Gennaro Olivieri (calciatore)

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Gennaro Olivieri
GennaroOlivieri.jpg
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Altezza 180 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex terzino)
Carriera
Giovanili
1956-1959 Juve Stabia Juve Stabia
Squadre di club1
1959-1960 Juve Stabia Juve Stabia 32 (0)
1960-1961 Juve Stabia Juve Stabia 34 (0)
1961-1966 SPAL SPAL 102 (3)
1966-1967 Roma Roma 17 (0)
1967-1969 Perugia Perugia 62 (0)
1971-1972 Nocerina Nocerina 32 (0)
1972-1973 Juve Stabia Juve Stabia 32 (?)
1973-1975 Puteolana Puteolana  ? (?)
Carriera da allenatore
1978-1979 Scafatese Scafatese
1979-1980 600px Verde.png Irpinia
1980-1981 Cavese Cavese
1982-1983 Reggina Reggina
1983-1984 Siderno Siderno
1984-1985 Azzurro.png Cassano
1985-1986 Paganese Paganese
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Gennaro Olivieri (Castellammare di Stabia, 10 febbraio 1942) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo terzino.

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Giocatoremodifica | modifica sorgente

Esordisce giovanissimo, prima come mediano poi come terzino ambidestro, nella Juve Stabia prima in IV Serie e successivamente in Serie D, viene notato dai segnalatori di Paolo Mazza che lo acquista per la sua giovane SPAL.

Con i biancoazzurri Olivieri disputa cinque campionati, quattro di Serie A e uno di Serie B, vincendolo, esordendo nella massima Serie l'17 dicembre 1961 a San Siro di Milano contro il Milan. Nel 1964-1965 gioca 32 partite di Serie A giocando in coppia con Gianfranco Bozzao.

In questo periodo viene convocato nella Nazionale di Serie B, partecipa con la Nazionale Olimpica alle qualificazioni per i Giochi olimpici di Tokyo del 1964, poi Edmondo Fabbri lo convoca otto volte nella Nazionale maggiore.

Dopo sei campionati alla SPAL, nel 1966 viene ceduto alla Roma in cambio di Glauco Tomasin.senza fonte A Roma gioca nella squadra allenata da Oronzo Pugliese che si classifica decima, e dopo circa 100 gare in Serie A, nella SPAL e nella Roma, scende nuovamente, nel 1968, in Serie B con il Perugia, dove ritroverà i suoi ex compagni dei tempi della SPAL Angelo Montenovo e Riccardo Innocenti.

Dopo tre campionati di Serie B con i grifoni, torna in Campania nel novembre del 1969 per disputare altri tre campionati con la Salernitana di Domenico Rosati, classificandosi al secondo posto nel campionato 1972-1973, perdendo il campionato all'ultima giornata.

Nel 1973 passa alla Nocerina allenata da Gianni Di Marzio, con la quale conquista il secondo posto in Serie D.

L'anno dopo torna in Serie C con la sua squadra di casa, la Juve Stabia, sempre con Gianni Di Marzio allenatore e nelle vesti di capitano,senza fonte con cui si classificano ai primi posti in classifica.

Gli ultimi anni di calcio giocato li disputa a Pozzuoli, nella Puteolana dove disputa due campionati in Serie D chiudendo la carriera nel 1975.

Allenatoremodifica | modifica sorgente

Nel 1978 intraprende la carriera di allenatore iniziando nel 1978-1979 dalla Scafatese in Serie D; nel 1979-1980 è all'Irpinia e nel 1980-1981 alla Cavese. Dal 1981 al 1983 lavora con la Reggina; nel 1983-1984 allena il Siderno in Serie D; nel 1984-1985 allena il Cassano Jonio in Serie D; nel 1985-1986 è alla guida della Paganese in Serie C2.

Nel 1993 entra a far parte della F.I.G.C. prima come allenatore e poi come Commissario Tecnico della Nazionale di calcio militare, dove, nel 1997 vince la medaglia d'argento ai Mondiali di calcio militari a Teheran. Resta nel ruolo fino al 2004.








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