Gestione del magazzino

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Un sistema per la gestione del magazzino (in inglese Warehouse Management System - WMS, in Italia anche nominato software di magazzino oppure sistema gestionale di magazzino) è una parte fondamentale del sistema di gestione dell'intera catena di distribuzione (Gestione della catena di distribuzione). Il suo obiettivo principale è quello di controllare i movimenti e il deposito di materiali nel magazzino e di processare le transizioni, inclusi spedizione, ricezione, riordino e raccolta. In generale, i WMS moderni sono in grado di dare un supporto fondamentale all’utente per ottimizzare l’utilizzo delle risorse all’interno del magazzino (ad. es. tramite il calcolo dei percorsi minimi per gli operatori, la classificazione della merce secondo rotazione (ABC) oppure la definizione di diverse strategie di commissionamento).

Il WMS utilizza spesso un sistema di riconoscimento biometrico (AIDC - Automatic Identification and Data Capture), come i codici a barre, i dispositivi mobili, le WLAN e potenzialmente gli identificatori RFID per monitorare efficacemente il flusso dei prodotti.

I risultati di un’analisi del database warehouse logistics dell’istituto tedesco Fraunhofer IML (istituto per i flussi di materiali e la logistica) confermano che il 52% delle aziende utilizzano il WMS fino a 10 anni prima di sostituirlo[1][2], il 25% per più di 10 anni e nessun’azienda installa un gestionale di magazzino per meno di cinque anni[1][2].

I WMS trovano applicazione sia in magazzini manuali (ad es. gestiti con dei carrelli elevatori) che in magazzini automatici (ad es. con dei trasloelevatori) sia in combinazioni di entrambi. In magazzini con impianti automatici (ad es. convogliatori logistici, magazzini automatici) è necessario implementare un sistema per il controllo operativo del flusso di materiale (WCS - Warehouse Control System). Molti WMS offrono tale modulo, di conseguenza ci sono due “modus operandi”: o il WMS si collega al WCS dell’impianto logistico oppure il WMS stesso gestisce l’impianto.

L’implementazione di un software gestionale di magazzino in un magazzino manuale o un magazzino automatizzato, avviene mediamente in 6 - 9 mesi[2][3](il 51% rispettivamente 56% dei progetti svolti). Mentre il 33% delle implementazioni di WMS in magazzini automatici possono durare anche da 10 a 12 mesi, il 46% delle implementazioni WMS per magazzini automatici si svolgono in meno di 6 mesi[2][3].

Flusso principalemodifica | modifica sorgente

I processi caratteristici del magazzino si possono suddividere in 4 macro fasi dal ricevimento del materiale in ingresso all'evasione degli ordini[4]:

  • Ingresso: ricevimento del materiale e presa in carico a sistema
  • Deposito: messa a magazzino secondo logiche di ottimizzazione
  • Pianificazione: scelta delle spedizioni ed organizzazione delle attività
  • Esecuzione: prelievo ed allestimento delle spedizioni

Processi a supporto[5]modifica | modifica sorgente

In questo gruppo si raccolgono tutti i processi che benché non direttamente legati all'immagazzinaggio e spedizione sono composti da attività necessarie per una corretta ed efficace gestione dello stock e delle risorse di magazzino:

  • Gestione della giacenza: attività che consentono di mantenere lo stock in perfetta efficienza
  • Gestione dello spazio: configurazione ed organizzazione logica degli spazi fisici
  • Lavorazioni: processi a valore aggiunto caratteristici di uno specifico settore

Tipologia dei fornitori WMS[2][6]modifica | modifica sorgente

Basandosi sul database warehouse logistics, il mercato dei sistemi gestionali di magazzino si può suddividere in diverse tipologie in base al tipo di fornitore e alle funzioni e moduli offerti[2][6][7]:

  • Fornitori di una software suite:
    Sono aziende che offrono un gestionale aziendale (ERP - Enterprise Resource Planning) oppure altri pacchetti di software più complessi (ad es. sistemi per il SCM - Supply Chain Management) che contengono un modulo per la gestione del magazzino che spesso può essere commercializzato separatamente (“stand alone”).
  • Fornitori di tecnologie di stoccaggio:
    Aziende che forniscono impianti per magazzini automatici e magazzini manuali che offrono anche dei WCS e WMS.
  • Fornitori WMS “puri”:
    Aziende che offrono esclusivamente software WMS e software specifici per i magazzini.

