Gian Piero Gasperini

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Gian Piero Gasperini
Gasperini Gian Piero.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Genoa Genoa
Ritirato 1993 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1976-1977 Juventus Juventus 0 (0)
1977-1978 Reggiana Reggiana 16 (0)
1978-1983 Palermo Palermo 128 (11)
1983-1984 Cavese Cavese 34 (2)
1984-1985 Pistoiese Pistoiese 34 (4)
1985-1990 Pescara Pescara 160 (21)
1990-1991 Salernitana Salernitana 35 (1)
1991-1993 Vis Pesaro Vis Pesaro 61 (3)
Carriera da allenatore
1994-2003 Juventus Juventus Giovanili
2003-2004 Crotone Crotone
2005-2006 Crotone Crotone
2006-2010 Genoa Genoa
2011 Inter Inter
2012-2013 Palermo Palermo
2013 Palermo Palermo
2013- Genoa Genoa
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 29 settembre 2013

Gian Piero Gasperini (Grugliasco, 26 gennaio 1958) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico del Genoa.

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Giocatoremodifica | modifica sorgente

Cresciuto nel settore giovanile della Juventus N.A.G.C. (Nucleo Addestramento Giovani Calciatori) sotto la guida di Mario Pedrale (che lo selezionò anche al provino)[1] sin dall'età di 9 anni[2], segue la trafila delle formazioni giovanili fino alla squadra Primavera, assieme a Paolo Rossi e Sergio Brio, ed ottiene un'apparizione in prima squadra in Coppa Italia prima di essere prestato dapprima alla Reggiana e poi ceduto al Palermo in Serie B dove annovera tra le sue presenze una finale di Coppa Italia nel 1979 (persa contro la Juventus).

Dopo due stagioni, con la Cavese (in Serie B) e la Pistoiese (in Serie C1), si trasferisce al Pescara, dove esordisce in Serie A, grazie alla promozione del 1987. In quegli anni Gasperini era il capitano della squadra biancazzurra.[3]

Col Pescara esordisce in Serie A il 20 settembre 1987 nella partita Pescara-Pisa (2-1), partita nella quale segnò una rete. Alla fine della stagione 1987-1988 le reti realizzate saranno 7 (secondo marcatore della squadra dopo Blaž Slišković[4]) e contribuiranno a quella che finora è l'unica salvezza raggiunta dagli abruzzesi in Serie A. Nella seconda stagione in massima serie le reti all'attivo sono 3 e i biancazzurri retrocedono in Serie B.

Dopo un'altra stagione al Pescara fra i cadetti, nel 1990 viene ceduto alla Salernitana sempre in Serie B, in un'annata che si chiude con la retrocessione in Serie C1 dopo lo spareggio col Cosenza.

Chiude la carriera nel 1993, all'età di 35 anni, dopo due stagioni alla Vis Pesaro in Serie C1.

In carriera ha totalizzato complessivamente 59 presenze e 10 reti in Serie A e 298 presenze e 25 reti in Serie B.

Allenatoremodifica | modifica sorgente

Esordimodifica | modifica sorgente

Ha iniziato la sua carriera di allenatore nel 1994 nel settore giovanile della Juventus, allenando Giovanissimi, Allievi e Primavera con cui vinse un Torneo di Viareggio.

Crotonemodifica | modifica sorgente

È poi passato alla prima squadra del Crotone, ottenendo una promozione in Serie B nel campionato 2003-2004 e restando per altri due anni in Serie B. È stato insegnante presso il corso per allenatori della FIGC.[5]

Genoamodifica | modifica sorgente

Dal 10 luglio 2006 è allenatore del Genoa, che ha portato alla promozione in Serie A al termine della stagione 2006-2007, venendo riconfermato alla guida del Grifone per la stagione 2007-2008 in Serie A.

Il 4 febbraio 2008 è stato premiato con la Panchina d'argento, premio nazionale in cui gli allenatori votano un collega che ha saputo distinguersi nella stagione precedente in Serie B.[6]

Nel 2007-2008 il Genoa di Gasperini chiude il campionato di Serie A al nono posto a pari punti con l'Atalanta, che per la classifica avulsa precede il Genoa. Nella seguente stagione 2008-2009 resta alla guida del Genoa.

