevato a congregazione clericale di diritto pontificio. Gaetano Mauro ne fu il primo superiore generale.

Nel frattempo il sacerdote aveva fondato altri due istituti: le Suore Catechiste Rurali (1941) e le Catechiste Ausiliatrici dei Sofferenti (1959).

Padre Mauro si spense alle ore 20:12 del 31 dicembre 1969: il suo corpo venne tumulato nella chiesa di San Francesco di Paola, Casa Madre della Congregazione.

La causa di Beatificazione e canonizzazione di Gaetano Mauro, introdotta il 9 maggio 2002 da Giuseppe Agostino, arcivescovo di Cosenza-Bisignano, si e conclusa nella sua fase diocesana il 21 aprile 2012 in una sessione pubblica del Tribunale Ecclesiastico presieduto dall'Arcivescovo Metropolita della Diocesi di Cosenza-Bisignano, Mons. Salvatore Nunnari. [6]

Spiritualitàmodifica | modifica sorgente

Il Santuario della Madonna della Serra, oggi chiesa matrice di Montalto Uffugo

La spiritualità di Gaetano Mauro, che può essere rintracciata attraverso i suoi diari[7], aveva come elementi centrali il catechismo e l'eucarestia, fra cui vedeva uno stretto legame: «Non vi è lezione di catechismo che non si presti ad essere da noi trasformata in una lezione di palpitante vita eucaristica».[8]

Il suo metodo educativo si ispirava a san Giovanni Bosco: il ricreatorio di Montalto Uffugo che aveva istituito prima di partire per la guerra era somigliante all'oratorio di don Bosco, sulla cui tomba Gaetano Mauro si recò in pellegrinaggio di ritorno dall'Austria.[8]

Fra le sue devozioni fu importante quella alla Madonna, venerata nel Santuario della Serra che volle ricostruire.[8]

Seppe anche accostarsi al dolore, soprattutto a causa della sua precaria salute, per cui fin da giovane aveva pregato: «che la mia vita possa compendiarsi in queste due parole: Amore e Dolore».[8]

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Opere di Gaetano Mauro
  2. ^ Biografia sul sito ufficiale dei Pii Operai Catechisti Rurali
  3. ^ Opere di Gaetano Mauro
  4. ^ Biografia sul sito ufficiale dei Pii Operai Catechisti Rurali
  5. ^ a b Théodule Rey-Mermet, Il santo del secolo dei lumi: Alfonso de' Liguori (1696-1787), Città Nuova, (1990), ISBN 9788831152020, p. 464: «Tranne i 4 insediamenti romani, essi [i Pii Operai] non superarono mai i confini della Campania e non raggiunsero mai il centinaio, riducendosi nel 1943 a un solo membro, il P. Pasquale Ossorio, ultimo superiore generale e ultimo soggetto. La Santa Sede allora fuse i Pii Operai con i Catechisti rurali, fondati nel 1930 da Gaetano Mauro (1888-1969)».
  6. ^ Messaggio di mons. Giuseppe Agostino alla famiglia ardorina, ai presbiteri diocesani ed ai diaconi, ai religiosi ed alle religiose, ai laici della Chiesa di Cosenza-Bisignano
  7. ^ Scritti di Gaetano Mauro
  8. ^ a b c d Spiritualità di Gaetano Mauro

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Vincenzo Romano, Don Gaetano Mauro (1888-1969): fondatore dei missionari Ardorini, 3 voll., Provincia Regionale di Palermo, Palermo 2007
  • Enzo Romeo, Il niente in mano di Dio. Don Gaetano Mauro, prete del Sud, Àncora, Milano 2009 ISBN 8851407207
  • Ferdinando Perri, " Rogliano & dintorni ", Cosenza 1987, Editoriale progetto 2000

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

  • Biografia sul sito ufficiale dei Pii Operai Catechisti Rurali
  • Scheda su Gaetano Mauro sul sito cattolico Santi, beati e testimoni









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