Gianpiero Carlo Cantoni

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sen. Gianpiero Carlo Cantoni
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Milano
Data nascita 10 febbraio 1939
Luogo morte Roma
Data morte 9 maggio 2012
Titolo di studio Laurea in Economia
Professione imprenditore
Partito Popolo della Libertà
Legislatura XIV, XV e XVI Legislatura
Coalizione Popolo della Libertà
Incarichi parlamentari

Presidente della IV Commissione Difesa in Senato

Pagina istituzionale

Gianpiero Carlo Cantoni, detto Giampiero (Milano, 10 febbraio 1939Roma, 9 maggio 2012), è stato un imprenditore e politico italiano, parlamentare di Forza Italia, quindi del Popolo della Libertà. È stato eletto al Senato nella XIV, nella XV con il ruolo di vice capogruppo di Forza Italia al Senato e nella XVI Legislatura. È stato anche docente universitario, opinionista e commentatore di fatti economici e sociali per diverse testate e programmi televisivi.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Ha conseguito la laurea in Economia presso l’Università di Milano nel 1964 e un master post-laurea in Management presso la SDA-Bocconi nel 1976. Nel 1992 ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in Matematica presso l’Università di Camerino.

Nel 1964 ha fondato un'azienda di elettromeccanica per la costruzione di motori elettrici, trasformatori, motoriduttori di velocità ed utensileria, che è ora holding di un gruppo diversificato di imprese.

È stato professore incaricato presso l'Università Bocconi di Milano e docente senior presso la Scuola di direzione aziendale della Bocconi stessa, all’Università di Cassino, alla Libera Università San Pio V di Roma (della quale è stato presidente del Consiglio di Amministrazione dal 1996 al 2005) e all’Università degli Studi "Guglielmo Marconi" di Roma, dove ha ricoperto incarichi di docenza.

È stato al vertice del Consorzio Milano Ricerche e della Società Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano. Era grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana dal 1998 e medaglia d'oro di benemerenza civica del comune di Milano nel 1991, ed è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere del Lavoro nel 1992.

Dal dicembre 2009 alla morte è stato alla Presidenza della Fondazione Fiera Milano. Era membro del Comitato scientifico di Ernst & Young, del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Alcide De Gasperi e del Comitato scientifico del settimanale Panorama Economy. Giampiero Cantoni è stato infine Presidente della quarta Commissione Permanente Difesa al Senato della Repubblica.

È stato presidente dell'IBI (Istituto Bancario Italiano) dal 1982 al 1989. Successivamente, ha avuto la presidenza di Efibanca e del Gruppo Banca Nazionale del Lavoro dal 1989 al 1994, oltre alla Vice Presidenza del Mediocredito Centrale, e dell'Associazione Bancaria Italiana.

Ha pubblicato svariati libri su tematiche economiche, tra cui Le innovazioni del sistema economico e finanziario con prefazione di Guido Carli.

Giampiero Cantoni era:

  • Senatore della Repubblica, Gruppo PdL, e Presidente della Commissione Difesa al Senato
  • Presidente di Fondazione Fiera Milano
  • Presidente della Fondazione Liberamente
  • Vice Presidente della Fondazione Alcide De Gasperi
  • Presidente del Comitato scientifico della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro

È scomparso improvvisamente nel 2012 all'età di 73 anni[1] .

Onorificenzemodifica | modifica sorgente

  • 1991: Medaglia d’Oro di Benemerenza Civica del Comune di Milano“Ambrogino d’Oro”
  • 1992: Cavaliere del Lavoro per il Credito
  • 1992: Laurea Honoris Causa in Matematica conferita dall'Università di Camerino.
  • 1998: Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana
  • 2010: Commendatore con Placca dell’Ordine al Merito della Repubblica di Polonia[2].

Controversie civilistichemodifica | modifica sorgente

Come ex presidente della BNL non è mai stato inquisito e arrestato per corruzione e bancarotta fraudolenta, come erroneamente riportano alcune fonti inattendibili, né ha mai versato alcun risarcimento, non essendoci alcun collegamento tra il suo mandato come ex Presidente di BNL e fatti successivi a questo di natura civilistica, dovuti a controversie: tanto che il patteggiamento di queste controversie fu di soli 11 mesi.

Inoltre, il Gip di Milano, in data 6 luglio del 2006, dichiarò estinto il reato "nonché ogni effetto penale conseguente", riabilitando quindi pienamente Cantoni. In riferimento a questo fatto, Il Secolo XIX pubblicò una notizia errata secondo la quale Cantoni sarebbe stato condannato a 2 anni e al pagamento di un risarcimento di 800 milioni di lire. Il Secolo XIX rettificò il 3 marzo 2010 la notizia errata, che però nel frattempo era già stata ripresa da altri media. La redazione de Il Secolo XIX si scusò dichiarando: “L'inesattezza circa i termini del patteggiamento, da parte nostra, è dovuta a una difficile ricerca di archivio su fatti avvenuti molto tempo fa, e ce ne scusiamo con il Senatore Cantoni e con il suo Legale"[3].

