Georges Arnold

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Georges Arnold

Georges Léon Arnold (Lilla, 1837Sceaux, 1912) è stato un architetto e attivista francese, che prese parte alla Comune di Parigi.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Architetto, durante il Secondo Impero fu vice-ispettore ai lavori della città di Parigi. Nel 1870, durante l'assedio della capitale da parte dei prussiani, militò nella Guardia nazionale, fu membro del Comitato centrale e fu tra i redattori dell'Affiche Noire, il manifesto pubblicato il 29 febbraio 1871 con il quale s'invitavano i parigini a non manifestare contro i prussiani entrati in città dopo la stipula dell'armistizio.

Prese parte all'insurrezione del 18 marzo contro il governo Thiers e fu eletto il 16 aprile 1871 nelle elezioni complementari per il Consiglio della Comune, entrando a far parte della Commissione militare, dove sostenne le prerogative del Comitato centrale della Guardia nella difesa della capitale.

Con la sconfitta e la repressione sanguinosa della Settimana di sangue, fu arrestato e condannato alla deportazione a vita in un campo fortificato della Nuova Caledonia, dal quale tentò invano di fuggire. Tornato a Parigi con l'amnistia del 1880, ottenne un impiego municipale come architetto della città.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Bernard Noël, Dictionnaire de la Commune, I, Paris, Flammarion, 1978







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