Giacomo Sintini

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Giacomo Sintini
Jack Sintini.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 196 cm
Pallavolo Volleyball (indoor) pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Palleggiatore
Squadra Trentino Volley Trentino Volley
Carriera
Giovanili
1992-1998 Porto Ravenna Porto Ravenna
Squadre di club
1998-2000 Porto Ravenna Porto Ravenna
2000-2001 Volley Forlì Volley Forlì
2001-2002 Sisley Treviso Sisley Treviso
2002-2005 Perugia Volley Perugia Volley
2005-2007 Lube Macerata Lube Macerata
2007-2010 Perugia Volley Perugia Volley
2010 VK Belgor'e VK Belogor'e
2010-2011 Volley Forlì Volley Forlì
2011 Jastrzębski Węgiel Jastrzębski Węgiel
2011-2012 inattivo
2012- Trentino Volley Trentino Volley
Nazionale
2001- Italia Italia 77 pres.
Palmarès
 Campionato europeo
Oro Italia-Serbia&Mont. 2005
 Grand Champions Cup
Bronzo Giappone 2005
Statistiche aggiornate al 25 maggio 2012

Giacomo Sintini, soprannominato Jack (Lugo di Romagna, 16 gennaio 1979), è un pallavolista italiano. Gioca nel ruolo di palleggiatore nella Trentino Volley. Sposato con Alessia e padre di Carolina (nata nel 2008), è tornato in campo dopo un anno di inattività dovuto alla scoperta di un linfoma.

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Nato a Lugo di Romagna, ma cresciuto nel vicino centro di Bagnacavallo, iniziò la sua carriera pallavolistica nella sua terra natale, prima nel Porto Ravenna Volley e successivamente nel Volley Forlì. Nel 2001 si trasferì nella Sisley Treviso, con la quale vinse il suo primo trofeo, la Supercoppa italiana. Quello stesso anno esordì in Nazionale, precisamente il 24 novembre a Ferrara, nell'All Star Game.

Dopo un solo anno in maglia oro-granata si trasferì alla RPA Perugia. Con la formazione umbra raggiunse una finale scudetto nella stagione 2004-2005, che perse contro la sua ex squadra. In quella circostanza venne comunque premiato come miglior palleggiatore del campionato.

Nell'estate del 2005 venne convocato in Nazionale dal CT Gian Paolo Montali per affrontare l'Europeo che si giocò proprio in Italia. Gli azzurri vinsero la competizione al PalaLottomatica di Roma contro la Nazionale russa solamente al tie-break. Pochi mesi dopo disputò in Giappone la Grand Champions Cup, dove conquistò una medaglia di bronzo.

Nella stagione successiva, passato ad indossare la maglia della Lube Banca Marche Macerata, trionfò in campionato al termine della serie finale sempre contro la Sisley. Nello stesso anno si aggiudicò anche la Coppa CEV (allora il terzo trofeo continentale per importanza) e la Supercoppa italiana.

Dopo due anni a Macerata ritornò a Perugia, dove al termine della terza stagione contribuì alla vittoria del primo trofeo internazionale della squadra umbra: la Challenge Cup. Nell'estate del 2010 decise di trasferirsi per la prima volta all'estero, accettando l'offerta del club russo del Lokomotiv Belogorod. La sua permanenza in Russia fu però breve, e dopo soli 5 mesi rescisse il contratto e tornò in Italia, trovando posto a dicembre nello Yoga Forlì.

Al termine della stagione agonistica 2010-2011 gli venne diagnosticato un tumore al sistema linfatico, che lo costrinse ad abbandonare l'attività agonistica e a non poter trasferirsi in Polonia, dove era stato raggiunto un accordo con lo Jastrzębski Węgiel allenato da Lorenzo Bernardi. Dopo un solo anno la malattia venne superata, e l'8 maggio 2012 ottenne la certificazione di idoneità alla pratica sportiva agonistica[1].

A pochi giorni dal ritorno alla pallavolo venne ingaggiato dalla Trentino Volley, chiamato a prendere il posto del partente Łukasz Żygadło[2]. Il suo esordio con la maglia trentina avvenne il 14 ottobre 2012 (1 anno, 6 mesi e 10 giorni dopo la sua ultima apparizione ufficiale) durante una partita del primo turno della Coppa del Mondo per club 2012, trofeo che poi entrò nel suo palmarès[3]; con la squadra trentina vince anche Coppa Italia 2012-13. Il 12 maggio 2013, a seguito dell'infortunio avvenuto in gara 4 del palleggiatore titolare Raphael[4], gioca gara 5 della finale playoff, contribuendo a vincere il terzo scudetto della squadra trentina. Nell'occasione viene nominato MVP della partita[5].

Dopo aver superato l'esperienza contro il cancro ha dato vita ad un'associazione che porta il suo nome, l'Associazione Giacomo Sintini, che si pone l'obiettivo di raccogliere fondi per la ricerca su leucemie e linfomi e per l'assistenza in campo onco-ematologico. La raccolta fondi è supportata anche dalla partecipazione dell'associazione ai principali eventi pallavolistici nazionali[6]. Nel 2014 pubblica il suo primo libro, Forza e Coraggio[7].

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Giacomo Sintini con la maglia di Macerata

Clubmodifica | modifica sorgente

2005-06, 2012-13
2012-13
2001, 2006, 2013
2012
2005-06, 2009-10

Nazionale (competizioni minori)modifica | modifica sorgente

Premi individualimodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Jack Sintini pronto a tornare in campo. URL consultato il 26 maggio 2012.
  2. ^ Jack Sintini riparte da Trento. URL consultato il 26 maggio 2012.
  3. ^ Col Tigres UANL l'esordio ufficiale di Sintini in maglia Trentino Volley. URL consultato il 29 ottobre 2012.
  4. ^ Infortunio di Raphael. URL consultato il 12 maggio 2013.
  5. ^ Tabellino Finale Playoff Gara 5. URL consultato il 12 maggio 2013.
  6. ^ La Coppa Italia per l'Associazione Sintini. URL consultato il 6 marzo 2014.
  7. ^ "Forza e Coraggio", il libro di Jack Sintini. URL consultato il 6 marzo 2014.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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