Moduli e funzioni di un WMS[2][7]modifica | modifica sorgente

Moduli di basemodifica | modifica sorgente

Questi moduli sono in sostanza presenti in quasi tutti i gestionali di magazzino, anche se il grado della soddisfazione funzionale da parte dei fornitori può variare. Pochi di questi moduli sono adatti per essere commercializzati in moduli stand alone.

  • Funzioni base:
    • Dati anagrafici (p.es. configurazione ed organizzazione logica degli spazi fisici, cfr.[8])
    • Trasformazione degli ordini
    • Lancio degli ordini
    • Gestione delle scorte (cfr. [8])
    • Inventario
    • Sistema d'informazioni (stati, query, ecc)
  • Funzioni per il supporto dei processi di
    • Entrata merci (cfr. [9])
    • Stoccaggio (cfr. [9])
    • Controllo di magazzino (cfr: [9])
    • Commissionamento
    • Prelievo (cfr. [9])
    • Uscita merci (cfr. [9])

Funzioni opzionalimodifica | modifica sorgente

Si tratta di moduli che possono essere attivati in base alle esigenze dell’utilizzatore oppure dei moduli che spesso si commercializzano separatamente tramite moduli esterni (p.es. il dock management, il yard management oppure la pianificazione delle risorse tramite LMS (Labor Management System) oppure Workforce Management System):

  • Codice lotto (con riferimento al regolamento (CE) no. 178/2002)
  • Numero di serie (“matricola”)
  • Data di scadenza
  • Consignment e VMI (Vendor Managed Inventory)
  • Capacità di gestire più committenti
  • Capacità di gestire più magazzini
  • Gestione dei vuoti / delle unità di carico
  • Gestione dei resi
  • Gestione e controllo di mezzi di trasporto
  • Sistema di controllo carrelli
  • Dock- / Yardmanagement
  • Pianificazione delle risorse
  • VAS (Value-added Services, cfr. [8])
  • Controllo del flusso di materiale
  • Stoccaggio a profondità doppia / multipla
  • Gestione di materiali pericolosi
  • Gestione doganale

Moduli supplementarimodifica | modifica sorgente

Sono software e tecnologie che estendono l’utilizzo del WMS ( ad es. sistemi di “ Pick-by-Voice” oppure sistemi “RFID”).

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b Distribuzione delle durate d’impiego di un WMS secondo i fornitori WMS partecipanti al database warehouse logistics. URL consultato il 18 luglio 2013.
  2. ^ a b c d e f g Market Report WMS 2010. URL consultato il 18 luglio 2013.
  3. ^ a b Distribuzione delle durate d’implementazione di un WMS secondo i fornitori WMS partecipanti al database warehouse logistics. URL consultato il 18 luglio 2013.
  4. ^ Flusso Principale dei Processi di Magazzino, SideUp Reply. URL consultato il 31 gennaio 2012.
  5. ^ Processi a Supporto della Gestione di Magazzino, SideUp Reply. URL consultato il 31 gennaio 2012.
  6. ^ a b Tipi di fornitori di un WMS secondo il database warehouse logistics. URL consultato il 18 luglio 2013.
  7. ^ a b Funzioni e moduli di un WMS secondo il database warehouse logistics. URL consultato il 18 luglio 2013.
  8. ^ a b c Processi a Supporto della Gestione di Magazzino, SideUp Reply. URL consultato il 31 gennaio 2012.
  9. ^ a b c d e Flusso Principale dei Processi di Magazzino, SideUp Reply. URL consultato il 31 gennaio 2012.







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