Il 7 dicembre 2008 riporta il Genoa alla vittoria nel Derby della Lanterna che mancava dalla stagione 2002-2003,[7] e il 3 maggio 2009 si ripete vincendo la partita di ritorno. Al termine di quella stagione il Genoa raggiungerà il quarto posto in campionato a pari punti con la Fiorentina, che si qualifica alla Champions League in virtù degli scontri diretti favorevoli; il Genoa quindi si qualificò per l'Europa League.

Il 28 novembre 2009 vince con il Genoa il terzo derby consecutivo contro la Sampdoria, diventando il primo allenatore a riuscire in questa impresa.[8] In quella stagione (2009-2010) la squadra rossoblù uscì dalla competizione europea nella prima fase a gironi; in campionato chiuse al nono posto.

L'8 novembre 2010 (dopo dieci giornate e 11 punti in classifica) viene esonerato dalla panchina del Genoa e sostituito da Davide Ballardini.[9]

Intermodifica | modifica sorgente

Il 24 giugno 2011 l'Inter comunica che il tecnico piemontese firmerà un contratto biennale, specificando contestualmente che l'annuncio ufficiale sarebbe arrivato una volta sistemate le ultime formalità burocratiche.[10] L'ingaggio di Gasperini da parte della società nerazzurra diviene ufficiale il 1º luglio.[11] L'esordio ufficiale sulla panchina dell'Inter avviene il 6 agosto 2011 nella sconfitta rimediata per 2-1 in Supercoppa italiana ad opera del Milan.[12]

Il 21 settembre 2011 viene sollevato dall'incarico di allenatore dell'Inter, dopo la sconfitta per 3-1 subita sul campo del Novara, nella gara valida per la quarta giornata del campionato di Serie A.[13] L'esonero arriva dopo quattro sconfitte ed un pareggio tra campionato, Champions League e Supercoppa Italiana (unico allenatore della storia dell'Inter – se si esclude il "traghettatore" Corrado Verdelli – a non aver vinto alcuna partita ufficiale);[14] in seguito all'allontanamento rescinde il contratto con la società nerazzurra.[15]

Palermomodifica | modifica sorgente

Il 16 settembre 2012 diventa l'allenatore del Palermo prendendo il posto dell'esonerato Giuseppe Sannino, a seguito di un solo punto ottenuto nelle prime tre giornate di campionato,[16] firmando un contratto annuale con automatico rinnovo in caso di permanenza in massima serie, con una base di 500.000 euro di ingaggio e altri 300.000 in caso di salvezza o anticipato esonero;[17] per la prima volta in Italia, infatti, nel contratto è stata inserita una clausola anti-esonero – voluta dallo stesso Gasperini – che imporrebbe al presidente rosanero Maurizio Zamparini di pagare un indennizzo economico in caso di prematuro allontanamento del tecnico.[18][19] Tornato in Sicilia dopo il quinquennio 1978-1983 da calciatore, qui si avvale della collaborazione di Ivan Jurić come allenatore in seconda, di Tullio Gritti come collaboratore tecnico, di Antonio Pintus e Luca Trucchi in qualità di preparatori atletici e di Franco Paleari come preparatore dei portieri.[20] Esordisce sulla panchina rosanero il 23 settembre seguente all'Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo perdendo 1-0 contro l'Atalanta nella quarta giornata di campionato.[21] Il 24 novembre vince il derby contro il Catania per 3-1, mentre tre giorni più tardi la squadra viene eliminata dalla Coppa Italia perdendo per 2-1 il quarto turno contro l'Hellas Verona.

