Georgios Drosinis

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Georgios Drosinis (Atene, 1858Atene, 1951) è stato un poeta e letterato greco.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Il suo percorso formativo e culturale ha previsto l'iscrizione alle facolta di legge e di filosofia ed il completamento di questi studi presso le università tedesche.

Una volta rientrato in Patria, si dedicò ad attività editoriali e letterarie. Assieme a Kostis Palamas, considerato uno dei leader ed un uomo faro della letteratura innivativa greca, fondò e diresse la rivista Rabagas. Sulla rivista apparvero le prime poesie di Drosinis, ballate popolaresche, raccolte successivamente nel libro Idilli del 1885.

Di tendenza elegiaca, si oppose al gusto romantico predominante ai suoi tempi, pur assumendo le vesti del cantore, semplice e misurato, delle tradizioni popolari greche.

Dal 1888 divenne direttore del periodico Hestia, giornale-manifesto del nuovo corso letterario, sul quale pubblico le sue novelle e le sue poesie, tra le quali Amarillide.

Un po' messo in ombra dalla personalità e dal successo di Palamàs, proseguì con grande soddisfazione la sua carriera con le raccolte Alfabeto d'amore e Tenebre luminose del 1908 e Rondini fugitive del 1936.[1]

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  1. ^ Le Muse, De Agostini, Novara, 1966, Vol.IV, pag.266







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