Georg Raphael Donner

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Georg Raphael Donner

Georg Raphael Donner (Esslingen, 1693Vienna, 1741) è stato uno scultore e prete austriaco.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Il suo percorso formativo seguì gli studi dapprima svolti sotto la guida dell'orafo Prenner, e poi con lo scultore veneziano Giuliano Giuliani, di cui fu già un valido aiutante per i lavori effettuati nel palazzo Liechtenstein viennese.[1]

Quindi intorno all'anno 1715 Donner soggiornò a Venezia dove preparò un pregevole Ritratto del conte Gunner von Althan che portò con sé a Vienna, dove eseguì numerosi lavori importanti, quali la cappella del castello Harrach. Artista girovago, sempre negli stessi anni lo ritroviamo a Linz per le sculture sulla facciata della cappella locale dei Cavalieri Teutonici, e poi a Klosterneuburg, per un Mercurio e Cupido e un Purgatorio sul portale del cimitero.

Dal 1725 lo scultore si trasferì a Salisburgo, dove eseguì pregevoli sculture per lo scalone del castello di Mirabell; due anni dopo eseguì S.Giovanni Nepomuceno nuovamente per il castello Harrach.

Dal 1728 passò a Presburgo dove eseguì svariati lavori, la cui cronologia però è incerta. Le notizie certe solo che fino al 1732 operò per la decorazione della cappella di S.Giovanni elemosinario nel duomo, arricchendola con statue raffiguranti la Storia della passione e altre riferite al suo mecenate, l'arcivescovo Esterházy.

Seguirono altre opere presso il duomo di Presburgo mentre negli stessi anni Trenta del secolo rientrò a Vienna per lavori al Municipio, al Belvedere e per la celebre fontana del Neuer Markt caratterizzata dai raffinatissimi fiumi e infine per un altro dei suoi capolavori, la Crocifissione del duomo di Gurk.

Seppur appartenente alla corrente classica, i suoi lavori furono sempre meditati e ravvivati da una originale e coinvolgente scelta di luci che risolvono le trame pittoriche in forme solenni e aggraziate.[1]

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b Le Muse, De Agostini, Novara, 1966, Vol.IV, pag.247

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • K.Blauensteiner, G.R.Donner, Vienna, 1944
  • A.Feulner, Storia della scultura tedesca, Monaco, 1953

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Controllo di autorità VIAF: 20474581 LCCN: nr89014877

scultura Portale Scultura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di scultura







Creative Commons License