Galliavola

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Galliavola
comune
Galliavola – Stemma
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Sindaco Luigi Borlone (lista civica) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 45°06′00″N 8°49′00″E / 45.1°N 8.816667°E45.1; 8.816667 (Galliavola)Coordinate: 45°06′00″N 8°49′00″E / 45.1°N 8.816667°E45.1; 8.816667 (Galliavola)
Altitudine 90 m s.l.m.
Superficie 8 km²
Abitanti 227[1] (31-12-2010)
Densità 28,38 ab./km²
Comuni confinanti Ferrera Erbognone, Lomello, Pieve del Cairo, Villa Biscossi
Altre informazioni
Cod. postale 27034
Prefisso 0384
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 018066
Cod. catastale D873
Targa PV
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti galliavolini
Patrono San Lorenzo
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Galliavola
Posizione del comune di Galliavola nella provincia di Pavia
Posizione del comune di Galliavola nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Galliavola (Galiàula in dialetto lomellino[2]) è un comune italiano di 227 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nella Lomellina meridionale, alla destra dell'Agogna, non lontano dalla riva sinistra del Po.

Storiamodifica | modifica sorgente

Certamente Galliavola, come la vicina Gallia (fraz. di Pieve del Cairo), derivarono da tenute agricole romane appartenenti alla famiglia Gallius, con i nomi di Gallia e Galliabula. Fece parte del contado di Lomello passando nel 1164 sotto il dominio di Pavia. Ne ebbe la signoria la famiglia dei Capitani di Grumello, probabilmente originaria dell'antica località di Grumello, situata nel territorio di Galliavola. I Grumello furono confermati nei loro possessi nel 1464, e, divisi in più rami, rimasero feudatari fino al XVII secolo, poi il feudo passò ai Lambertenghi, uno dei quali, professo della Compagnia di Gesù, lo lasciò nel 1660 ai Gesuiti di Brera in Milano; dopo l'abolizione dell'ordine il feudo fu incamerato.

Nel XVIII secolo furono aggregati a Galliavola gli antichi comuni di Grumello e Schivanoia, che formarono sempre un solo feudo con Galliavola. Schivanoia (il cui nome indicherebbe un luogo di delizie, forse una villa di caccia) doveva avere ancora nel XVIII secolo un castello, ed esiste ancora come cascina. Grumello era un luogo importante tra Galliavola e Lomello, ma già nel XVIII secolo era ridotto a una minuscola cascina e da qualche tempo è del tutto scomparso.

Societàmodifica | modifica sorgente

Evoluzione demograficamodifica | modifica sorgente

Abitanti censiti[3]

Amministrazionemodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 346.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.







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