Il 4 febbraio 2013, dopo la sconfitta interna contro l'Atalanta (1-2) della 23ª giornata e con la squadra all'ultimo posto in graduatoria, viene esonerato dall'incarico.[22][23]

Il 24 febbraio seguente, dopo tre partite, sostituisce Alberto Malesani esonerato a sua volta tornando così alla guida del Palermo.[24] Dopo il pareggio per 0-0 contro il Torino e la sconfitta casalinga per 2-1 contro il Siena, l'11 marzo rescinde consensualmente il contratto con la società.[25]

Ritorno al Genoamodifica | modifica sorgente

Il 29 settembre 2013 torna al Genoa dopo aver ricoperto il ruolo di tecnico per quattro anni e dopo esser stato esonerato tre anni prima; il tecnico firma un contratto triennale per sostituire l'esonerato Fabio Liverani.[26] Per quanto riguarda il suo staff, Tullio Gritti sarà il suo vice, Alessandro Pilati il preparatore atletico, Gianluca Spinelli quello dei portieri, Paolo Barbero il fisioterapista e Ivan Jurić l'assistente tecnico.[27]

Il 6 gennaio 2014, in occasione del successo per 2-0 contro il Sassuolo, porta il Genoa a raggiungiungere le 500 vittorie in Serie A con la formula del girone unico.[28][29]

Commentatore televisivomodifica | modifica sorgente

Nell'estate 2010 in occasione del Mondiale sudafricano è stato opinionista in studio a Johannesburg per Mondiale Rai Sprint e Mondiale Rai Sera su Rai 1.[30]

Il 23 novembre 2011, in occasione della partita di Champions League tra Milan e Barcellona, ha esordito come commentatore tecnico sempre sulla stessa rete affiancando Gianni Cerqueti.[31]

Nel 2012 è opinionista dei pre e post partita degli Europei nella trasmissione Rai condotta da Franco Lauro.[32]

Vita privatamodifica | modifica sorgente

Dal 2006, quando è stato per la prima volta tecnico del Genoa, abita ad Arenzano (GE).[33] Nel 2008 è stato premiato dallo stesso comune con il premio Torre dei Saraceni.[34]

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Giocatoremodifica | modifica sorgente

Pescara: 1986-1987

Allenatoremodifica | modifica sorgente

Competizioni giovanilimodifica | modifica sorgente

Juventus: 1994

Individualemodifica | modifica sorgente

2006-2007

Statistichemodifica | modifica sorgente

Carriera da allenatoremodifica | modifica sorgente

Statistiche aggiornate al 24 febbraio 2014.

Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte
2004-2005 Crotone Crotone Serie B subentrato, 16º 25 8 9 8
2005-2006 Crotone Crotone Serie B esonerato 42 18 9 15
2006-2007 Genoa Genoa Serie B 42 23 9 10
2007-2008 Genoa Genoa Serie A 10° 38 13 9 16
2008-2009 Genoa Genoa Serie A 38 19 11 8
2009-2010 Genoa Genoa Serie A 38 14 9 15
2010-2011 Genoa Genoa Serie A esonerato 10 3 2 5
2011-2012 Inter Inter Serie A esonerato 3 0 1 2
2012-2013 Palermo Palermo Serie A subentrato, esonerato, nuovamente subentato e dimesso 22 3 8 11
2013-2014 Genoa Genoa Serie A subentrato, 11° (in corso) 19 7 8 5
Stagione Squadra Coppa Piazzamento Andamento
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte
2005-2006 Crotone Crotone Coppa Italia 2º turno 2 1 0 1
2009-2010 Genoa Genoa UEFA Europa League fase a gironi, 3º 6 2 1 3
2009-2010 Genoa Genoa Qual. UEFA Europa League 4º turno 2 1 1 0
2006-2007 Genoa Genoa Coppa Italia Ottavi 2 1 0 1
2007-2008 Genoa Genoa Coppa Italia 2º turno 1 0 0 1
2008-2009 Genoa Genoa Coppa Italia Ottavi 3 2 0 1
2009-2010 Genoa Genoa Coppa Italia Ottavi 1 0 0 1
2010-2011 Genoa Genoa Coppa Italia Ottavi 1 1 0 0
Totale Genoa Serie A, Serie B, UEFA Europa League, Coppa Italia - 173 79 56 54
2011 Inter Inter Supercoppa Italiana Finale 1 0 0 1
Totale Inter Serie A, Supercoppa Italiana - 4 0 1 3
2012-2013 Palermo Palermo Coppa Italia 4º turno 1 0 0 1
Totale Palermo Serie A, Coppa Italia - 23 3 8 12