Il caso WikiLeaksmodifica | modifica sorgente

Uno dei file del sito WikiLeaks rivela che Cantoni aveva confidato ad un funzionario dell'ambasciata USA la sua preoccupazione per lo stato di salute del Primo Ministro Silvio Berlusconi logorato da notti insonni passate in festini. Questo si è appreso leggendo un cable riservato proveniente dall'ambasciata USA di Roma.[4]. Cantoni ha respinto in toto queste rivelazioni dichiarando: "Dal documento diffuso da WikiLeaks, leggo con ulteriore sorpresa e sconcerto che il Premier Berlusconi mi avrebbe chiamato per informarmi di un arresto di carabinieri per il caso Marrazzo e che avrei fatto confidenze sul ruolo e l'affidabilità dei servizi di intelligence italiani. Devo pertanto precisare e smentire nel modo più assoluto e categorico che Berlusconi mi abbia mai telefonato né informato su quanto riportato dal documento WikiLeaks circa questo arresto, né ho mai espresso valutazioni in merito al ruolo e l'affidabilità dei nostri servizi di intelligence, tanto più che non è materia di mia competenza istituzionale. Non posso quindi che ulteriormente ribadire le mie smentite alla totalità delle dichiarazioni e confidenze attribuitemi in documenti che di per sé si qualificano per la scarsa attendibilità sotto il profilo informativo e giornalistico."[5].

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Addio a Giampiero Cantoni, il banchiere prestato alla politica Corriere.it
  2. ^ M.P. 2011 nr 25 poz. 267 – punto 1.
  3. ^ La precisazione. Senatore Cantoni, ogni effetto penale è estinto in Il Secolo XIX, 3 marzo 2010, p. 3. URL consultato l'11 febbraio 2011.
  4. ^ dossier Wikileaks."Berlusconi rovinato dai party". Usa: "Da Putin favori economici" in laRepubblica.it, 2 dicembre 2010.
  5. ^ Wikileaks: Cantoni (Pdl), Berlusconi non mi ha informato su caso Marrazzo. Mai espresso valutazioni su affidabilità servizi di Intelligence in Adnkronos, 2 dicembre 2010. URL consultato l'11 febbraio 2011.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Un nuovo sistema bancario per una nuova politica industriale AA.VV. in Cesec (a cura di), Politiche nuove per l’industria italiana, Il Sole 24 Ore, 1992.
  • P. Babbini (a cura di), La nuova finanza, Milano, Giuffrè, 1987.
  • AA.VV., Le ristrutturazioni oligopolistiche nel sistema industriale finanziario: concentrazioni e potere economico in Concentrazione economica, legislazione antimonopolio, trasparenza dell’informazione, Milano, Giuffrè, 1987.
  • AA.VV., Reti ed interscambio: dalle joint ventures alle alleanze strategiche in Atti delle Giornate Internazionali di Studio, Centro Pio Manzù, Rimini, La Moderna, 1987.
  • Giampiero Cantoni, Le innovazioni nel sistema economico e finanziario, Milano, IPSOA, 1986.
  • P. Babbini (a cura di), Banca-impresa: dal capitale di debito al capitale di rischio. La modernizzazione del sistema finanziario in Finanza e credito: la modernizzazione difficile, Franco Angeli, 1986.
  • AA. VV., La collaborazione tra banchiere e venture capitalisti in The Contribution of Credit Institutions to the Renewal of the Economy, Lussemburgo, Ed. CEE, 1985.
  • Gianmario Ferramonti, postfazione in Oltre la Banca la Finanza Virtuale Globale, Spirali, 1995.
  • Giampiero Cantoni, Lavorare non stanca. Economia e vita quotidiana, Italia, Spirali, 2000.
  • Giampiero Cantoni, In attesa del Toro. Piccoli saggi per il rilancio dell'economia, Italia, Spirali, 2001.
  • Giampiero Cantoni, Economia morale di mercato. Lavoro e risparmio al tempo dell'euro, Italia, Spirali, 2002.
  • Giampiero Cantoni, Provocazioni liberali. Percorsi di economia tra globalizzazione e neocolbertinismo, Italia, Spirali, 2003.
  • Giampiero Cantoni, Tasse e libertà. Per un nuovo capitalismo italiano, Italia, Spirali, 2004.
  • Giampiero Cantoni, Un anno strano. Note di economia, politica e libertà, Italia, Spirali, 2006.
  • Giampiero Cantoni, Il dovere di competere, Rubbettino, 2006.
  • Giampiero Cantoni, Ti amo tesoretto. Nell'era di Padoa Schioppa, Italia, Spirali, 2007.
  • Giampiero Cantoni, La Bolla. Chi l'ha gonfiata? Come è esplosa? Come cavarsela?, Italia, Spirali, 2008.
  • Giampiero Cantoni, Le banche e la crisi. Storia, etica, problemi, soluzioni, Spirali, 2009.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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