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Gli eroi in bianconero: Giampiero Gasperini Tifobianconero.it
  2. ^ Gasperini e le radici a Grugliasco Gasperini, bianconero doc che fa la spesa alle Gru ricerca.repubblica.it
  3. ^ Palermo, Zamparini vuole Dybala in campo Ilcentro.geolocal.it
  4. ^ Serie A 1987-1988 Rsssf.com
  5. ^ L'opera struggente di un formidabile Genoa Ilfoglio.it
  6. ^ Prandelli-bis: è ancora panchina d'oro. A Gasperini quella d'argento Figc.it
  7. ^ (EN) Genoa-Sampdoria Footballderbies.com
  8. ^ L'euforia di Gasperini: «Coraggio, rischiamo Così ce l'abbiamo fatta» Gazzetta.it
  9. ^ Gasp: "Grazie Genoa, grazie di tutto Genoacfc.it
  10. ^ Moratti: "Gasperini, piena soddisfazione, Inter.it, 24 giugno 2011.
  11. ^ Gasperini: "Non vedo l'ora di cominciare", Inter.it, 1º luglio 2011.
  12. ^ Gaetano De Stefano, Ibra-Boateng: Inter a terra. Festa Milan in Supercoppa, La Gazzetta dello Sport, 6 agosto 2011. URL consultato il 6 agosto 2011.
  13. ^ Comunicato Ufficiale Esonero Gasperini, Inter.it, 21 settembre 2011. URL consultato il 21 settembre 2011.
  14. ^ Gasperini come Verdelli: zero vittorie Lastampa.it
  15. ^ Inter-Gasperini risoluzione consensuale Datasport.it
  16. ^ Esonerato Sannino. Squadra a Gasperini, Palermocalcio.it, 16 settembre 2012.
  17. ^ Gazzetta - Tutti i numeri del contratto di Gasp Palermo24.net
  18. ^ La prima 'mossa' di Gasperini sportmediaset.mediaset.it, 18 settembre 2012
  19. ^ Zamparini su clausola anti-esonero: "L'ha voluta Gasperini" Palermo24.net
  20. ^ Lo staff del mister Palermocalcio.it
  21. ^ Gasperini, ko a Bergamo al debutto, Lastampa.it.
  22. ^ Esonerato Gian Piero Gasperini, Palermocalcio.it, 4 febbraio 2013.
  23. ^ I rosa affondano con l'Atalanta, adesso è ultimo posto Gds.it
  24. ^ Esonerato Malesani. Richiamato Gasperini Palermocalcio.it
  25. ^ Risoluzione consensuale per Gasperini Palermocalcio.it
  26. ^ Ufficiale ritorno di Gasperini Genoacfc.it
  27. ^ Alessio Da Ronch, Ecco Gasperini: "Torno a casa" in La Gazzetta dello Sport, 30 settembre 2013, p. 19.
  28. ^ Genoa-Sassuolo 2-0: gol di Gilardino su rigore e Bertolacci nel primo tempo
  29. ^ Serie A: risultati, classifica e prossimo turno (18ª giornata)
  30. ^ FIFA World Cup 2010: seguire e guardare i mondiali di Sudafrica in live streaming su Internet (listone)
  31. ^ Calcio in diretta TV: Oggi Chelsea-Barcellona (Champions League) e Spezia-Pisa (Coppa Italia Lega Pro)
  32. ^ Ospiti in tv 10 giugno 2012/ Emiliano Mondonico, Serse Cosmi, Gianpiero Gasperini a Notti Europee, il ministro Andrea Riccardi a Telecamere Ilsussidiario.net
  33. ^ Gasp: «Sono tornato a casa»
  34. ^ Premio Torre dei Saraceni a Gian Piero Gasperini Arenzanonotizie.it

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